News | 03 April 2019 | Autore: redazione

​Additivi Liqui Moly a Bologna: le ultime novità

Nell’anno della nascita di Liqui Moly Italia, lo specialista tedesco si presenta ad Autopromotec 2019 con una gamma sempre più completa. In mostra il nuovo additivo PEA. L’appuntamento è a Bologna (padiglione 28, stand B06).

 

Utilizzare un additivo sbagliato può causare seri problemi e danni al motore. Al giorno d’oggi sempre di più i motori moderni sono soggetti a un elevato rischio LSPI (low speed pre-ignition), un fenomeno che può provocare battiti in testa e che può arrecare gravi danni al motore.

Per questo, lo specialista tedesco Liqui Moly ha sviluppato un additivo che riduce significativamente tale rischio: ha presentato il suo additivo PEA che sarà in mostra per la prima volta ad Autopromotec 2019 per la prima volta alla Autopromotec (padiglione 28, stand B06).
 

Massima resistenza e protezione

In alcuni motori downsizing, ma anche in altri motori più potenti ad alta compressione con iniezione diretta sussiste un maggiore rischio di accensione anticipata a basso regime (LSPI – low speed pre-ignition). Qui la miscela benzina-aria s’incendia da sola nella camera di combustione ancora prima che si crei la scintilla della candela. Tale fenomeno non è stato ancora completamente compreso. Lo sporco all’interno del motore gioca comunque un ruolo in tutto questo.

Ed ecco l’approccio seguito dal nuovo additivo PEA di Liqui Moly. PEA è l'abbreviazione di palmitoiletanolamide. “Il PEA attivo è una sostanza chimica altamente efficace di pulizia in grado di rimuovere anche le incrostazioni più resistenti su iniettori, pistoni e all’interno della camera di combustione”, spiega David Kaiser, direttore del reparto ricerca e sviluppo dell’azienda. “Usato regolarmente protegge inoltre in modo permanente da nuovi depositi di carbonio.”

Queste incrostazioni sono considerate un fattore importante per il fenomeno LSPI. I motori avanzati turbo a iniezione diretta di benzina hanno un sistema di iniezione altamente sollecitato. Gli iniettori si trovano all’interno della camera di combustione, essendo quindi esposti a temperature e pressioni elevate. In corrispondenza degli orifizi degli ugelli si formano in breve tempo dei depositi che provocano una nebulizzazione della benzina in particelle meno sottili. Ciò peggiora i valori delle emissioni, aumenta il consumo di carburante e può provocare eventuali battiti in testa.
 

Additivo PEA: consigli e accorgimenti

Il nuovo additivo PEA è adatto per tutti i motori a benzina a 4 tempi, sia a iniezione diretta, sia a iniezione nel collettore. Le officine possono usare l’additivo sia nell’ambito delle ispezioni, sia per la vendita diretta al cliente. Aggiungendo ogni 2000 km il contenuto di una confezione a quello del serbatoio, si garantisce in modo durevole una riduzione significativa del rischio LSPI. I costi di prevenzione di pochi Euro sono soldi ben investiti rispetto a un danno gravissimo al motore.
 

L’esperienza Liqui Moly… anche in Italia

Liqui Moly ha un'esperienza di oltre 60 anni nel settore degli additivi e si definisce “leader indiscusso del mercato tedesco”. “Gli additivi sono strumenti chimici utili che ogni professionista dovrebbe avere nella sua cassetta degli attrezzi”, afferma David Kaiser. “Sono in grado di risolvere molti problemi in modo più rapido, più semplice e meno costoso rispetto alle prove meccaniche”.

L’importanza assunta nel frattempo dal mercato italiano per Liqui Moly è dimostrata dalla costituzione di Liqui Moly Italia, avvenuta quest'anno. Infatti, l’azienda ha delle filiali solo in altri tre paesi. In tutti gli altri paesi, più di 120, l'azienda non vende direttamente, ma tramite importatori e distributori indipendenti.

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Tags: additivi Liqui Moly autopromotec 2019

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