News | 31 Luglio 2019 | Autore: redazione

Perché le batterie soffrono il caldo? Ecco i consigli di Exide per una corretta manutenzione

Il caldo può causare problemi alle batterie delle auto, perché quando la temperatura aumenta, la loro carica inizia a diminuire. Exide Technologies spiega come affrontare il problema.

 

Le batterie sono un cosiddetto prodotto stagionale perché il loro funzionamento è influenzato dalle condizioni climatiche; in particolare, spiega Exide Technologies, esperto in soluzioni per l’accumulo di energia e fra i maggiori produttori di accumulatori per diversi settori e applicazioni, il caldo estivo è uno dei peggiori nemici delle batterie auto
 
Il fenomeno dell’autoscarica
Il caldo intenso, infatti, è particolarmente deleterio per qualsiasi tipo di batteria. All’aumentare delle temperature, la reazione elettrochimica all’interno della batteria accelera, rendendo più veloce il fenomeno naturale dell’autoscarica.
Le batterie delle auto esposte a un clima molto caldo, quindi, richiedono ricariche più frequenti per mantenere la loro efficienza ottimale – soprattutto durante il ricovero dell’auto o se il veicolo rimane fermo a lungo tra un utilizzo e quello successivo.
“Se un’auto viene lasciata esposta al sole, si creano condizioni avverse per la batteria. Quando la temperatura esterna è di 30°C, situazione comune nel sud dell’Europa, la temperatura sotto il cofano è significativamente più elevata”, spiega Guido Scanagatta, Product Marketing Manager Transportation EMEA di Exide Technologies.
L’impatto del clima più caldo è tale per cui i costruttori, di solito, raccomandano di ricaricare la batteria dell’auto già dopo che sia stata esposta a 20°C. Inoltre, a partire da questa soglia, ogni incremento di 10°C fa raddoppiare il tasso di autoscarica.
“Nelle giornate particolarmente calde, con 30°C o più, la batteria si scarica molto più velocemente che in qualsiasi altra condizione”, conferma Scanagatta. “I veicoli che vengono guidati ogni giorno riescono a ricaricarsi, ma, per quelli utilizzati meno spesso, il livello di carica si riduce continuamente”.
Allo stesso modo, inoltre, le temperature estive accelerano anche reazioni chimiche secondarie, raddoppiandole a ogni incremento di 10°C. Accanto a queste reazioni c’è anche la sfida della corrosione della griglia, che riduce gradualmente il materiale conduttivo della batteria oltre ad aumentare la resistenza interna, diminuendo progressivamente le prestazioni della potenza di avviamento.
“Questo è soprattutto il caso delle batterie che raggiungono ripetutamente temperature elevate. Sfortunatamente, una volta che la capacità della batteria è stata danneggiata dal calore, non può essere ripristinata”, avverte Guido Scanagatta. “Alla fine, la sostituzione è l’unica opzione”.
 
Prevenzione proattiva
I problemi di autoscarica e corrosione causati dall’estate possono rivelarsi solo con il freddo, in autunno e inverno, quando è necessaria più energia per avviare il motore.
“Fortunatamente ci sono alcuni modi semplici in cui le officine e gli automobilisti possono evitarsi il problema dell’autoscarica della batteria quando le temperature salgono”, dice Scanagatta. “I tecnici possono prevenire il problema grazie a tester intelligenti e fornendo consulenza preventiva ai propri clienti. A loro volta, gli automobilisti dovrebbero tenere l’auto al riparo dal sole, assicurarsi che la batteria sia pulita e mantenere i liquidi del motore al giusto livello per ridurre al minimo gli effetti del caldo estivo”.
“In ogni caso, il consiglio più importante resta uno: fare controllare la batteria da un professionista durante tutto il corso dell’anno”, conclude.
 
Selezionare la giusta batteria
Seguire le raccomandazioni preventive di Exide fa sì che il rischio di autoscarica durante le vacanze si riduca significativamente. Tuttavia, se si verifica un guasto della batteria ed è necessario sostituirla, è fondamentale scegliere il modello appropriato, che sia conforme ai requisiti del produttore dell’auto e si adatti allo stile di guida dell’automobilista.
A questo proposito Exide propone il suo strumento Battery Finder online, che grazie a una moderna interfaccia utente, rappresenta una soluzione pratica ed efficiente per facilitare la selezione rapida della giusta batteria.
 
I prodotti Exide
Le batterie Exide e le tecnologie impiegate nelle sue gamme aftermarket sono frutto della lunga esperienza dell’azienda nella produzione di batterie per l’OE. Gli obiettivi di sviluppo dell’azienda comprendono l’aumento della durata di vita della batteria e l’affidabilità di tutta la gamma così come l’esperienza complessiva dell’utente.
Le batterie ad acido libero Exide Premium Carbon Boost 2.0 per l’aftermarket, con tecnologia OE, offrono un upgrade ideale per i motori convenzionali. L’esclusiva tecnologia Carbon Boost 2.0 migliora la conduttività e permette una ricarica più rapida, riducendo il rischio di guasti e aiutando la batteria a mantenere uno buono stato di carica più a lungo.
Quest’ultima generazione di batterie ha anche un nuovo design della piastra per una maggiore robustezza e resistenza alle alte temperature, che migliora ulteriormente la salute della batteria assicurando la soddisfazione dell’automobilista.
Per ulteriori suggerimenti e dettagli sulle gamme di batterie per auto di Exide Technologies: www.exide.com/eu.
 

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I consigli di Exide per l’officina: come diagnositicare l’autoscarica

Individuare e risolvere i problemi della batteria dei propri clienti in estate e durante tutto l’anno con l’aiuto di tester avanzati:
 
1. Livelli da controllare
• La tensione di una batteria completamente carica dovrebbe essere di 12,7 V o superiore. Una tensione di 12.5 V o inferiore indica che la batteria ha iniziato a scaricarsi.
 
2. Scegliere un tester intelligente
• Dal momento che l’esigenza di manutenzione della batteria aumenta in linea con la crescente richiesta di energia da parte dei moderni veicoli, un tester batteria avanzato può aiutare le officine a distinguersi. Il tester batteria EBT965P di Exide Technologies è uno degli strumenti più innovativi attualmente disponibile, già pronto per il futuro, che offre una gamma di funzionalità a valore aggiunto.
• Il tester può essere utilizzato con le batterie EFB (enhanced flooded batteries), AGM (absorbent glass mat), GEL e convenzionali ad acido libero fino a 3000A, per veicoli leggeri, commerciali, ricreazionali e mezzi nautici
• Lo strumento può anche eseguire un test di sistema e determinare se l'alternatore, il regolatore e il sistema di ricarica generale funzionino a dovere. Una bassa tensione dell’alternatore porta la batteria a non ricaricarsi correttamente durante la guida, con conseguente riduzione dello stato di carica, della capacità e rischio di guasti prematuri.
• La piattaforma abilitata per il Wi-Fi consente aggiornamenti futuri e include una funzione pionieristica di manutenzione predittiva: la tecnologia Conductance Profiling™. Questa funzione utilizza algoritmi avanzati, validati su prodotti Exide, volti a rilevare l’energia residua disponibile in una batteria per alimentare i dispositivi elettrici del veicolo. Il tester consente alle officine di consigliare al cliente quando testare nuovamente la batteria, anche quando questa risulti ancora in grado di avviare il motore, quindi prima che il guidatore noti sintomi evidenti. I risultati del test possono essere condivisi in modo efficiente con l’utente finale, sia via e-mail sia tramite la stampante incorporata.
 

 

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I consigli di Exide per l’automobilista: come prevenire l'autoscarica

Ecco i suggerimenti di Exide da Suggerimenti per evitare il danneggiamento della batteria dell'auto in estate
 
1. Verificare il livello dei liquidi
 
Per evitare il surriscaldamento del motore, è consigliabile rabboccare e sostituire regolarmente l'olio motore. Controllare periodicamente anche il liquido del radiatore. Per le batterie al piombo acido, controllare il livello dell'elettrolita in ciascuna cella e, in caso sia evaporato, rabboccare con acqua distillata
 
2. Parcheggiare all’ombra
• Se possibile, parcheggiare l’auto all’ombra o in un garage. Questo proteggerà la batteria dai danni derivanti dall’elevato calore sotto il cofano
 
3. Tenere pulita la batteria
• Se il caldo estivo ha causato corrosione ai terminali della batteria, occorre pulirli per consentire il passaggio della corrente. Accertarsi anche che le connessioni siano pulite e ben serrate
 
4. Mantenere la carica
• Usare un mantenitore di carica durante i mesi estivi può aiutare a compensare l’autoscarica causata dalle temperature elevate, soprattutto se l’auto non viene utilizzata per diversi giorni
 
5. Eseguire dei test
• Chiedere al meccanico di testare la batteria regolarmente per verificare che non si stia scaricando. Se l’auto fa fatica ad avviarsi, far controllare anche il sistema elettrico in generale. Se il risultato di qualche componente è al limite o se la batteria è fisicamente danneggiata, è probabilmente il momento di sostituirla.
 
 

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