News | 08 Ottobre 2018 | Autore: redazione

​Componentistica: i ricambi meccanici totalizzano il 66,5% dell’export

Cresce l’export della componentistica automotive nel primo semestre del 2018: +7,8% con un saldo positivo della bilancia commerciale di circa 3,8 miliardi di euro. Vediamo tutti gli ultimi aggiornamenti.


 

Secondo i dati diffusi dall’ANFIA relativi all’export, nel primo semestre 2018, il settore della componentistica automotive ha raggiunto 11,7 miliardi di euro, con una crescita del 7,8% rispetto a gennaio-giugno 2017.

Nello stesso periodo, si registra anche un incremento, seppure lieve, delle importazioni della componentistica (+0,5%), per un valore di 8 miliardi di euro, portando così la bilancia commerciale a un saldo positivo di circa 3,8 miliardi di euro, con un incremento del 27% rispetto al 1°semestre 2017.
L’andamento positivo delle esportazioni è stato costante nel corso dell’anno, crescendo dell’8% nel 1° trimestre 2018 e del 7,6% nel 2° trimestre.

Le esportazioni del settore componenti rappresentano il 5,1% di tutto l’export italiano, mentre le importazioni valgono il 3,9% circa, quote che salgono rispettivamente al 5,2% e al 4,3% se si esclude dal totale dei flussi commerciali il comparto energia.
Ricordiamo che il 2017, per la componentistica, si era chiuso con l’export a +6%, per un valore di 21,2 miliardi di euro, e con un saldo positivo della bilancia commerciale di 5,7 miliardi di euro (+6%).
 

I paesi dell’export

Sempre in riferimento al 1° semestre 2018, l’export della componentistica verso i paesi UE28 vale 8,3 miliardi di euro (+7,8%) e pesa il 70% di tutto l’export componenti (la stessa percentuale di un anno fa), con un avanzo commerciale di 2,5 miliardi di euro (+37% sul saldo del primo semestre 2017). L’export verso i paesi extra UE è di 3,5 miliardi di euro (+7,7%) e produce un saldo positivo di 1,28 miliardi di euro (+11,8%).

La classifica dell'export per paesi di destinazione vede al 1° posto sempre la Germania con 2,3 miliardi di euro (+10,7% la variazione tendenziale) e una quota del 19,4% sul totale; seguono Francia (11% di quota), UK (7,3%), Spagna (7,3%), USA (6,6%), che supera Polonia (5,8%) e Turchia (5,3%), Austria (2,9%) che supera la Repubblica Ceca (2,8%), Cina (2,3%).

Le aziende italiane esportano verso l'area NAFTA componenti per un valore di 1,09 miliardi di euro, in aumento del 34%, con un saldo attivo di 605 milioni di euro (il 52,5% in più del 1° semestre 2017). Il valore dell’export cresce del 48% verso gli USA, del 15% verso il Canada e del 6% verso il Messico.
Le esportazioni italiane di componenti verso l'area Mercosur valgono 288 milioni di euro, in calo del 10%. Il saldo del 1° semestre 2017 è comunque positivo per 221 milioni di euro (era di 260 milioni nello stesso periodo del 2017).

Il primo mercato asiatico è la Cina (oltre 270 milioni di Euro esportati, +23% rispetto a gennaio-giugno 2017 e un saldo negativo di quasi 279 milioni), seguita dal Giappone (144 milioni di Euro, -2%, con un saldo positivo di 14,5 milioni).
Tra i Paesi europei al di fuori dell’UE, crescono le esportazioni verso la Russia (+1%, con un saldo attivo di 81 milioni di Euro), mentre cala l’export verso la Turchia (-3,4%, pur mantenendo un saldo positivo di 280 milioni di euro) e verso la Serbia (-12%).
 

I prodotti

La suddivisione dei componenti in macro-classi, vede il comparto delle parti meccaniche (incluso accessori, vetri) totalizzare il 66,5% del valore dell'export con 7,8 miliardi di euro (+8,7% rispetto al 1°semestre 2017) e un saldo attivo di circa 3,4 miliardi.

Seguono il comparto dei motori – per un valore di 2,27 miliardi di Euro (+8,6%), che pesa per il 19,3% sul totale esportato della componentistica, con un saldo attivo di 720 milioni di euro – e il comparto degli pneumatici e articoli in gomma, che registra un incremento del 7,8% (sul 2017), ma con un saldo negativo di 197 milioni di euro, così come componenti elettrici e affini.
Per i singoli componenti hanno un saldo positivo significativo le seguenti voci: parti ed accessori destinati al montaggio, motori e parti di motori, ponti con differenziale, parti per carrozzerie, pompe, ruote, vetri.

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Tags: mercato auto mercato anfia

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