Articoli | 08 Agosto 2018 | Autore: Tommaso Caravani

​Mistral: il filtro abitacolo pensato per l’aftermaket

Una conoscenza approfondita dei problemi della climatizzazione e della filtrazione: l’azienda Andrea Campi studia e realizza filtri abitacolo pensati per l’aftermarket per garantire un’alta efficienza nel tempo.
Automechanika 2018: Hall 6.0, Stand D26.


 

Il mondo degli installatori, ancora oggi, considera il filtro abitacolo un problema. Colpa del suo posizionamento difficile da identificare e delle procedure sempre più complesse da seguire per la sostituzione. Un freno al mercato che la Andrea Campi ha deciso di risolvere posizionando su tutte le confezioni dei propri prodotti un QR code con le istruzioni per la corretta sostituzione.
 

Sostituzione e qualità

Ma se la sostituzione, sempre più necessaria in virtù del fatto che l’aria che respiriamo è sempre più inquinata, rappresenta il primo punto imprescindibile per parlare del filtro abitacolo, un discorso a parte merita la qualità. Il mercato, infatti, è invaso da prodotti molto economici che tuttavia sono spesso di bassa qualità. Il setto filtrante, cioè il materiale utilizzato per filtrare l’aria, è infatti solo uno degli elementi che concorrono a una corretta filtrazione.

Per questo motivo l’azienda, per la sua linea di filtri abitacolo Mistral, studia tutti i dettagli che permettono di avere la massima efficienza nella filtrazione: dal materiale scelto per il setto filtrante, al numero di pieghe del filtro (che si traduce matematicamente nella superficie attiva) fino agli elementi di tenuta.

Spesso, infatti, per installare correttamente un filtro è necessario piegarlo e deformarlo per inserirlo nell’apposito alloggio. Ecco, dunque, che Campi utilizza dei materiali in grado di tenere una memoria della forma di fabbrica, che permettono al filtro di aderire perfettamente in ogni suo lato. Non solo, qualora necessario, sulla linea Mistral, sono apposti anche dei rinforzi laterali che migliorano le prestazioni rispetto al filtro originale (che invece viene montato durante l’assemblaggio dell’auto e quindi non hanno queste problematiche).
 

Aria pulita in abitacolo

Studiare ogni filtro per rendere l’aria dell’abitacolo migliore di quella atmosferica è l’obiettivo primario di Andrea Campi, AD e titolare dell’azienda, che esegue costanti test di misurazione dell’aria interna. “Se ci si pensa, l’auto non è altro che una grande aspirapolvere e l’abitacolo il sacco di raccolta” spiega Andrea Campi, “per questo è fondamentale filtrare l’aria in ingresso”.

Oltre ai filtri particellari, Campi offre una vasta gamma anche di filtri ai carboni attivi. “Tutti pensano che un filtro sia uguale all’altro - precisa Campi - ma non è così. Per il filtro ai carboni attivi si utilizza il carbone realizzato dalle noci di cocco, ma è evidente che la sua efficacia dipende da quanto carbone venga inserito, basta soppesare due filtri differenti per rendersi conto della differenza”.

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