News | 30 Novembre 2016 | Autore: Redazione

Perché sostituire le molle? La risposta di KYB

Quanto è fondamentale portare l'attenzione sull'impianto di ammortizzazione delle auto, soprattutto in inverno? Secondo KYB è necessario. Scopriamo insieme quali sono le cause di rottura delle molle e l'ampia gamma che offre l'azienda.



 

L’impianto di ammortizzazione delle auto, soprattutto in inverno, è sempre più a rischio. Non tutti gli automobilisti sono in grado di rendersi conto dell’usura degli ammortizzatori e delle molle, perciò è importante portare la loro attenzione sull’argomento, ricordando la necessità di controlli e sostituzioni periodiche.
I componenti che risentono maggiormente delle pessime condizioni del manto stradale, soprattutto in inverno, sono gli ammortizzatori e le molle, la cui rottura può causare incidenti anche gravi.
KYB Europe consiglia alle officine che, durante il cambio stagione, il classico cambio gomme non basta, ma è necessario controllare anche gli ammortizzatori, le sospensioni e le molle, che si logorano maggiormente anche a causa del sale sul manto stradale. Insomma, fare un check-up completo.
Per questo sostituirle al momento giusto significa garantire maggiore sicurezza al volante.
A questo proposito l’azienda mette a disposizione sia molle a filo rastremato miniblock di tipo OE, più simili a quelle di primo impianto, sia a filo costante o a carico laterale.
 

Le cause di rottura delle molle

Diverse sono le cause di rottura delle molle, come l’usura, il deterioramento fisico-meccanico o una forte sollecitazione. Non solo. Alcuni esperti, infatti, hanno fatto notare che sulle auto di ultima generazione, dotate di una sofisticata elettronica di bordo, le sospensioni hanno dimensioni sempre più compatte.
Ciò porta a uno squilibrio fra il peso complessivo dell'auto e il carico che le molle devono sopportare, esponendole così a un rischio rottura più alto rispetto al passato. Tesi sostenuta anche dalle aziende specializzate nella produzione di questi componenti. 
Ma attenzione, il cambio delle molle, che va sempre effettuato in coppia per assicurare al veicolo un assetto bilanciato, è un'operazione che non va sottovalutata.
 

KYB: un partner fidato

La gamma di soluzioni KYB è molto vasta e in grado di adattarsi, dichiara l’azienda, a qualsiasi tipo di auto oggi in commercio. Le molle RJ, per esempio, sono molle miniblock dove il diametro del filo si riduce progressivamente verso le estremità. Le spire si comprimono una dentro l'altra senza toccarsi offrendo una guida fluida e sicura: si tratta del design usato anche per le molle OE.
Le molle Rx hanno invece un filo con uno spessore costante e lineare; rappresentano un’alternativa semplice e conveniente al design OE. A disposizione anche le molle con tecnologia a carico laterale, dette molle “a banana”. Questa variante ha una particolare curvatura in grado di esercitare una forza laterale sull'asse di sospensione e di ridurre l’attrito fra il pistone e il cilindro a tenuta dell’ammortizzatore, migliorando così la risposta di assorbimento dell’urto e prolungando la vita dell’ammortizzatore.
La molla ha la particolare forma a banana quando viene estratta dalla confezione, ma una volta posizionata sul veicolo riacquista l’aspetto tipico di tutte le molle; KYB raccomanda l’utilizzo di un compressore per molle potente per poterla adattare correttamente all’ammortizzatore.
Tutte le molle KYB hanno la certificazione Iso 9001. Inoltre una protezione superficiale e la verniciatura conferiscono loro eccellenti doti di resistenza alla corrosione.
 

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Tags: Kyb ammortizzatori molle sospensioni

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