Accedi oppure registrati

Articoli | 29 Febbraio 2012 | Autore: Stefania Antonelli

Coopar promuove la strategia di gruppo

Immagine di apertura Il meeting Coopar dello scorso dicembre ha ribadito l’importanza della formazione professionale e delle sinergie tra gli attori della filiera, per affrontare un mercato che, nonostante le attuali difficoltà, offre ancora delle opportunità.

Si è tenuto lo scorso 10 dicembre un importante evento del mercato dell'aftermarket nel sud Italia: il meeting Coopar 2011.
Organizzato a Bari dal Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata, tale evento ha avuto tra gli ospiti alcuni dei nomi più autorevoli del settore, oltre a vantare una partecipazione massiccia di ricambisti e meccanici, spinti dalla necessità di trovare risposte e progetti nuovi per ripensare il futuro del mercato dell’autoriparazione.
Ma per poter immaginare iniziative e modi di operare nel futuro, si deve prima capire quali sono oggi le difficoltà e le opportunità del mercato.
Durante l’incontro è stato sottolineato come la crisi sia ormai ogni giorno più tragica, perché dalla finanza si è spostata sui cittadini. Gli stili di vita comuni saranno destinati a cambiare, lasciando sul campo eccessi e acquisti insensati. Il consumatore di domani sarà più attento e cosciente, sceglierà i propri fornitori con estrema cura e richiederà più professionalità ed economicità. Coopar si è dichiarata pronta per raccogliere questa sfida rinnovando la propria vocazione di cooperazione. Ma come orientarsi per il futuro?
Il motivo per cui il meeting è stato organizzato è proprio questo: rispondere ad alcune delle domande che quotidianamente ci si pone quando si alza la serranda del proprio magazzino o della propria officina.
Che succede intorno a noi? Quali sono le direzioni di marcia indicate dal mercato? Può il mercato dell’autoriparazione indipendente continuare a essere autonomo e soprattutto può riuscire a sopravvivere? Quali sono i referenti con cui dialogare e decidere strategie di sviluppo? Possiamo farcela da soli o dobbiamo delegare un po’ della nostra autonomia? Possiamo ancora produrre reddito da questo mercato?
Alle domande hanno risposto alcuni dei principali esperti di settore, che nei loro interventi hanno fornito dati e fotografie molto esaustivi del mercato. Vediamone un breve riassunto.
Tommaso De Matteis, presidente di Coopar, ha parlato dell’importanza della formazione professionale, della qualificazione degli operatori e della riqualificazione della catena distributiva che porta il ricambio dal produttore al consumatore.
Maurizio Caprino, giornalista de Il Sole 24 Ore, perspicace osservatore ed esperto del mercato automobilistico, ha spiegato la nuova fase della normativa B.E.R. (o Regolamento Monti), che offrirà ancora più vantaggi e aperture di mercato per gli operatori indipendenti, ma che renderà più agguerrite case madri e grandi concessionarie.
Mario Turco, responsabile della Confederazione Nazionale degli Artigiani per il settore auto, ha affrontato il tema delle grandi organizzazioni, fornendo dei dati importanti sullo stato di salute del mercato.
Giovanni Merchic, coordinatore della CNA Regionale settore autoriparazione e grande esperto di consorzi, ha sottolineato quanto oggi sia fondamentale unirsi e fare gruppo, per creare sinergie vincenti.
Pierpaolo Melfi, infine, responsabile della rete Oncar, ha esposto i programmi futuri del nework e del consorzio Coopar.
Il meeting è stato un grande successo, così come grande l’interesse suscitato dai temi trattati. L’appuntamento è per il 2012, per un nuovo incontro ricco di riflessioni e spunti per il futuro.