Articoli | 09 November 2016 | Autore: Cristina Palumbo

Osram Treviso, da 50 anni nell’automotive

Competenza e know-how di un’azienda che sa il fatto suo in tema di visibilità: dalle lampadine tradizionali del 1966 ai led per il retrofit alle lampade led retrofit automotive del 2016. Ecco in sintesi i 50 anni di Osram Treviso, la storia di un’eccellenza italiana che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo.

 

Con un filmato che ripercorre i 50 anni di attività di Osram Treviso, l’azienda racconta la storia iniziata nel 1966 con l’apertura del suo stabilimento produttivo di Treviso, diventato oggi un centro ricerche d’eccellenza per tutto il gruppo.
Parlare di questo filmato assume un significato particolare, perché spiega attraverso le immagini, in un crescendo di tecnologia, come dal passato e dalle competenze acquisite anche in settori diversi dall’automotive Osram Treviso abbia potuto raggiungere i traguardi internazionali di oggi.
Una storia che è fatta di persone e di passione per il proprio lavoro, una storia che racchiude dentro di sé i valori della tradizione e dell’impegno di chi ha passato una vita in questo stabilimento e ha lavorato per il suo presente e per il futuro delle nuove generazioni, guardando avanti e anticipando con scelte strategiche i trend del mercato automotive.
In questi anni sono passati per lo stabilimento di Treviso tre generazioni, guidate dallo stesso spirito di collaborazione e ricerca dell’eccellenza.
Oggi nello stabilimento di Treviso convivono linee produttive di elevata tecnologia, con tanto di reparti ristrutturati e “clean rooms” (le cosiddette “camere bianche” per la produzione in ambiente controllato), con lavorazioni ancora in fase di avviamento e perciò seguite con la cura di una lavorazione manuale. Convivono prodotti tradizionali, lampadine “classiche” e luci a Led utilizzate per una miriade di applicazioni e non solo automotive.
 
L’automotive a Treviso
Lo stabilimento di Treviso è sorto nel 1966 per la produzione di lampadine a incandescenza per auto.
Alla fine degli anni 70, per diversificare la produzione in un momento di crisi del mercato, l’azienda è diventata partner di IBM montando schede elettroniche per una decina d’anni: un’esperienza che le ha permesso di costruirsi un know-how che si è rivelato fondamentale anche per gli sviluppi successivi della produzione automotive. Nascerà infatti a Treviso l’area elettronica per alimentatori lampade e da qui prenderà poi il via lo sviluppo dell’elettronica applicata alle luci nei diversi settori (interni, esterni e automotive) fino ad arrivare alla tecnologia Led implementata a partire dagli anni 2000.
L’unione di competenze meccaniche ed elettroniche ha dato a Osram un ulteriore vantaggio: la capacità di realizzare internamente anche i macchinari necessari per le lavorazioni, potendo così progettare direttamente gli strumenti necessari per raggiungere determinati obiettivi produttivi.
Oggi l’automotive rappresenta circa il 75% del valore realizzato nello stabilimento di Treviso, che si articola in lampade allo Xeno (inclusa l’elettronica per la loro gestione), luci ausiliarie tradizionali e retrofit anche fendinebbia.
A questa produzione si aggiungono le luci a Led flessibili (luci d’arredo e illuminazione per interni), luci per il settore spettacolo, street lighting, eccetera.
 
Un polo d’eccellenza
All’interno del gruppo Osram, Treviso è sinonimo di eccellenza grazie a un centro di ricerca e sviluppo particolarmente attivo e competente, fiore all’occhiello del gruppo a livello internazionale.
Ciò che da sempre caratterizza questo polo d’eccellenza è la capacità di mettere a frutto le competenze acquisite, collaborando insieme e cercando di migliorare i risultati ottenuti, cercando sempre nuove soluzioni con professionalità e creatività, con la consapevolezza che innovazione e rischio vanno considerate come le due facce di una stessa medaglia.
Grazie anche alla collaborazione con le Università del territorio, Osram investe continuamente nella ricerca di nuove soluzioni innovative.
Il confronto con il mercato internazionale, poi, permette all’azienda di percorrere nuove strade anche laddove la attuale normativa italiana non lo permette. Per esempio, la tecnologia Led negli Stati Uniti è utilizzata per diverse soluzioni retrofit, in particolare per le luci ausiliarie e fendinebbia, laddove invece la normativa europea non lo consente.
Oggi a Treviso, nel centro ricerca e sviluppo, lavorano 120 persone, che portano avanti diversi progetti, avvantaggiati dalla possibilità di seguire e realizzare internamente tutte le fasi dello sviluppo di un prodotto: dall’ideazione e sviluppo all’elettronica e industrializzazione del prodotto, fino alla realizzazione di campagne di marketing ad hoc.
 
Moduli Led e laser per l’aftermarket
I moduli Led per l’automotive sono la tendenza del momento e rappresentano un mercato in espansione anche per futuro. Le luci Led offrono infatti importanti vantaggi in termini di visibilità e sicurezza su strada. Mentre si attende che la normativa nel nostro paese recepisca gli sviluppi di questa tecnologia per modificare adeguatamente gli standard per il loro utilizzo anche in aftermarket, Osram lavora già con diverse case auto per il primo impianto e per il retrofit in paesi dove la legislazione lo permette.
L’azienda sta perciò investendo molto nella gamma di prodotti Led e nell’ultimo anno ha implementato le risorse interne per sviluppare una linea Led dedicata al mercato aftermarket, con particolare attenzione alle lampade ausiliarie e antinebbia. È da sottolineare come nello sviluppo di queste luci si debba tener conto anche della coesistenza con altri sistemi dell’auto perché la luce sviluppa calore ed energia che vanno gestiti correttamente per non creare problemi.
Un’altra tendenza del mercato recepita da Osram e su cui l’azienda sta lavorando è quella delle luci a Laser (ad esempio gli abbaglianti per la Bmw i8), che garantiscono un fascio di luce molto più lungo fino a 600 metri.
 
Parliamo di packaging
Il nuovo packaging delle lampade Osram raggiunge più risultati contemporaneamente.
Innanzitutto, giocando su colori diversi per le differenti tecnologie implementate, permette di individuare più facilmente il prodotto.
La classificazione si basa sulla tipologia di cliente: da chi cerca lampade tradizionali a chi è più attento alla durata del prodotto, al look o all’innovazione tecnologica.
In dettaglio, i prodotti standard sono identificati dal bianco (Classic, prodotto più economico) e dall’arancione (Original, per chi punta alla fiducia), mentre le luci più tecnologicamente evolute sono distinte dai colori verde (Comfort, per chi cerca un prodotto di lunga durata), blu (Design, per gli amanti dell’estetica), rosso vivo (Performance, per chi cerca prestazioni superiori) e nero (Innovation, per chi vuole sperimentare le nuove tecnologie Led).
Sulle confezioni sono riportate anche in maniera molto semplice, con icone e grafiche intuitive, le informazioni relative alla luminosità, la tecnologia e all’applicazione.
Per una maggior sicurezza nell’acquisto delle lampade allo Xeno, la confezione riporta anche un’etichetta anticontraffazione e un codice “di sicurezza” riportato sia sulla scatola sia stampigliato sulla lampada.
Un’altra importante novità è il “duobox” cioè la confezione doppia così da poter cambiare contemporaneamente entrambe le lampadine.
 

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Tags: lampadine osram

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