News | 16 Settembre 2016 | Autore: redazione

Continental presenta i nuovi dischi freno ATE per Mercedes-Benz Classe C e la nuova diagnostica VDO

Una gamma di dischi freno certificata ECE R90, che oggi si arricchisce di un nuovo prodotto per applicazione su Mercedes-Benz Classe C, e un diagnostico a marchio VDO per una manutenzione semplificata; queste le novità Continental ad Automechanika Francoforte.
 

Continental Automotive si presenta a Francoforte con una serie di novità importanti per i suoi brand ATE (frenante) e VDO (diagnostica).

Partiamo con la gamma dischi freno, che in attesa dell’entrata in vigore il prossimo novembre della nuova normativa ECE R90 per i dischi freno, già si presenta con il 90% dei prodotti a catalogo già pronti per la certificazione, in quanto già conformi ai requisiti prescritti nel regolamento.
 
Dischi freno ECE R90
La norma ECE R90 è applicata alle pastiglie freno sin dal 1999, ma dal novembre 2016 entrerà in vigore anche per i dischi freno dei veicoli di nuova immatricolazione
Il regolamento ECE innalzerà gli standard qualitativi nell’aftermarket, in quanto i componenti di ricambio dovranno offrire le stesse caratteristiche di quelli di primo equipaggiamento OES.
Chi acquisterà ricambi frenanti presenti nell’aftermarket indipendente avrà così la certezza di acquistare materiali realizzati secondo gli standard di qualità OE.
Un ulteriore vantaggio è che la certificazione ECE R90 andrà anche a sostituire totalmente il General Operating Permit for vehicle spare parts (Permesso di utilizzo generale di parti di ricambio) senza più l’obbligo per i conducenti di tenerne una copia a bordo auto.
Circa il 90% dei dischi freno ATE è già in linea con la normativa e sarà certificato secondo gli standard ECE R90; Continental prevede di incrementare ulteriormente la percentuale nel corso del 2017.
 
I test ATE
Da anni ATE svolge sui propri prodotti numerosi e approfonditi test condotti da tecnici indipendenti, che hanno decretato la conformità alle prescrizioni ECE sia per funzionalità che per sicurezza. I test comprendono 150 frenate successive per portare il veicolo dalla massima velocità a 20 km/h: viene poi verificata la resistenza alla frattura del disco con un dinamometro inerziale.
 
La novità: i dischi per Mercedes-Benz Classe C
Ad Automechanika Continental ha presentato il nuovo disco freno della attuale Mercedes-Benz Classe C: un prodotto reso disponibile al mercato aftermarket per la prima volta e già conforme allo standard europeo ECE R90.

Di qualità pari al primo equipaggiamento (OE), con questo prodotto a marchio ATE, Continental immette nel mercato del ricambio indipendente un disco realizzato secondo il concetto brevettato di disco composito.

La Classe C è presente sul mercato dal 2014 ed è particolarmente utilizzata nelle flotte aziendali; il ricambio è già disponibile sul mercato e Continental prevede di lanciare entro i primi mesi del prossimo anno anche altri ricambi per le Mercedes Classe C, E ed S serie W/S/C 205, W/S 213, W 222, A/C 217 e X 253.
Il programma includerà altri 15 codici destinati a coprire le applicazioni più diffuse.

Ricordiamo infine che per una maggior sicurezza e facilità di montaggio, nelle confezioni dei dischi freno sono già incluse le viti di fissaggio necessarie per un’installazione.
 
Diagnosi semplificata con VDO Autodiagnos Check
Pensato per le officine non specializzate, il nuovo diagnostico di Continental VDO Autodiagnos Check può essere impiegato anche da personale non dotato di specifiche competenze in materia di diagnosi veicolare.

La semplicità di utilizzo è il concetto su cui si fonda il nuovo diagnostico Continental: basato su un sistema “Fast Check”, il dispositivo guida passo a passo l’utilizzatore nelle singole operazioni di manutenzione, facendogli risparmiare molto tempo.

VDO Autodiagnos Check copre tutte le principali applicazioni di manutenzione dei maggiori produttori di autoveicoli. Dispositivo “plug and play” (cioè subito pronto all’uso), il nuovo diagnostico dispone delle seguenti funzioni ‘Fast Check’ elencate nel menu: impianto frenante, sistemi di controllo della pressione di pneumatici, della batteria e dell’aria condizionata.
L’utente deve solo selezionare la marca del veicolo e il dispositivo selezionerà autonomamente il modello, l’anno di produzione e la corrispondente centralina di controllo.
Il dispositivo guiderà l’utilizzatore nel processo step-by-step, seguendo la regola base del ‘Fast Check’ che mostra solo l’informazione utile in quel momento, evitando così selezioni lunghe e complicate che aumentano le possibilità di errore.

Autodiagnos Check copre tutte le più importanti applicazioni di manutenzione per le autofficine quali ad esempio il reset degli intervalli di manutenzione dopo il cambio olio o una ispezione, l’inizializzazione di una batteria o di componenti del motore, la rigenerazione di filtri antiparticolato diesel o la lettura e cancellazione dei messaggi di errore dell’airbag o del sistema di condizionamento dell’aria. Autodiagnos Check può gestire anche l’EPB (Electronic Parking Brake) e abilitare il settaggio dei fanali allo Xeno e dei sensori dell’angolo di sterzo.

“Con questo dispositivo abbiamo ridefinito il concetto di ‘service’ grazie alle nostre funzioni ‘Fast Check’ basate sul concetto del plug-and-play: un vantaggio per l’utente che in pochi click viene guidato direttamente al suo compito. Lo strumento ha solo quello che serve e, rispetto alle pure applicazioni per la manutenzione, elimina complicati menu di navigazione che allungano i tempi” spiega Dominik Wrede, Product Manager Diagnostics & Services in Continental”.
 

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Tags: diagnosi continental dischi freno vdo autodiagnosi ate automechanika 2016

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