Articoli | 28 Giugno 2018 | Autore: Raffaella Tosoni

Nuova tecnologia Flexline per MANN-FILTER

Una tecnologia d’avanguardia permette di produrre filtri dalle forme più diverse per adattarsi a tutti gli spazi. Ecco in sintesi spiegata la tecnologia Flexline di MANN+HUMMEL.
 

Le esigenze costruttive delle automobili hanno determinato una significativa riduzione degli spazi a disposizione dei componentisti, che di fatto si sono ritrovati a sviluppare prodotti e sistemi che potessero “piegarsi” a queste necessità.

La tecnologia Flexline per il filtro dell’aria rappresenta proprio la risposta di MANN+HUMMEL, uno dei maggiori produttori di soluzioni per la filtrazione, a questa richiesta. Il componentista tedesco ha infatti introdotto un nuovo filtro dell'aria con perimetro esterno flessibile, che rende più efficiente l'uso dello spazio d’installazione disponibile.
 

Flexline: innovazione e semplicità

La soluzione sviluppata dagli ingegneri MANN+HUMMEL unisce un’idea di per sé semplice (variare la forma in base agli spazi) con una tecnologia all’avanguardia.
Flexline sfrutta anche gli spazi di installazione con contorni esterni curvi, andando quindi oltre alle tradizionali forme rettangolari, trapezoidali e poligonali con bordi laterali diritti che hanno rappresentato il design dominante fino a oggi.

Il product developer per i filtri aria MANN+HUMMEL, Daniel Schmid spiega così questa tecnologia: "Siamo in grado di ospitare un'area di filtrazione più ampia rispetto ai progetti convenzionali, ottenendo così una maggiore efficienza di separazione e capacità di trattenimento dello sporco".
Una soluzione che richiede specifiche competenze di progettazione e realizzazione: "Con Flexline produciamo i contorni del filtro dell'aria utilizzando una tecnologia laser all'avanguardia, ciò significa che siamo in grado di produrre praticamente tutte le forme che non è possibile realizzare con il metodo convenzionale. Con questa tecnologia laser, stiamo stabilendo nuovi standard nella produzione di filtri", sottolinea Schmid.

Ad esempio, rispetto ai filtri con geometrie limitate e bordi laterali diritti, “il filtro dell'aria C 26 017 per Mercedes-Benz Classe A e Classe B a benzina possiede l'11% in più di superficie filtrante, il 22% in più di capacità di trattenimento della polvere e il 16% in meno di perdita di pressione” afferma Schmid.
Un’altra importante caratteristica dei nuovi filtri aria Flexline è che sono anche più piatti rispetto ai prodotti standard, il che significa che possono essere utilizzati in spazi di installazione particolarmente bassi.
 

Flexline: l’OE come l’aftermarket

Per il metodo di produzione e per il design della nuova tecnologia Flexline, MANN+HUMMEL, ha depositato numerosi brevetti sia all'ufficio tedesco dei marchi e brevetti sia nei vari centri “patent and trademark” di molti altri paesi.
Mercedes-Benz è stata la prima casa automobilistica a utilizzare questa soluzione innovativa e ora ha deciso di utilizzarla come standard per la sua piattaforma MFA2 (Modular Front Architecture). Il filtro dell'aria sarà quindi utilizzato in quasi tutti i motori a quattro cilindri benzina e diesel dei modelli classe A e B, nonché i loro derivati in futuro.

Per il mercato aftermarket questa nuova tecnologia è disponibile sul mercato dal mese di maggio nei nuovi MANN-FILTER Flexline C 26 017 (benzina) e C 30 030 (diesel) per Mercedes-Benz Classe A e Classe B.
Nei prossimi mesi la tecnologia Flexline verrà utilizzata anche per le applicazioni di altri brand auto.
 

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Tags: Mann+Hummel filtro aria mann-filter

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