News | 12 Novembre 2019 | Autore: Alessandro Margiacchi

Nuova alleanza con Halfords: la ricetta di Mobivia alle sfide del mercato

Mobivia Groupe, tra le più grandi realtà che in Europa controlla direttamente le officine, continua a far parlare di sé. Dopo l’intesa con Renault, ecco la nuova alleanza con la britannica Halfords per essere sempre più competitiva sul mercato. Vediamo, dunque, come il gruppo ha agito in questi anni per restare sulla cresta dell’onda.

 

Tra i protagonisti nel mondo della riparazione a livello europeo, Mobivia Groupe ci ha abituati in questi ultimi anni a una serie di acquisizioni, accordi e partnership volti a rinforzare l’unicità e le peculiarità dei suoi marchi (tra questi: ATU, Norauto, Midas e Carter Cash).

È fresca di questi giorni la notizia che Mobivia si è alleata con la britannica Halfords per acquistare congiuntamente nel Far East prodotti realizzati a marchio proprio (private label).
Halfords, attiva nel Regno Unito e in Irlanda, è una società che si occupa della vendita di ricambi per auto e due ruote (moto e bici) e possiede un network di officine. Halfords conta quasi 800 centri fra negozi di ricambi e accessori (simili a Norauto), attività di riparazione e officine mobili diffuse capillarmente nei due paesi.

L’obiettivo di questa alleanza è dunque quello di trovare nuove formule di approvvigionamento per essere più competitivi sul mercato, realizzando una partnership che non solo possa portare a una maggiore crescita delle società, ma che crei ulteriori vantaggi nello sviluppo congiunto di prodotti e soluzioni innovative a marchio proprio.

Insomma, un player, Mobivia, che stiamo osservando attentamente da diverso tempo, e che tanto a livello internazionale quanto in Italia sta facendo parlare di sé. Perché la notizia dell’alleanza con Renualt per acquisire le quote di maggioranza di Exadis, non è l’unica trattativa che ha fatto tanto discutere il mercato. Ripercorriamo, dunque, in sintesi, quanto è successo negli ultimi anni.
 

Acquisizioni e accordi in Europa

Tornando indietro nel tempo, ma nemmeno più di tanto, il primo “grande colpo” risale al 2016: Mobivia Groupe annuncia ufficialmente l’acquisizione di ATU (Auto-Teile-Unger), uno dei principali network tedeschi di autoriparazione e che già allora raggiungeva 1 miliardo di euro di fatturato. È in questo momento, infatti, che Mobivia si presenta come “un colosso della riparazione indipendente europea”.

Dopo la Germania, il 2017 è stato l’anno della Polonia. Qui il gruppo Mobivia con Norauto ha acquisito Feu Vert, gruppo francese che oltre a operare in Polonia, è presente in Portogallo, Spagna e Francia. Feu Vert gestisce una catena di negozi per la vendita di ricambi, accessori e pneumatici, associati a un’officina in cui è possibile effettuare direttamente il montaggio dei prodotti venduti nel negozio stesso.

A distanza di un anno, poi, è l’Italia ad essere il paese protagonista. È il 2018, infatti, l’anno dello sbarco di Carter Cash (brand di Mobivia Groupe), catena internazionale di fast fit (presente già in Francia e Spagna), che promette cambi gomma, ricambi e interventi di manutenzione a “basso costo, tutto l’anno”. Il Belpaese, inoltre, è stato il primo paese che ha messo in atto una strategia, fino ad oggi sconosciuta in altri Stati. Il riferimento è al fatto che Midas e Norauto hanno unito le loro forze e hanno eletto Jean-Luc Dony come nuovo amministratore delegato di entrambe le realtà (per saperne di più clicca qui).

In Italia, infine, dopo la Francia, è stata ufficializzata anche la partnership tra Norauto e Carglass®. Un accordo un po’ insolito, ma stipulato per offrire agli italiani un servizio ancora più completo. In sintesi, presso i centri Norauto è possibile fare un check-up dei cristalli e usufruire allo stesso tempo dei servizi e delle competenze di Carglass® per la riparazione e la sostituzione dei cristalli.
 

Alleanza Renualt e Mobivia: tutto tace

Tornando ai giorni nostri, infine, segnaliamo che non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali riguardanti i dettagli sull’accordo tra Renault e Mobivia per l’acquisizione di Exadis (Groupe Laurent), distributore di ricambi IAM fondato nel 2006, che oggi lavora attraverso 9 piattaforme logistiche (per leggere i rumors clicca qui). Insomma, le basi sono state gettate. Non ci resta, dunque, che aspettare ulteriori aggiornamenti.
 
 

Mobivia in cifre

  • Attivo in 19 paesi
  • 23.000 dipendenti
  • 3.2 miliardi di euro di fatturato nel 2018
  • 9 brands
  • Più di 2.080 officine affiliate


 

Photogallery

Tags: midas mobivia groupe norauto

Leggi anche