Articoli | 23 January 2017 | Autore: Alessandro Margiacchi

NGK: passione e adrenalina a servizio del cliente

Bologna, 11-13 novembre 2016. Grazie a NGK e al programma First class, dedicato a tutti gli anelli della filiera, si è disputata, dopo 27 week end di gare lungo la penisola, la finale della Go Kart Championship 2016. Scopriamo il nome del vincitore e le principali tappe della tre giorni.

 

Il mercato lo conosce soprattutto per le candelette di preriscaldo, sonde lambda, candele, cavi candela, bobine, sensori di temperatura e sensori MAF E MAP, ma NGK Spark Plug Europe non si ferma solo a questo. Essere un punto di riferimento per i clienti significa anche “coccolarli”, farli sentire parte di una famiglia anche attraverso uno staff giovane, dinamico e motivato. Ma veniamo al dunque.
Cosa significa essere un ricambista First class? Perché aderire?
La finale Go Kart Championship 2016 è stata la prova del nove. Ricordiamo che il programma è rivolto ai ricambisti più fedeli e prevede iniziative di co-marketing, esperienze sui circuiti, supporto tecnico-commerciale, kit di benvenuto e molto altro ancora.
Dall’11 al 13 novembre 2016 i meccanici che hanno vinto la gara locale insieme al distributore e al ricambista di riferimento, oltre a disputare la finale dopo ben 27 gare in giro per la penisola, hanno vissuto un’esperienza che non è da tutti. Respirare l’aria di un kartodromo e l’atmosfera di un museo sacro come quello del Cavallino Rampante sono solo alcuni esempi. Infatti, solo i clienti e i fornitori ufficiali sono autorizzati a visitare lo stabilimento Ferrari e la fabbrica di produzione.
Tutto pensato e organizzato nei minimi particolari a partire dalla location, il Palazzo di Varignana Resort, fino ad arrivare all’ultimo giorno quando i partecipanti sono saliti a bordo di una vera Ferrari. Essere ospiti di NGK significa proprio questo: vivere esperienze stimolanti e uniche che si possono provare solo poche volte nella vita. L’adrenalina era palpabile e visibile sugli occhi di tutti perché parliamoci chiaro, sentire il rombo di una Ferrari o addirittura salirci sopra e mettersi alla guida non succede molto spesso.
 
La casa di Enzo Ferrari e il museo Ferrari
Essere un ricambista First class significa anche visitare luoghi che, per un vero appassionato di motori, sono sacri. La prima giornata ha inizio per i piloti al Ferrari Factory Tour a Maranello, mentre per gli accompagnatori alla casa di Enzo Ferrari. Una struttura avveniristica che avvolge come in un abbraccio la casa dove nacque Enzo Ferrari e dove vivere, tra le automobili più significative della sua vita, la storia del fondatore, come pilota creatore della Scuderia negli anni ’30 e come costruttore dal 1947.
Una storia raccontata anche da due filmati spettacolari che, grazie a 19 proiettori, avvolge il pubblico e permette di collocare Enzo Ferrari nelle diverse epoche, tra piloti, modelli di auto e personaggi noti. Insomma, un percorso tra le Formula 1 più celebri e vittoriose in cui si scopre il mondo Ferrari di oggi e di domani che affonda le proprie radici in un grande passato.
Un motivo di orgoglio per NGK che collabora con il cavallino rampante da 21 stagioni: era il 1996 quando iniziò la loro storia. Insieme per un unico obiettivo: competere con l’agguerrita e spietata concorrenza del campionato mondiale di Formula 1. Ricordiamo inoltre che NGK ha contribuito alla vittoria di 32 titoli in Formula 1.
La giornata non finisce qui, anche la scelta del ristorante ha del particolare: “La Scuderia”. Anche in questo caso la scelta della location dimostra quanto NGK, nel suo essere un’azienda di prestigio, ha organizzato tutto nei minimi dettagli dal menù tipico della regione all’ottimo vino.
 
Scintille in pista
Il secondo giorno è arrivato il momento tanto atteso: l’inizio della gara di kart presso il Kartodromo Go Parc di Mantova. “Emozioni da Formula 1”, così un grande slogan ha accolto i piloti prima di accedere nel kartodromo. La frase non ha deluso le aspettative: 11 giri su una pista di 750 metri con due curve pericolose in cui si può raggiungere una velocità massima di 60 km/h in rettilineo.
Qui i 27 piloti, dopo essere stati pesati ed eventualmente zavorrati per raggiungere un peso minimo di 80 kg, si sono dati battaglia per aggiudicarsi il primo posto.
Una gara ricca di colpi di scena, in cui gli autoriparatori hanno potuto mostrare tutte le loro capacità alla guida, ma soprattutto divertirsi.
Dopo una serie di giri liberi e di qualifiche si è disputata la finalissima con 12 piloti. Ecco quindi il podio finale: il primo premio è andato a Mirko Barletta, seguito da Angelo Rocco Mezzatesta e Mauro Braccioni. Ma le sorprese non finiscono qui…
 
Un ospite d’eccezione alla cena di gala
Quando tutto sembrava ormai finito NGK ha mostrato la sua “ultima” carta, un ospite di tutto rispetto: la Formula 1 guidata da Sebastian Vettel. Qui ricambisti e officine hanno gustato un ottimo menù attorno alla monoposto e hanno potuto scattare una foto ricordo.
A concludere la serata, dopo le premiazioni dei tre finalisti sul podio, non potevano mancare i ringraziamenti di Domenico Triarico, general manager sales & marketing di NGK, e di Dario Spini, director automotive South Europe, prima della proiezione di un video riassuntivo della stagione NGK. Poche frasi dirette e concise così sintetizzabili: “Grazie a tutti”.
La tre giorni si è poi conclusa con un test drive per le strade di Varignana accompagnati da un copilota.

I vincitori della finale Go Kart Championship 2016
Più di 600 piloti sono scesi in pista con NGK in questa stagione. Ecco il podio finale dopo la gara disputata al Kartodromo Go Parc di Mantova.
1° posto: Mirko Barletta
2° posto: Angelo Mezzatesta
3° posto: Mauro Braccioni

 
Il ringraziamento ai partner
 Una stagione entusiasmante per NGK che ringrazia tutti i distributori partner per la riuscita della stagione Go Kart Championship 2016:
  • 2G
  • Aldo Romeo
  • Cati
  • Cida
  • Cire
  • Demauto
  • Euroglass
  • Era
  • General Auto
  • Maina
  • MDR
  • Ovam
  • Puddu
  • Rhiag
  • Rimat
  • Sarat

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Tags: ricambisti ngk ngk first class

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