Approfondimenti | 20 Novembre 2020 | Autore: Approfondimento tecnico in collaborazione con AS-PL

AS-PL, motorini d’avviamento: difettosità e guasti

Quali sono le cause dei guasti più comuni nei motorini d'avviamento? Quali i segnali che ci fanno capire che qualcosa non va? Diamo la parola ad AS-PL, produttore polacco specializzato in motorini e alternatori.
 

Finché i motori a combustione non cederanno completamente il passo ai veicoli ibridi o elettrici, il motorino d’avviamento continuerà a giocare un ruolo importante nei sistemi  tradizionali.

È importante quindi prestare molta attenzione a questo componente e conoscere a fondo la sua finalità e il suo funzionamento.

Componenti e funzioni

Il motorino d’avviamento è un motore a corrente continua che viene utilizzato per far girare l'albero motore e dargli la velocità di rotazione necessaria affinché il motore possa iniziare a funzionare in modo indipendente.

È l’elemento che preleva più elettricità dalla batteria, ma solo per brevi periodi all'avviamento del motore.
Le componenti del motorino d’avviamento sono: statore, rotore, elettromagnete, ingranaggio, pignone e supporti.

Se l’auto non parte

Se dopo aver girato la chiave per accendere l’auto il motore non si avvia, allora i colpevoli potrebbero essere un interruttore di accensione danneggiato o la batteria scarica.

Tuttavia, se la batteria è carica, la causa del guasto potrebbe essere il motorino d’avviamento. 
Vale la pena controllare se tutti i fili elettrici (alimentazione interruttore elettromagnetico / elettromagnete) siano puliti e non ossidati e che i terminali / capicorda siano serrati. 

Un'altra causa potrebbe essere il danneggiamento dei campi dell'interruttore elettromagnetico o l’abrasione o blocco delle spazzole, che provocano un'interruzione nella connessione elettrica con il commutatore.

Se il motorino gira...

Se il motorino d’avviamento gira, ma non è in grado di avviare il motore, la causa potrebbe essere il pignone danneggiato. 
I suoi denti probabilmente non si innestano più correttamente nel volano, provocando un rumore caratteristico, il cosiddetto “macinare”.
 
Il pignone è costruito sul principio di una frizione unidirezionale, ciò significa che in un verso si innesta con il volano e nell'altro si disinnesta; se la frizione è danneggiata, si inserisce in entrambe le direzioni.
Se si hanno rotazioni basse e irregolari, la causa può essere un’interruzione del circuito elettrico del rotore o dello statore. Con un tale guasto, in una situazione estrema, il rotore semplicemente "non si avvia".

Se è troppo rumoroso

Quando il motorino d’avviamento fa un rumore troppo forte, la causa può essere l'usura eccessiva del manicotto di accoppiamento o dei denti del pignone usurati sul volano. 

Se il moto è irregolare o non si ferma

Quando il motorino d’avviamento ruota sul volano in modo irregolare, invece, è probabile che il gruppo della frizione sia guasto.
Se il motorino d’avviamento non riesce a fermarsi, potremmo avere a che fare con il pignone danneggiato. 
Può verificarsi un incastro meccanico dei denti e quindi una retrazione ritardata del pignone.
Il lavoro prolungato del pignone contro il volano porta l’usura di questo elemento per attrito.

D'altra parte, quando il motorino d’avviamento non finisce il suo lavoro - dopo aver avviato il motore e "rilasciato" la chiave (la chiave torna automaticamente in una posizione base) - il motorino d’avviamento continua a funzionare. 
Molto spesso, il guasto è dovuto dall'interruttore di accensione, raramente c’è un cortocircuito nell'impianto elettrico oppure il nucleo bloccato dell'interruttore elettromagnetico. 
In questo caso, il guasto potrebbe essere provocato da una usura a causa dell'attrito e il pignone si danneggia.

Il caso dei contatti saldati

Potrebbe succedere anche che, nel prolungato funzionamento del motorino d’avviamento, il pignone è retratto nell'interruttore elettromagnetico e i contatti siano "saldati" (contatti "chiusi", rimanendo così collegati anche dopo aver staccato il commutatore di accensione).
 
Questo di solito si verifica quando i contatti e la molla nella calotta dell'interruttore elettromagnetico sono già usurati e la corrente elettrica elevata fluisce in un punto di contatto limitato, che provoca la fusione locale e la "saldatura" di due punti. 
Molto spesso, dopo un attimo, la molla che serve per la disconnessione sicura dei contatti (menzionati in precedenza e localizzati nel coperchio dell’ elettromagnete), stacca la saldatura e scollega il sistema. Se la molla o la vibrazione (causata da buche stradali) non separerà questo contatto, il rotore e lo statore si danneggeranno in breve tempo, perché il motorino elettrico d'avviamento e la sua costruzione sono destinati al funzionamento temporaneo. 
Questo malfunzionamento è molto raro.

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Tags: motorini di avviamento AS-PL

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