News | 08 Giugno 2018 | Autore: Cristina Palumbo

ContiTrackDay: una giornata per la sicurezza
Il leitmotiv dell’incontro organizzato dal Gruppo Continental lo scorso 18 maggio presso il Centro di Guida Sicura – ACI Vallelunga di Arese (MI) è stato la sicurezza su strada: un tema che gli organizzatori hanno illustrato in teoria e fatto sperimentare in pratica agli ospiti sulla pista del centro.
La mattina i giornalisti, e al pomeriggio ricambisti e officine, infatti, hanno partecipato a un meeting dove i sistemi di frenata e pneumatici del brand Continental sono stati i veri protagonisti.

La prima parte dell’incontro ha permesso ad Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia, e ad Antonio Martalò, Key Account Executive di Continental Automotive Systems, di spiegare come i megatrend del nostro tempo si riflettano nel mondo automotive: sicurezza, soluzioni di mobilità intelligente, tutela ambientale, informazione e comfort.
E queste sono anche le sfide principali che Continental affronta come gruppo, attuando una sinergia strategica fra le sue cinque divisioni: Chassis & Safety, Powertrain, Interior, Tires e ContiTech.

L’obiettivo comune dichiarato da Continental si chiama Vision Zero, cioè quella mission che punta ad azzerare gli incidenti (e quindi i feriti e le vittime della strada) e ridurre le emissioni. Un obiettivo che può essere raggiunto attraverso la tecnologia e lo studio di soluzioni che permettano da una parte la massima interazione tra i veicoli e gli utenti della strada e dall’altra il perfezionamento di tutte le componenti che possano assicurare costantemente il controllo del mezzo, a prescindere dalle condizioni meteo, così come la massima efficienza nelle prestazioni.
 

Sicurezza su strada e prove su pista

Meccanica, elettronica e gomme: sono questi gli elementi che Continental mette in campo per garantire la sicurezza su strada, con tecnologie e prodotti premium che rispondono alle esigenze dei costruttori auto e dei professionisti dell’Independent Aftermarket.
La presentazione di Francesco Aresi, direttore commerciale della divisione Independent Aftermarket di Continental Automotive Trading Italia, seguita da quella di Marco Vellone, PR & After Sales Director di Continental Italia, è stata improntata proprio sul tema della sicurezza di frenata, dove sistema frenante e pneumatici lavorano in sinergia.

Il pneumatico, infatti, è l’unico elemento di contatto tra il veicolo e la strada e dunque è importante che, soprattutto in condizioni di bagnato, possa garantire la piena efficienza. Ecco perciò che sistemi elettronici di controllo e assistenza nella frenata, così come la pressione degli pneumatici e lo spessore del battistrada diventano elementi fondamentali per la riduzione dello spazio di frenata.
Ma se sentirsi raccontare che un sistema frenante elettroidraulico come MK C1 permette di ridurre lo spazio di frenata guadagnando metri vitali per la sicurezza è una cosa, andare in pista e provarne l’effetto è tutta un’altra storia.
L’affluenza all’evento è stata più che positiva raggiungendo più di 100 partecipanti e durante l’intera giornata, distributori, ricambisti ed officine hanno potuto testare la qualità dei prodotti Continental con mano. Infatti, guidati via radio dagli istruttori del centro di Guida Sicura ACI-Sara, gli ospiti di Continental hanno provato cosa vuol dire in condizioni di bagnato sia fare una frenata di emergenza (l’inchiodata per intenderci) per evitare un ostacolo sia rimettersi in traiettoria dopo un brusco testa-coda.

Vien da dire: «Meno male che si trattava solo di una prova, una “mini lezione” di guida sicura». Un corso che probabilmente servirebbe un po’ a tutti, in attesa che l’auto a guida autonoma diventi una realtà diffusa.
 

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