News | 26 Luglio 2019 | Autore: redazione

​Pechino-Parigi 2019: la Ferrari Rossocorsa esce a testa alta
36 giorni e 14.000 km: la 308 GT4 di Rossocorsa, sponsorizzata anche da Autoluce e Liqui Moly, è la prima Ferrari che completa la Pechino-Parigi, con prestazioni sempre nelle posizioni di vertice senza alcun cedimento né minimo problema per tutta la gara.

La Ferrari, infatti, alla fine ne è uscita vincente sotto tutti gli aspetti, ha superato agevolmente tutte le prove, dai greti dei torrenti alle rocce del deserto dei Gobi, dalle steppe siberiane ai tratturi mongoli, dalle piste di rallycross ai circuiti di velocità.
Non un minimo cedimento meccanico, se si esclude la rottura del salvacoppa usurato dai continui contatti col terreno accidentato, subito riparato appena possibile. Per il resto tutto ha funzionato come un orologio svizzero, una affidabilità impressionante anche nelle situazioni di maggiore stress: in 36 giorni di gara gli interventi più importanti sono stati la pulizia e il lavaggio della macchina, ridotta in uno stato inguardabile da terra e fango, la sostituzione di un pneumatico lacerato su una roccia appuntita, la riparazione di un supporto dello scarico e il rabbocco di 1 chilo di olio.

Vincente, dunque, la Ferrari 308 GT4 di Rossocorsa, ma non vincitrice. Infatti si può pure preparare una gara in maniera maniacale con la massima meticolosità possibile, senza lasciare nulla al caso, ma di fronte all’imponderabile non c’è proprio nulla da fare. Il riferimento è al fatto che entrambi i piloti, Schon e Guggiari, hanno avuto alcuni problemi fisici durante la competizione (oltre a un errore a un distributore automatico di carburante): condizioni non favorevoli che hanno fatto accumulare ritardo e perdere posizioni ai due piloti.

Nonostante questo, Schon e Guggiari hanno sempre ottenuto ottimi tempi a bordo di un veicolo che li ha sempre assecondati al massimo.
“Complimenti a Giorgio Schon ed Enrico Guggiari, il formidabile equipaggio della Ferrari 308 GT4 che si è battuto come un leone nonostante la sorte avversa nella settima edizione della Pechino-Parigi”, dichiara Alberto Galassi, CEO di Ferretti Group.

Tutto questo si è reso possibile anche grazie al supporto di Autoluce e Liqui Moly, nomi noti nel nostro settore, che hanno scelto di sponsorizzare la Ferrari 308 GT4. Di conseguenza entrambe le aziende hanno beneficiato di una grande opportunità di visibilità, raggiungendo un gran numero di persone a livello internazionale. 

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Tags: Liqui Moly Autoluce

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