News | 11 Ottobre 2018 | Autore: Tommaso Caravani

NGK Go-Kart Championship: vince la filiera

32 gare, 198 ricambisti coinvolti per 32 distributori e oltre 1.100 partecipanti, NGK chiude l’edizione 2018 del Go-Kart Championship a Misano con una due giorni finale piena di colpi di scena e sorprese.
 

Un’organizzazione imponente, che ha visto coinvolto tutto lo staff del team NGK-NTK per tutto l’anno e che ha decretato il successo di una formula in continua ascesa. Stiamo parlando del Go-Kart Championship di NGK che nel corso dell’anno ha visto sfidarsi sui circuiti di tutta Italia ben 1.114 officine.

Un campionato che incontra sempre più i favori di tutta la filiera, almeno a giudicare dai numeri: +33% di gare disputate, +24% di ricambisti coinvolti, +33% di distributori, che hanno coadiuvato l’organizzazione delle tappe locali del campionato.

Da quest’anno, inoltre, lo sforzo organizzativo si è fatto carico anche di un accordo con il canale televisivo Sportitalia, che ha dedicato all’evento nove puntate di approfondimento e trasmesso ben 21 gare.

Ma al di là dei numeri, l’evento di NGK è pur sempre una competizione e allora vediamo come è andato e come è stato organizzato.
 

Professionisti e amatori al volante

Una delle caratteristiche del campionato NGK, infatti, è quella di permettere a tutti di gareggiare. Nel mondo dell’autoriparazione, infatti, se il motore è una professione, guidare auto in pista è spesso una passione che da alcuni viene svolta a livello professionale o semi professionale. Ovvio, quindi, che esiste una differenza sostanziale tra piloti professionisti e chi, invece, ha la passione di fare qualche giro in go-kart la domenica.

L’intero campionato è stato quindi doppio: da una parte i Pro, dall’altra gli Amatori, che si sono sfidati in gare differenti. Uno schema ripetuto anche durante la finale, che si è svolta lo scorso 29 settembre presso il Kartodromo di Misanino.
A vincere la finale più importante, quella dei Pro, è stato Mirko Barletta, portato dal ricambista Dancar e dal distributore Ovam che ha staccato Matteo Corsetti (Ricambista Nuova REG Grosseto legato al distributore MDR) e Attilio Gaspari (ricambista Union Ricambi, distributore Rhiag Emilia Romagna).

Mirko Barletta, che già aveva vinto l’edizione 2016 del campionato Pro, si aggiudica anche il premio più importante: un viaggio a Dhoa per la tappa del campionato del MotoGP assieme al proprio ricambista.
Non meno combattuta anche la finale Amatori, che ha visto al primo posto Francesco Ciulla portato da Canciello Ricambi e che come distributore fa riferimento a Rhiag Piemonte (secondo posto a Giuliano Martini, ricambista Benocchi distributore ADR, terzo Andrea Samogin, ricambista Star, distributore Rhiag Triveneto).

Da segnalare che la competizione ha potuto contare anche su una “quota rosa”, con ben due ragazze che hanno partecipato alle finali (superando quindi parecchi colleghi autoriparatori).
 

Una due giorni piena di sorprese

Ma la finale kart è anche un momento di incontro e svago per tutte le aziende che sono riuscite ad arrivare fino all’ultima prova. Quest’anno l’organizzazione NGK ha fatto le cose in grande: tre hotel di lusso prenotati a Misano e un programma ricco di eventi. A partire dalla prima giornata di prove con cena nel kartodromo e test anche in notturna, fino alla cena di gala organizzata nel locale Villa Mon Amour di Riccione, trasformatasi poi in discoteca.

Ma le soprese non sono mancate. A fare da madrina e padrino dell’evento, infatti, sono intervenuti Rachele Risaliti, Miss Italia 2016, e Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1, con cui i vincitori delle categorie Amatori e Pro hanno potuto anche confrontarsi in pista, provando l’emozione di gareggiare con un vero pilota di F1 (per la cronaca, nonostante non avesse mai girato sul Misanino e senza alcuna preparazione, Fisichella si è piazzato secondo “incollato” al primo).

I due personaggi pubblici si sono anche prestati a un aperitivo fuoriprogramma con i vincitori del cucchiaio di legno, ossia coloro che si sono qualificati ultimi nelle due finali.

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