Opinioni | 30 Settembre 2016 | Autore: David Giardino

La volpe e l’uva
È appena arrivata in redazione la notizia che Pitteri Violini Spa ha scorporato la propria attività nell’aftermarket, riversandola in PI-VI Ricambi Srl e che la stessa è stata acquisita da Renault–Nissan Alliance. Con questa acquisizione Renault-Nissan Alliance entra al 100% nella quota che fu di Pitteri Violini in Nexus Italia. Insomma due notizie in una, non male!

Avevamo già annunciato che i costruttori francesi erano fra i più dinamici nel panorama della distribuzione indipendente e che si sarebbero viste, presto o tardi, anche in Italia le conseguenze di questo dinamismo. Che Pitteri Violini fosse nel mirino di Renault-Nissan era stato poi confermato da numerosi “rumors”, che continuavano a girare attorno a questo affare, senza però mai essere confermati dalla proprietà di Pitteri Violini più volte sollecitata sull’argomento, ma senza mai aver avuto risposta.

Il gioco dell’aftermarket sta diventando un terreno per operatori sempre più grandi e strutturati, ma non per questo necessariamente già competitivi ed esperti. Certamente molto pericolosi e con potenzialità importanti, se dovessero mettere sul piatto della bilancia anche la loro forza ed esperienza dovuta al marchio che rappresentano e alle informazioni tecniche che posseggono. Bisognerà vedere quanto è ampia la delega e la disponibilità di utilizzare tutte le armi che hanno potenzialmente a disposizione e quanto invece non le utilizzeranno per timore di inimicarsi la rete dei propri fiduciari, così come è accaduto ai loro cugini di PSA Oltreconfine, con effetti devastanti e con trattative successive estenuanti.

Renault-Nissan parte dall’Italia, così da verificare e sperimentare il modello di distribuzione aftermarket, evitando di proporsi per prima in Francia dove avrebbe rischiato certamente di più in termini di fatturato consolidato. Cercheremo di scoprire di più non appena ce ne sarà data la possibilità da parte di Renault–Nissan per capire con quale strategia, investimenti e modello vorranno portarsi a casa “l’uva” del mercato italiano, loro che per primi hanno abbandonato ogni timore, che ha invece lasciato sino ad oggi fermi tutti i costruttori che si sono limitati a guardare. Renault–Nissan ha rotto per prima in Italia un tabù che lasciava i costruttori con i ricambi originali da una parte della barricata e i “pirati” dall’altra, proponendosi come proprietari proprio di una azienda distributrice di ricambi esclusivamente aftermarket, almeno per il momento.

E’ una notizia che è destinata a cambiare nel tempo l’attuale equilibrio del mercato. Vedremo assieme come.

 

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Tags: distribuzione ricambi nexus automotive international pitteri violini nexus italia

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