News | 20 Dicembre 2018 | Autore: redazione

Illuminazione: le tecnologie più utilizzate e le novità sul mercato
Negli ultimi anni viaggiando sulle nostre strade è facile distinguere anche al buio il modello di auto che incrociamo. Questo perché ogni modello è riconoscibile grazie a uno specifico design del suo sistema di illuminazione.
Fanali sempre più tecnologici, accattivanti nel design e in grado di illuminare con sconcertante nitidezza e in qualsiasi condizione meteo persino la più buia e dissestata delle strade sono gli elementi distintivi utilizzati dai brand più blasonati dai costruttori auto.

Stiamo parlando certamente di marchi come Audi, BMW e Mercedes (in ordine alfabetico), ma anche di Opel, che propone sofisticate tecnologie persino sulle “utilitarie”.
Se l’ultima frontiera nel campo del lighting è rappresentato dalle luci laser, apparse per la prima volta nel 2011, la stragrande maggioranza delle vetture a tutt’oggi impiega ancora la lampadina… Alogene e Xenon saranno ancora diffusissime nei prossimi anni.
 

LED & OLED: le differenze

Il LED, acronimo di Light Emitting Diode, è un’innovativa tecnologia che ha permesso di reinventare completamente lo stile del proiettore, conferendo un nuovo volto alle vetture.
L’impiego dei LED avviene inizialmente nei fari anteriori con le luci di posizione diurne, estendendosi progressivamente alle luci interne dell’abitacolo, posteriori e della targa, grazie alla loro efficienza in termini di durata e prestazioni.

Oggi si può serenamente parlare anche di Full LED, ovvero l’utilizzo del LED all’interno degli anabbaglianti e degli abbaglianti, a completamento del pacchetto luci della vettura.
Ottime prestazioni e maggiore efficienza in termini di risparmio energetico, in pratica i fari a LED permettono di consumare un po’ meno e illuminano tanto di più rispetto ai fari alogeni. La durata dei fari LED è di oltre 5.000 ore, superando di parecchio quella dei fari alogeni (circa 800 ore) e Xenon (2.000 ore). Utilizzando questi fanali, è impossibile non riscontrare immagini più luminose e colori più saturi, grazie alla temperatura colore di 5.550°K, pari alla luce diurna.

L’accensione e lo spegnimento sono istantanei. In termini di sicurezza, questo vuol dire che servono circa 5 millisecondi per l’attivazione di uno stop a LED, contro 150 millisecondi degli alogeni. Un vecchio sistema alogeno può essere implementato con tecnologia a LED relativamente ad alcune funzioni.

Tra le ultime novità sul mercato segnaliamo la nuova gamma Philips X-tremeUltinon LED gen2 che sono dotate degli esclusivi chip LED LUXEON Altilon di Lumileds. Tra le sue caratteristiche ricordiamo: uniformità del fascio ottimizzata, 250% di luminosità in più e un colore bianco freddo per una visibilità più nitida.
Ciò si traduce in tempi di risposta più rapidi in caso di eventi imprevisti. La nuova temperatura di colore bianco freddo fino a 5 800 Kelvin è conforme agli standard OEM e rispetta le specifiche di colore ECE e SAE dei LED per l’industria automobilistica, ottimizzati per la visibilità e il comfort.
Il veicolo beneficia, inoltre, di un immediato miglioramento dello stile, grazie a un look bianco freddo, moderno e accattivante.

Diversamente dai LED, che generano una luce puntiforme, infine, i fari OLED sono superfici luminose uniformi. Nelle automobili (indicatori di direzione, luci posteriori o luci interne) è spesso necessaria un’illuminazione con una distribuzione ampia della luce. Nel caso degli OLED, il problema principale è rappresentato dalla stabilità termica: per soddisfare i requisiti delle case automobilistiche, gli OLED delle luci posteriori, per esempio, devono resistere a picchi di temperature di almeno 85°C.
 

Xenon     

La tecnologia Xenon, ancora relativamente giovane (risale agli anni 90), prende il nome dal gas contenuto nei fari. Attualmente i fari Xenon a scarica di gas vengono installati o previsti come optional su parecchie auto. La luce da essi prodotta è bianco puro, per questo migliora notevolmente la visibilità, aumentando così anche la sicurezza durante la guida di notte.
Per il funzionamento i fari Xenon necessitano di una quantità di energia elevata soprattutto in fase di avvio e per legge non devono superare la “temperatura luminosa” di 6.000 K (luce bianca).

E’ importante inoltre che i fari Xenon siano omologati per la vettura sulla quale si desidera installarli.
Mediamente una lampada Xenon dura oltre 2.000 ore, è più a buon mercato rispetto all’illuminazione a LED.
 

È questione di assistenza

Quando si presenta un cliente con la lampadina della sua auto bruciata, sarebbe bene che questi sapessero che esiste sì la lampadina uguale all’originale, ma che può anche scegliere in un’ampia offerta di prodotti sempre più performanti. Essendo un prodotto legato alla sicurezza di marcia, oltre che all’estetica, si auspica che il meccanico possa fare leva su almeno una di queste due motivazioni per convincere il cliente sulla lampadina che fa più luce piuttosto che su quella che fa luce più blu, soffermandosi qualche secondo in più per trovare la soluzione più adatta.

Esistono lampadine che emettono anche il 110% di luce in più (o anche al 150% in più delle Philips RacingVision), che tradotto in unità di misura significa mediamente 40 metri in più di luce: viaggiando a 80 all’ora, 40 metri di visibilità in più vuol dire 1,6 secondi circa di tempo di reazione disponibile in più mentre si guida, “sacrosanti” per una frenata all’improvviso.

Lo sforzo richiesto al meccanico, dunque, è semplicemente di “customizzare” meglio l’offerta per un cliente e un lavoro a più alta soddisfazione.
 

Le ultime dal mercato…

Sulla scia delle novità, Philips ha recentemente presentato sia le sue nuove lampadine alogene Philips X-tremeVision G-force progettate per garantire una resistenza alle vibrazioni fino a 10 G e fino al 130% di visibilità in più, sia le nuove lampade alogene a luce bianca Philips WhiteVision ultra (disponibili in H4 e H7).

Quest’ultime, grazie all’innovativa composizione del rivestimento in vetro, garantiscono una luce bianca da 4.200 Kelvin e sono le alogene più bianche disponibili nel portfolio prodotti Philips. Progettate per dare uno stile di guida unico, le lampade Philips WhiteVision ultra offrono qualità migliore e maggiore sicurezza: geometria ottimizzata del filamento ad alta precisione, alta pressione del gas interno, rivestimento di precisione e vetro al quarzo con protezione dai raggi UV.

Segnaliamo, inoltre, che sono omologate ECE, pienamente in conformità con il codice della strada e che si contraddistinguono per il loro look accattivante.
Con il 60% di visibilità in più, rispetto allo standard minimo legale, i conducenti otterranno un fascio luminoso più profondo che non solo consente di vedere più chiaramente gli altri veicoli, ma anche di essere immediatamente più visibili.

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Tags: lampadine illuminazione oled philips led

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