Autofficina Autorizzata | 07 Settembre 2015 | Autore: Redazione

Non si scherza con il VIN
Siamo ormai alla conclusione di un percorso di grande qualità che porterà a identificare l’autovettura non solo con le targhe, ma anche il VIN (Vehicle Identification Number, o telaio). La differenza sarà sostanziale rispetto all’utilizzo della targa per alcuni e ovvi motivi, basta saperlo.

La ricerca per targa, infatti, interroga il Ministero dei Trasporti che restituisce informazioni sul veicolo (cilindrata, anno immatricolazione, codice motore, VIN, solo per citare le più importanti) alle quali si aggancia il Car Park (cioè l'elenco di vetture per marca, modello e allestimento) della banca dati che si utilizza. In questo modo, i produttori di banche dati cercano di mettere a disposizione dell’utente il veicolo corrispondente alla targa cercata. La vettura proposta dalla banca dati dipende dalle informazioni che ha la stessa banca dati: ad esempio, se il database non distingue i veicoli per codice motore, la ricerca per targa molto probabilmente porterà al veicolo corretto, ma successivamente l’utente dovrà selezionare il motore esatto fra quelli proposti. Non solo. Una volta trovato il veicolo e il motore corretto, sarà necessario verificare l’allestimento (assetto sportivo, diametro cerchi, pastiglie, con o senza AC e via discorrendo) per essere sicuri che la vettura selezionata, e quindi il ricambio cercato, sia effettivamente quello corretto. Tale complessità gestita da un professionista dei ricambi, il ricambista, permette una riduzione degli errori nell'identificazione dei ricambi, che comunque può arrivare anche al 30% dei casi qualora utilizzino banche dati poco affidabili.
Possiamo immaginare cosa possa succedere quando questi sistemi arrivino in mano a un riparatore.

Gli utenti di Autofficina Autorizzata hanno già verificato la grande qualità della ricarica per numero di targa con l’utilizzo del Data Base di Kromeda utilizzato nei nostri sistemi, e hanno potuto affinare la ricerca grazie alle discriminanti inserite laddove il costruttore prevede delle variabili sullo stesso modello, consentendo con successo gli acquisti di ricambi da parte delle officine.

Con il VIN sarà ancora più facile, poiché utilizzando le 17 cifre di cui è composto (non le sole prime 5 come viene proposto in altre soluzioni, che equivale alla targa, non altre informazioni) la risposta sarà precisa e univoca potendo contare su di un unico codice corretto per la riparazione. Questa soluzione, che farà la differenza e incrementerà ulteriormente la distanza fra le soluzioni disponibili, aprirà la strada a progetti sempre più completi e sempre più semplici da utilizzare.
 

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