News | 05 Luglio 2019 | Autore: redazione

2,5 miliardi di euro nel 2018: cresce il turnover di Bosch Italia
2,5 miliardi di euro: è questo il volume d’affari registrato da Bosch in Italia nel 2018. Per il colosso tedesco l’Italia è da sempre un mercato importante dove, con un organico di circa 6.000 collaboratori, è attiva con 19 società e 4 centri di ricerca.

In particolare, nel 2018 il fatturato del settore Mobility Solutions registrato un calo rispetto all’anno precedente, dovuto alla riduzione delle nuove immatricolazioni auto, soprattutto per quanto riguarda il nostro paese.

Nonostante ciò, le divisioni Automotive Electronics e Bosch Engineering sono riuscite a compensare la flessione del mercato grazie ai nuovi clienti come Dallara, con il lancio della nuova sports car Dallara Stradale. Bene, inoltre, la divisione Automotive Aftermarket che ha registrato un incremento nelle vendite e il rafforzamento della strategia a sostegno dei programmi per le officine Bosch Car Service e AutoCrew e dei ricambisti partner sviluppata insieme ai concessionari Bosch sul territorio.

“Come da previsioni il 2018 è stato contraddistinto da una complessa situazione economia e geopolitica, ma Bosch Italia è riuscita ad affrontare e gestire il periodo” - ha dichiarato Gerhard Dambach, AD del Gruppo Bosch in Italia. “Per il 2019 la situazione contingente è ricca di sfide, ma siamo convinti che la diversificazione della nostra azienda possa offrire numerose opportunità di business per affrontare tale contesto attraverso la competenza tecnologica”.

Per l’anno in corso, invece, Bosch prevede un andamento contenuto dello sviluppo economico. Nonostante il contesto difficile nei settori e nelle regioni importanti per Bosch, l’azienda prevede un leggero aumento del fatturato nel 2019. Indipendentemente dalle previsioni a breve termine, il gruppo sta intensificando i suoi sforzi per contrastare il cambiamento climatico e migliorare la qualità dell’aria.

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