News | 01 Dicembre 2017 | Autore: redazione

Check-up invernale della batteria? I consigli di Johnson Controls - Varta

Quando e perché proporre al cliente un controllo della batteria? L’avvio della stagione fredda è un momento ideale; ecco i suggerimenti di Jonson Controls, produttore delle batterie Varta.
 

Secondo uno studio condotto da ADAC (Allgemeine Deutsche Automobil Club), l’equivalente dell’ACI nostrano, il 39% delle problematiche delle auto è da ricondurre alla batteria.
Comparando questa ricerca con una indagine dello scorso anno sullo stato delle batterie effettuata da Johnson Controls Power Solutions, che aveva coinvolto un campione di 67.000 vetture in cinque paesi europei, e dal quale si rilevava che il 32% delle batterie d’auto prese in esame in Italia versava in cattive condizioni, a fronte di una media europea del 26%; l’azienda suggerisce di cogliere l’occasione per un check-up invernale sulla batteria.
 

L’inverno “stressa” la batteria

La stagione fredda, infatti, mette sotto forte stress anche gli accumulatori: l’impiego continuato del riscaldamento o del climatizzatore, così come lo sbrinamento del lunotto posteriore, per esempio, assorbono molta corrente e richiedono elevate prestazioni da parte della batteria.

Inoltre, spesso l’automobilista ignora il fatto che a motore spento la batteria continua a fornire energia (ad esempio per sistemi di allarme, serrature delle porte, funzione Keyless-Go, eccetera) e che un uso irregolare dell’auto o molti viaggi di breve durata ne influenzano la forza di avviamento.
Senza contare che le moderne batterie, non richiedendo manutenzione, vengono trascurate dall’automobilisti che non chiede spontaneamente di controllarne lo stato.
 
Per tutte queste motivazioni, afferma Christian Rosenkranz, responsabile di ricerca e sviluppo di Johnson Controls: “la prossima volta che entra un’auto in officina per cambiare i pneumatici o testare le luci sarebbe consigliabile controllare anche la batteria”. Anche perché, come sottolinea Rosenkranz “Se la batteria deve essere sostituita questo dovrebbe avvenire da parte di un esperto.”
 

No al “fai da te”, meglio un esperto

Rispetto al passato, quando la sostituzione della batteria era un classico intervento “fai da te”, oggi occorre far capire al cliente automobilista che è necessario l’intervento di un esperto con utensili speciali, per non interrompere, ad esempio, il circuito di corrente fra la batteria e il computer del veicolo.
Inoltre la batteria non è sempre facile da trovare e, in determinate circostanze, è montata in modo complicato nel bagagliaio o nella zona dei piedi.
Un cambio della batteria non dovrebbe pertanto più avvenire da parte dello stesso automobilista: una manovra sbagliata può provocare, nell’unità di comando del veicolo, una perdita di dati che riduce l’affidabilità di comfort, come il riscaldamento dei sedili e, in determinate circostanze, al guasto del sistema start-stop.
Ciò rende eventualmente necessaria una riprogrammazione delle componenti elettroniche, processo che risulta caro e inutile.
Un controllo regolare della batteria, dunque, dovrebbe avvenire almeno una volta all’anno da parte di un’officina specializzata. La manutenzione con il tester batteria di Varta dura solo pochi minuti e permette di offrire un servizio molto apprezzato dal cliente.


 

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