News | 05 Gennaio 2017

​Monza, cresce già l’attesa per il Gp d’Italia 2017


È già partita la caccia al biglietto per il prossimo GP di Italia di inizio settembre 2017, che si correrà ancora a Monza dopo l’accordo tra Ecclestone e l’Aci. Sul fronte delle news dalla pista, invece, Valentino Rossi si conferma il re del Rally brianzolo.


Mancano nove mesi all’appuntamento, ma fervono già i preparativi per il prossimo Gran Premio d’Italia di Formula 1, che si correrà nel primo weekend di settembre ancora una volta a Monza. Dopo l’accordo per il rinnovo del contratto con il Circus, raccontato in questo articolo, l'Autodromo Nazionale Monza ha infatti aperto la prevendita degli abbonamenti e dei biglietti giornalieri per i vari settori del circuito su cui come da tradizione sfrecceranno le monoposto del mondiale.

Chi dopo Rosberg?

La grande attesa ovviamente è per scoprire chi succederà a Nico Rosberg, sia nell’albo d’oro del Mondiale che in quello del tracciato brianzolo; nel 2016, infatti, è stato il tedesco a interpretare in maniera ideale il percorso, che si rivela sempre interessante anche per le alte velocità che, come spiega il dettaglio tecnico redatto da Rse Italia, si raggiungono nei lunghi rettilinei. Quello del 3 settembre sarà comunque l’ottantottesimo Gran Premio d'Italia che si corre presso l’autodromo Monza, e secondo le intenzioni di Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’ACI, sarà anche il momento per celebrare l’intero Automobile Club Italia, a cui sui deve il rinnovo del contratto con la Fom, come ha sottolineato lo stesso numero uno dell’Aci in una intervista: “Abbiamo fatto tantissimo. Diciamo che abbiamo fatto tutto noi. È stata una trattativa lunga e complessa, perché oltre all’esborso notevolissimo per i prossimi tre anni sarà necessario stabilire delle regole precise”.

Lavoro di squadra.

Importante, per Sticchi Damiani, anche l’apporto e il supporto dei partner istituzionali: “con la Regione Lombardia abbiamo trovato un accordo soddisfacente, con un contributo per i prossimi tre anni di 20 milioni. C’è stata la collaborazione dei comuni di Monza e Milano della AC Milano e della stessa Sias. L’Automobile Club Milano avrà un ruolo importante perché competente territorialmente e quindi cambia completamente il ruolo dell’organizzatore che diventa l’Automobile Club Italia”, conclude il presidente.
Giovinazzi alla Ferrari. Altra notizia importante per il settore è l’approdo del giovane Antonio Giovinazzi nel mondo della Formula 1: il ragazzo pugliese, infatti, che si è fatto le ossa attraverso il programma dell’ACI Sport Italia, è stato scelto come terzo pilota addirittura dalla Ferrari, “e guiderà nelle prove libere del venerdì per misurarsi con le macchine di gara oltre che lavorare sul simulatore. Sarà un anno di crescita. Sarebbe stato un peccato fargli fare un altro anno in GP2. Tutto dipende dallo scacchiere internazionale dello spostamento delle poltrone dei piloti. Nel 2018 potrebbe approdare in una delle scuderie a cui la Ferrari fornisce i motori. Potrebbe essere la Haas così come la Sauber. Tutto dipenderà un po’ da quello che succederà in seguito allo ritiro di Nico Rosberg che ha creato una serie di movimenti”, spiega ancora Sticchi Damiani.


Rossi dà spettacolo al Rally Show.

 Si rafforza dunque il legame tra la F1 e l’Italia, anche se per il momento il pilota tricolore resta alla finestra, impegnato soltanto nei test. A tenere alto l’onore nazionale sulla pista brianzola è stato però Valentino Rossi, che a dicembre ha conquistato il quinto successo (secondo consecutivo) nel Monza Rally Show, kermesse a metà strada tra rally e pista. Il Dottore è riuscito a battere due specialisti delle quattro ruote, cioè lo spagnolo Daniel Sordo, a bordo aveva la Hyundai i20 ufficiale, e il brianzolo Marco Bonanomi, alla guida della Citroen DS3, facendo la differenza soprattutto nelle due prove “Grand Prix”, dove ha portato a casa distacchi che lo hanno messo al sicuro nelle ultime due prove sulla corta distanza.
 

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Tags: monza rally show formula 1

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