Articoli | 01 Settembre 2002 | Autore: Giorgio Spolverini

Nuova Bmw Serie 7...tutto un altro mondo (I parte)
Una cosa innanzi tutto: se ve lo foste già chiesti per Citroën C3 (vedi articolo su Notiziario Motoristico di luglio 2002), il concetto guida di questi articoli è quello di andare a esplorare chi c'è dietro il cosiddetto "value" di un automobile, giudicata a nostro avviso tutta da scoprire ai raggi X.
E' anche vero che se la piccola di casa Citroën è prevedibile che avrà una larga diffusione e quindi una imminente richiesta di manutenzione e riparazione, quella che affrontiamo questo mese, la nuova Bmw Serie 7, viceversa non la vedremo a tempi brevi sulla maggior parte dei ponti delle "comuni" officine. Questa scelta potrebbe sembrare dunque poco coerente da parte nostra, ma intendiamo informare concretamente (e una volta di più) gli autoriparatori su come diventa sempre più complesso svolgere la loro attività. Con oltre 70 centraline e relative 700 funzioni comandate, la nuova serie 7 rappresenta oggi il baluardo tecnologico più avanzato nel mondo dell'auto. Abbiamo voluto conoscere il massimo del concentrato di elettronica e meccanica (e purtroppo anche di affidabilitàE'), non in ogni particolare certo, non basterebbe un voluminoso libro, ve lo assicuriamo, ma in quello che alcune altre case stanno cercando di copiarle, crediamo in maniera più meno completa e che diventerà, non troppo lentamente, un abituale modo di costruire che sottenderà un adeguato modo d'intervenire.
Gli oltre 72.000 euro del prezzo di partenza possono, anzi, scoraggiano la maggior parte di noi, ma sappiate che questo laboratorio viaggiante è in grado di competere a testa alta con le Mercedes da oltre 100.000 euro e sicuramente sovrasta auto come Audi A8 o Lexus 430 appartenenti allo stesso segmento.
Non si offendano neanche i cultori delle Case citate, ma quando c'è da riconoscere che qualcuno ha precorso i tempi con un prodotto in cui nulla è lasciato al caso, ma tutto è in funzione della logica più rigorosa, perdonateci gli stonati rafforzativi, noi vogliamo divenirne i più fervidi divulgatori.
E allora entriamo nel pianeta Serie 7, una vettura che può o meno piacere, che può o meno apparir semplice nell'uso, ma che una volta compresa, sarà difficile ritornare indietro per concepirne una in uno stato inferiore d'avanzamento. Diciamo questo perché, aldilà dei canoni estetici, se decideste di andarla ad acquistare, dovrete ascoltare almeno tre ore di spiegazione al momento della consegna. E questo è un bene? Giudicate voi, ma noi siamo dell'idea che il progresso ha sempre apportato nella vita dell'uomo maggiore benessereE' La longevità non ne è forse una tangibile testimonianza? Purtroppo non è qui la sede per discuterne quindi mano sulla manopola, punto nevralgico e cervello della Serie 7 e occhio allo schermo per scoprire di cosa questa vettura è capace. IL CONTROLLER CENTER
Oltre 700 (settecento) le funzioni di cui si può disporre grazie a questo unico e innovativo sistema di controllo. Ciò non vuol dire che ci ritroviamo, come avviene di consueto, sommersi in un mare di minuscoli e indecifrabili pulsanti con le relative sottofunzioni. Proprio no, perché la manopola qui è una sola ed è sistemata sull'estremità del gruppo poggiabraccia fra i due sedili anteriori. E, a onor del vero, si tratta di una manopola rotativa che si sposta anche nelle direzioni fondamentali dei punti cardinali. Si chiama Controller, praticamente un joystick che permette di accedere a qualsiasi tipo di funzione visualizzabile costantemente dal Control Display, proprio accanto al cruscotto, in posizione ottimale entro il proprio campo visivo e quello del nostro compagno di viaggio, consentendo di leggere contemporaneamente il monitor e di continuare a sorvegliare la strada. L'insieme del Controller con il Control Display, forma il Control Center. Il Controller è in grado anche di fornire una retroazione che consente di effettuare i comandi intuitivamente: la sua funzione "Force Feedback" simula, con un motorino elettrico, le forze di comando crescenti o decrescenti, nonché le posizioni a scatto o di fine corsa, attraverso delle gradazioni vibratorie trasmesse alla mano.
Nella tabella "Menù e sotto menù del controller" (vd. pag. 60) sono illustrati gli otto segmenti funzionali e le relative sottofunzioni. IL CRUSCOTTO E IL CAMBIO
Sempre per attenersi alla regola che le funzioni di comando e informazioni importanti per la guida dovrebbero costringerci il meno possibile a distogliere l'attenzione da quanto succede sulla strada, una testimonianza tangibile ed esemplare è fornita dalla tecnologia "shift-by-wire", che gestisce il funzionamento del cambio automatico (Drive, Parking, Retro e Folle). Attraverso la leva selettrice sistemata sul piantone dello sterzo si può impostare il tipo di manovra voluto non meccanicamente, per intenderci all'americana, ma elettronicamente, evitando così il generarsi di vibrazioni e rumori residui causati dagli usuali collegamenti meccanici. Se poi si volessero cambiare le marce manualmente, basta affidarsi ai tasti Steptronic incorporati sulla corona del volante, sia a destra, sia a sinistra. Così facendo, la leva cambio sul tunnel centrale è divenuta superflua e quindi eliminata (semplice, non vi pare? Ma non così semplice in fase progettualeE'), per regalare tanto spazio in più ai vani portaoggetti. Per quanto concerne il cruscotto, è stato realizzato in collaborazione con la SIEMENS VDO .

SISTEMA TERGICRISTALLI
Non che sia la parte più importante della vettura, ma pensate cosa si è inventata Bmw anche sotto questo profilo. Se state già immaginando le spazzole a lunghezza variabile della Mercedes comandate dall'eccentrico, siete già fuoristrada. In poche parole, i tecnici hanno sottoposto i tergicristalli a ottimizzazione acustica, dotando la serie 7 di un impianto con motorino reversibile. In pratica i punti d'inversione corsa delle spazzole non sono più determinati meccanicamente, bensì da un motorino elettrico bidirezionale. Sul lato guida il motorino muove il tergicristallo fino a condurlo in prossimità del montante anteriore, effettua poi una lieve decelerazione nelle vicinanze del bordo del parabrezza e successivamente esegue un'inversione della direzione, con precisione millimetrica e a qualsiasi velocità operativa. Questa soluzione non solo estende la superficie di tergitura eliminando quel fastidioso rumore causato dal loro improvviso cambiamento di marcia e di battuta nel funzionamento a elevata velocità, ma preserva anche le gomme da rapida usura. E, a proposito, come se non bastasse, ogni 3-4 giorni i tergicristalli, trovandosi in posizione di riposo, vengono mossi con un breve impulso di direzione opposta, quel tanto che basta per cambiare la posizione d'appoggio delle spazzole. Non sembra, ma la soluzione protegge queste dalla deformazione dovuta all'invecchiamento causato da lunghe permanenze nella medesima posizione e alle alte temperature esterne, evitando così anche la formazione degli sgradevoli fenomeni di saltellamento. COMANDO VOCALE
I più ostinati possono scegliere di usare il comando vocale per accedere alle funzioni di telefonia, navigazione o block notes. Il nuovo sistema permette di gestire complessivamente 270 opzioni e si distingue per una procedura di dialogo perfezionata e più semplice, oltre a essere strutturato in modo da consentire l'aggiunta di ulteriori funzionalità di comando per l'immediato futuro. Per attivarlo o disattivarlo è sufficiente digitare il tasto PTT (Push To Talk) incorporato nel volante. Non serve conoscere a memoria tutte le istruzioni, poiché l'intera gestione è attuabile con solo tre comandi vocali: "help" fornisce informazioni generali circa l'uso, "opzioni" fa leggere ad alta voce le istruzioni disponibili e propone le varie alternative, mentre "fine" permette di terminare in qualsiasi momento il dialogo con il sistema. L'intera gestione si svolge con un dialogo intuitivo, che accetta anche istruzioni alternative. Gli eventuali errori di comando vengono commentati dettagliatamente. Per esempio, se si desidera ascoltare un cd non ancora inserito, il sistema risponderà "il Cd non è inserito". Inoltre si riceverà anche un feedback visivo dell'impianto: dopo la loro individuazione, le istruzioni, operazioni, segnalazioni o immissioni numeriche vengono visualizzate sul Control Display. CLIMATIZZAZIONE
A questo punto, dire che la climatizzazione della serie 7 è quanto di meglio oggi possa esistere sul mercato, sembrerà un'inevitabile conseguenza. L'impianto è disponibile in due varianti: la versione "base" e quella "high". Le funzioni principali si impostano direttamente con i comandi nella consolle centrale, mentre entrambi gli impianti usano il Control Center per le regolazioni di fino. L'obiettivo principale della climatizzazione consiste nel non creare fastidiose correnti d'aria e assicurare una distribuzione personalizzata del flusso ai singoli posti della macchina. Il climatizzatore non soltanto si avvale di una serie di sensori termici, ma può anche contare su due sensori solari, che ne rilevano l'irradiazione in modo distinto a destra e sinistra dell'abitacolo intervenendo così sulla regolazione dello stesso. Per quanto riguarda il produttore si veda il box "La climatizzazione". IL CRUISE CONTROL PROGRAMMABILE
La tecnologia "by wire" che gestisce la propulsione della nuova serie 7 fornisce anche altri vantaggi. Per esempio, la regolazione programmabile della velocità di marcia, che permette di memorizzare a discrezione differenti valori di velocità per attivarli al momento desiderato. Si possono memorizzare, anche a macchina ferma, fino a 8 velocità con la levetta posta sul piantone dello sterzo, facendo scorrere il cursore lungo la scala del tachimetro e impostando le velocità desiderate. In questo modo, le velocità usate più di frequente potranno essere attivate direttamente in un secondo tempo, senza dovere prima raggiungere fisicamente la velocità richiesta. L'ADAPTIVE CRUISE CONTROL
In altri termini, la regolazione attiva della velocità (ACC). Il sistema assiste il guidatore nel rispettare le distanze di sicurezza e la velocità impostata. Con un esempio ci capiremo meglio: nel traffico intenso, in colonna, si può impostare la velocità di marcia desiderata e selezionare tre valori di distanza dal veicolo che precede. In base a quest'impostazione l'ACC provvederà a regolare automaticamente la distanza del veicolo che precede e adatterà la velocità di crociera al flusso del traffico, cosicché non si dovrà intervenire costantemente sul pedale acceleratore e freno. Vedi box "L'ACC di Bosch" LA CHIAVE
Oltre alla sua funzione originale, la nuova chiave elettronica è un vero e proprio programma di service ancora più comodo. Infatti, memorizza tutte le informazioni della vettura rilevanti per il servizio assistenza: il chilometraggio, il numero di telaio, la data di prima immatricolazione, i codici d'identificazione del colore e del tipo di selleria e naturalmente i dati del Service. COSTI DI MANUTENZIONE
La serie 7 è progettata per usurarsi il meno possibile mantenendo così bassi i costi di manutenzione. Per raggiungere intervalli di cambio olio ancora più lunghi è stato sviluppato un nuovo sensore che, oltre a controllare il livello e la temperatura dell'olio motore, fornisce un segnale che permette di valutare il suo stato di decadimento. In questo modo, la centralina elettronica del motore può calcolare con maggiore precisione il momento ideale del cambio, che varia dai 30.000 ai 40.000km.
Un altro dettaglio è l'incremento di longevità delle lampadine, ottenuto grazie alla costanza della tensione d'alimentazione. Tutte le lampadine vengono alimentate con corrente regolata da circuiti e sorvegliata tramite semiconduttori. Anche quando sono spente, riceveranno ogni tanto un brevissimo impulso di corrente per verificarne il regolare stato di funzionamento. Per quanto riguarda le luci rimandiamo al box "Per vederci meglio". ILLUMINAZIONE INTERNA
Otto aperture di luce interne e quattro luci di lettura offrono comfort ottimale e sicurezza per i passeggeri e il guidatore. Per migliorare la percezione spaziale dell'interno, nell'oscurità, sfruttando un'illuminazione indiretta, Hella usa quattro dispositivi Celis (light guides, dispositivi a tubi rifrangenti che veicolano all'interno la luce prodotta da led posizionati all'estremità) posizionati nelle portiere. Una luce a bassa incidenza permette una visione tridimensionale di braccioli, maniglie e comandi. C'è un'ulteriore luce-guida integrata in ciascuna maniglia esterna delle porte che illumina l'entrata e l'incavo della maniglia stessa, non appena l'apertura centralizzata viene attivata. Le sorgenti di luce Celis sono nei rivestimenti delle porte. La seconda generazione di luci di lettura si caratterizza per l'uso di riflettori a superfici complesse ciascuno dei quali consiste di 256 segmenti individuali generati al computer. Ogni parte della zona che deve essere illuminata è assegnata a un segmento. Risultato: nonostante l'apertura della luce estremamente ridotta (solo 18mm di diametro) il fascio luminoso aumenta e offre ai passeggeri sia sui sedili posteriori che anteriori una luce di lavoro ad altissimo rendimento. Luci a led supplementari nelle plafoniere irradiano luce arancio-rossa in modo da permettere un miglior orientamento nell'oscurità.

GESTIONE INTELLIGENTE DELL'ENERGIA
Il modulo di controllo ad alto rendimento per la gestione dell'energia è una scatola nera di circa 8x20cm che contiene hardware e software estremamente complessi che sono responsabili della fornitura intelligente di energia di bordo a circa 70 diverse centraline con funzioni di comfort e sicurezza. Una funzione primaria della centralina di controllo è la gestione dell'energia per l'ottimizzazione delle sue risorse e del carico della batteria. Dei sensori registrano l'energia consumata e caricata, il voltaggio della batteria e altri parametri dei dispositivi a bordo. Tale informazione viene utilizzata per determinare lo stato delle condizioni operative della batteria e di tutti i dispositivi di bordo. Situazioni critiche come improvviso scarico della batteria o costante eccesso di corrente vengono riconosciuti tempestivamente e prevenuti dal corrispondente adattamento del bilancio di carico e dal temporaneo disinserimento strategico di apparati elettrici. Se il veicolo non viene usato per lunghi periodi un ulteriore dispositivo può essere attivato manualmente per proteggerla dallo scaricamento. Menù e sottomenù del controller Gli otto segmenti funzionali sono selezionabili spostando il controller nelle direzioni della rosa dei venti e vengono riprodotti sul Control Display. I segmenti principali si trovano nelle direzioni dei 4 punti cardinali, mentre quelli meno importanti nel trasversale avanti sinistro e destro e dietro sinistro e destro.
Lo schema seguente illustra gli otto segmenti funzionali e le rispettive sottofunzioni.

Comunicazione Elenco telefonico: Primo
Ultimo
A-Z
Numeri su scheda SIM
Chiamate senza risposta
SMS

Navigazione Videata
Lista destinazioni
Servizi
Indirizzario
Punti di interesse
Inserimento indirizzi

Intrattenimento Sintonizzatore AM/FM
CC, CD o MD(Cassette, Compact Disk e Mini Disk)
Changer CD e lettore multimediale
Regolazioni audio
TV, televideo
Video DVD

Climatizzazione Programmi climatizzatore
Erogazione aria
Direzionalità aria
Riscaldamento autonomo
Distribuzione temperatura riscaldamento sedili

Dati di bordo Computer di bordo
Computer di viaggio
Limite di velocità
Cronometro
Indicatore di service (manutenzione)
Check Control

Aiuto Guida sintetica
Nomi menù

Configurazione Inserimento data/ora
Lingua dell'interfaccia
Impostazione unità di misura
Impostazione funzioni veicolo
(p.e. freno stazionamento automatico,
DSC, DTC, EDC)

BMW Assist Assistenza BMW
Info BMW
Informazioni sul traffico
Informazioni Plus
Portale Internet BMW ACC - Adaptive Cruise Control L'ACC si basa sul controllo della velocità di marcia. Il sistema è in grado di automatizzare gran parte delle variazioni di velocità con ovvi vantaggi per il guidatore e per la sicurezza stradale. Anche se le azioni dell'automobilista restano prioritarie rispetto alla funzione dell'Adaptive Cruise Control: ad esempio, il compito di eseguire una frenata d'emergenza, al momento giusto, è sempre in mano a chi pilota il veicolo che però grazie all'ACC guida in maniera uniforme. La funzione primaria dell'Adaptative Cruise Control è quella di regolare costantemente la velocità ideale impostata dal guidatore, mantenuta fintanto che non debba essere ridotta a causa di un veicolo che lo precede. L'ACC di Bosch prevede la possibilità di reagire all'andamento del traffico in maniera flessibile: accelerando o rallentando il mezzo, ma anche, se necessario, frenandolo automaticamente. Il tutto è reso possibile anche grazie ai sistemi del Dynamic Drive.
In pratica, il sistema lavora di concerto sulla regolazione dei freni, motore e dinamica di marcia e non si limita al semplice controllo della velocità di crociera. Così se un automobile più lenta compare davanti al veicolo equipaggiato con ACC sulla sua corsia, prima provvede a ridurre la velocità intervenendo sull'acceleratore elettronico. Solo se il momento non è sufficiente a raggiungere la decelerazione necessaria, procede a frenare automaticamente fino al raggiungimento della decelerazione massima predefinita. Il sistema è in grado di selezionare automaticamente il nuovo oggetto da tenere sotto controllo nel momento in cui il precedente è uscito dal campo di rilevamento. L'ACC accelera nuovamente sino alla velocità prestabilita. RADAR E UNITA' DI REGOLAZIONE La parte visibile dell'ACC, all'interno della vettura, è raffigurata da un display per la rappresentazione grafica delle informazioni del sistema e degli elementi di comando. Gli altri componenti sono il sensore radar e l'unità di regolazione. Il primo fornisce, attraverso un'antenna a radiazione tripla, le informazioni sulla posizione e sulla velocità dei veicoli che lo precedono rispetto alla propria. Il campo di rilevamento è compreso fra 2 e 120m con un angolo complessivo di 10°. Distanza e posizione angolare possono essere determinati con una precisione rispettivamente di un metro e di un grado, mentre la velocità relativa viene misurata con una tolleranza pari a 0,5m/s. Il sensore radar è così in grado di riconoscere in modo affidabile sino a 8 oggetti contemporaneamente, tra i quali seleziona quelli rilevanti ai fini della regolazione della distanza. L'unità di regolazione riceve tutte le informazioni provenienti dal sensore ed elabora dieci volte al secondo, con l'aiuto di un microprocessore a 16 bit, una velocità nominale attualizzata e adegua quella del veicolo in funzione di questo valore. L'INTERVALLO TEMPORALE DESIDERATO Per mezzo degli interruttori dell'unità di comando e di indicazione dell'ACC, il guidatore può inserire o disinserire il sistema e impostare la velocità selezionata sul dispositivo multifunzione. Inoltre si può impostare l'intervallo temporale desiderato, cioè la distanza temporale selezionabile dal guidatore, rispetto al veicolo che lo precede. Il cruscotto di Siemens VDO Per indicare la velocità di marcia e il numero di giri del motore continuano a essere utilizzati i due classici grandi indicatori circolari a segnalare i rispettivi valori che si distinguono per un sistema di illuminazione riflessiva o retroilluminata. E, come sulla M5, i led presenti nella scala del contagiri segnalano in modo variabile l'eventuale fuorigiri quando l'olio motore non è ancora sufficientemente caldo (importantissimo per la longevità del propulsore). I display della strumentazione prodotti da Siemens VDO forniscono anche le classiche segnalazioni d'avvertimento e i pittogrammi della navigazione, del controllo attivo della velocità e le impostazioni del cruise control. La climatizzazione Sviluppato da Behr insieme a Bmw, il sistema di climatizzazione della nuova serie 7 si distingue per la sua semplicità e comfort. Guidatore e passeggeri devono solo regolare la temperatura che vogliono, il controller automatico del clima fa il resto, regolando velocità e distribuzione dell'aria. E se gli occupanti il divanetto posteriore necessitano di una differente distribuzione dell'aria, possono regolarla attraverso una manopola rotativa. Inoltre il clima è personalizzabile per quel che riguarda il lato destro e sinistro anche della zona posteriore dell'abitacolo. Le regolazioni impostate possono essere salvate anche sul control menù e riattivate a richiesta. E quando la vettura rimane parcheggiata al sole, il sistema è in grado di ridurre la temperatura interna in un paio di minuti grazie a dei sensori situati sulla parte superiore, o di azionare il climatizzatore a vettura spenta attraverso un comando a distanza, per entrare già a vettura rinfrescata.
Anche nei lunghi viaggi contro sole, dei sensori riconoscono la situazione e influiscono automaticamente sul tipo di climatizzazione necessaria. Il sistema è anche in grado di riconoscere la presenza di una quantità superiore di gas nocivi nell'aria e azionare il ricircolo. Il portale internet bmw BMW ONLINE è una funzionalità integrata nel concetto i-Drive sviluppato in collaborazione con Siemens VDO e consente al guidatore di usare un portale internet mobile per accedere in esclusiva a informazioni e servizi personalizzati, quali:
- e-mail account (posta elettronica)
- rubrica
- pagine gialle
- notiziari politico, sportivo ed economico
- quotazioni di borsa
- informazioni di viaggio
- 3D view (visualizzazione della posizione dell'auto a volo d'uccello.
Ovviamente questi servizi possono essere visualizzati attraverso il controller e il Control Display. Per evitare distrazioni, la selezione delle informazioni e dei servizi desiderati può avvenire anche attraverso comandi vocali. Per vederci meglio I proiettori Bi-Xeno come pure i LED e la tecnologia light guide (per capirci, gli anelli che circondano gli occhi rotondi gemelli già della Serie 5 e che incorporano le funzioni di luce di posizione) sono componenti dell'impianto di illuminazione esterno e di quello interno della nuova Serie 7 che Hella ha sviluppato in stretta collaborazione con Bmw. Inoltre ci sono componenti elettronici come il modulo di controllo per la gestione dell'energia e l'attuatore VNT del turbocompressore Garrett nel motore V8 Turbodiesel che deve funzionare in condizioni estreme (alte temperature e fortissime vibrazioni).

SISTEMA DI ILLUMINAZIONE ANTERIORE

Come avrete notato, la Serie 7 si presenta con un nuovo look fra le serie Bmw che a momenti andrà a caratterizzare anche la Serie 5: per la prima volta l'indicatore di direzione (con riflettore a doppia parabola e due lampadine, in bianco e in giallo) è stato posizionato sopra i proiettori gemelli. Questi sono disponibili in due versioni: una con modulo BI-Xeno (entrambe le luci anabbaglianti sono prodotte da una sola lampada allo xeno per ciascun proiettore) e una con luce abbagliante supplementare alogena (per proiettori lampeggianti). E' disponibile anche una versione alogena con luci anabbaglianti H7.

LA COMBINAZIONE dei FANALI POSTERIORI

Unico è il sistema dei fanali posteriori con l'uso di 74 (80 per gli US) diodi visibili luminosi (i famosi LED) come sorgente di luce. L'indicatore di direzione e una luce combinata posizione posteriore/stop con 25 LED su ciascun lato formano le due unità luminose esterne. I riflettori a superfici complesse e i LED visibili condividono il compito della distribuzione della luce. La luce di posizione posteriore (con 12 LED per lato) è ulteriormente sviluppata all'interno di una sottile striscia di luce rossa inserita nella parte inferiore del portabagagli. Una luce retronebbia (con lampada alogena) è altresì integrata nel sistema. L'elettronica di controllo intelligente del sistema d'illuminazione posteriore permette di utilizzare se necessario la luce stop come luce di posizione, oppure - cambiando il software - di trasformare il fanale in un display multi-sezione di luce stop che evidenzia l'intensità della frenata. Un ulteriore componente del sistema d'illuminazione posteriore è un modulo a vetro terso comprendente luce retromarcia e luce targa nonché un dispositivo integrato soft touch per l'apertura del bagagliaio. Il sedile "ortopedico" La seduta del sedile, sviluppato in collaborazione con il gruppo Faurecia, è sollevata alternativamente nei due lati a intervalli regolari, evitando gli indurimenti ai muscoli della schiena e assicurando così una migliore condizione fisica del guidatore, soprattutto nei viaggi lunghi. Il sedile attivo, frutto dell'idea di un medico ortopedico, produce leggeri movimenti d'inclinazione laterale, ottenuti con due sacche idrauliche sotto il cuscino della seduta. In questo modo il bacino del guidatore viene alzato di circa 15mm alternativamente da un lato e dall'altro. Gli alternatori Sulla Serie 7 sono montati quattro alternatori Valeo, di cui tre della serie A14VI (ventilazione interna) da 150 Ampere per i motori Diesel e uno della serie SG12 (seconda generazione) da 120 Ampere per i benzina. L'alternatore SG ha una struttura come tutti i ventilati interni. L'evoluzione dei circuiti magnetici, della struttura interna e dell'aerodinamica permettono un miglioramento del rendimento, dell'affidabilità, del peso e del livello sonoro generato dall'alternatore SG in funzione.

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