News | 11 Settembre 2017 | Autore: redazione

Novagroup nel board di Temot International
Novagroup farà parte del board di Temot International”. A comunicarlo è stato il presidente di Novagroup, Vittorio Amura, in una lettera indirizzata a tutti i soci.

Nel nuovo board, operativo dal 29 settembre 2017, ci sarà quindi Novagroup, eletto con ben 25 voti da parte di tutti i soci, insieme all’israeliano Autoworks, il finlandese Atoy e il danese Carl Christiansen.
Altri quattro soci, invece, come di prassi, entrano di diritto nel board in relazione al fatturato: Germania, Francia, Polonia e Turchia (consorzio).
Un traguardo lusinghiero per il gruppo, così commentato dal presidente Vittorio Amura: “Siamo in Temot dal 2007, questo risultato è il frutto di dieci anni di lavoro, di eccellenti relazioni, di fiducia e di stima che siamo riusciti a generare nei nostri confronti prima con I.DI.A. e adesso con Novagroup”.
Parole di riconoscenza, da parte di Vittorio Amura, anche nei confronti di Gianluca Tassi che lo ha affiancato in questa avventura nei primi anni e che è stato sostituito successivamente da Chris Hutchinson, ideatore e amministratore unico di SOS Officina (socio Novagroup da gennaio 2017).

Sarà proprio Chris Hutchinson l’uomo Novagroup nel board di Temot International: un nome noto nel mercato aftermarket che, Vittorio Amura, ringrazia pubblicamente per aver sempre rappresentato Novagroup con competenza, professionalità e per aver dimostrato un grande senso di fedeltà e di appartenenza al gruppo.
Ricapitolando ecco la situazione odierna: Chris Hutchinson nel board, Elisabetta Pascoli nel Council Heavy Duty e Alan Amura, a breve, nel Council Garage Project.
 

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Tags: Novagroup Temot International

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