News | 10 Ottobre 2019 | Autore: redazione

​Hella alla fiera IAA: il futuro della mobilità in mostra

Il futuro è dietro l’angolo e Hella ha deciso di guardarlo più da vicino. Conosciamo tutte le soluzioni elettroniche e per l’illuminazione in mostra alla fiera IAA destinate alla mobilità futura.

“Contribuire a rendere la mobilità di domani più sicura, più confortevole e più rispettosa dell’ambiente”: è questo il modus operandi di Hella, un’azienda particolarmente attenta alle trasformazioni del mercato e che propone soluzioni all’avanguardia che aiutano gli autoriparatori ad affrontare le sfide future del settore automotive.

Lo si è constatato all’edizione 2019 della fiera IAA dove Hella ha esposto le sue soluzioni innovative per i principali trend del mercato: elettrificazione e guida autonoma.
Conosciamo, dunque, queste innovazioni destinate alla mobilità del futuro.
 

Dalla batteria a doppia tensione…

Per accompagnare i clienti nel cammino verso la mobilità elettrica, Hella offre un portfolio completo di prodotti per ogni fase di questo passaggio. Facendo leva sulle proprie competenze di fornitore di componenti e sottosistemi, Hella presenta nuove soluzioni per il modulo batteria destinate al mercato in rapida crescita dei mild hybrid.

In questo contesto, un prodotto fondamentale è rappresentato dal Dual Voltage Battery Management System, per il quale l’azienda ha ricevuto l’Automotive INNOVATIONS Award 2019. Combina in un unico prodotto le funzioni di una batteria a 48 V e di una a 12 V (incluso il Low Voltage Battery Management), andando a occupare lo stesso ingombro di una tradizionale batteria a 12 V.

La nuova soluzione con modulo batteria consente di risparmiare spazio e peso e può essere integrata facilmente nelle architetture veicolari già esistenti. L’intelligente circuito delle celle consente alla capacità delle batterie agli ioni Litio di essere impiegata nel sistema elettrico del veicolo, a 12 V o a 48 V a seconda dell’applicazione. La soluzione è principalmente adatta per vetture compatte o di classe media e può contribuire a una riduzione della CO2 compresa tra i 5 e i 6 grammi per chilometro. La produzione in serie è prevista per il 2023.
 

… ai sensori…

Hella ha presentato anche un nuovo sensore con il quale è possibile determinare la condizione del fondo stradale. Il sensore di propagazione acustica SHAKE (abbreviazione di Structural Health And Knock Emission) è in grado d rilevare la condizione della strada anche in base al più piccolo contatto (ad esempio vibrazioni provocate da vortici di gocce) e di avvisare il conducente di fenomeni di aquaplaning, ad esempio.

Poiché il sensore SHAKE determina la condizione del fondo stradale in tempo reale e in modo prospettico può condividere l’informazione con altri veicoli, si rivela un componente necessario per implementare funzioni di guida automatizzata.

Con il sensore SHAKE, Hella amplia la sua vasta gamma di sensori. L’azienda offre già, con i suoi potenti sensori RADAR e il software per telecamere frontali, tecnologie fondamentali per la guida assistita e automatizzata. In questo contesto, Hella persegue un approccio con piattaforma flessibile e scalabile che realizza funzionalità NCAP a costi ottimizzati, così come funzioni più sofisticate per livelli di automazione più elevati. In collaborazione con la start-up statunitense AEye, Hella sta potenziando le sue attività di sviluppo nel campo dei sensori LIDAR.
 

… fino ai proiettori

Con "Digital Light SSL|HD", Hella ha messo in mostra la più recente generazione di tecnologia digitale ad alta risoluzione per proiettori, il cui lancio è previsto entro i prossimi tre anni. "Digital Light SSL|HD" rappresenta un ulteriore sviluppo, miniaturizzato, degli attuali sistemi Matrix LED.

Gli oltre 15.000 pixel a LED della sorgente luminosa, delle dimensioni di un’unghia, possono essere controllati in modo individuale e rappresentano il fondamento per funzioni luminose programmabili in modo flessibile. Su queste basi, possono essere implementate ulteriori funzioni di sicurezza basate sull’illuminazione, quale ad esempio il controllo ottico della carreggiata, o aprire nuovi scenari o ulteriori forme di personalizzazione. Parallelamente, la tecnologia apre nuove prospettive per modelli di business digitali, basati su Applicazioni o pay per use.
 

Illuminazione, carrozzeria e interni

Hella ha inoltre presentato nuovi concept di illuminazione per la carrozzeria e gli interni, in grado di supportare, tra le altre cose, le future tendenze verso la guida autonoma. Ad esempio, moduli per l’illuminazione sull’esterno del veicolo possono contribuire alla comunicazione tra auto a guida autonoma e altri utenti della strada.

Con Plastic Omnium, Hella sta anche lavorando su concetti olistici per l’integrazione di tecnologie per l’illuminazione all’interno della scocca del veicolo, nell’ambito dell’approccio “Front of the Car”. Insieme a Faurecia, Hella ha presentato grazie a un veicolo dimostrativo concetti pionieristici per l’interno del veicolo del futuro. Innanzitutto, il veicolo subirà una ridefinizione nell’ambito della guida autonoma e dovranno essere fornite molte nuove funzionalità e opzioni per adattarsi alle diverse esigenze degli occupanti e alle rispettive situazioni di guida.

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Tags: auto elettriche Hella IAA guida automatizzata guida autonoma

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