Articoli | 26 Febbraio 2018 | Autore: Giacomo Macrì

Nuovi stabilimenti e sviluppi per Ac Rolcar

Il 2018 si apre con un’importante acquisizione per Ac Rolcar, che influenzerà positivamente la sua produzione. Proprio come è successo per lo stabilimento in Cina, l’azienda alza ora l’asticella degli obiettivi.
 

Dopo anni di proficua collaborazione con lo storico partner Flexso di Cicagna (GE), Ac Rolcar annuncia con soddisfazione di aver acquisito al 100% l’azienda, dal 1992 specializzata nella progettazione e produzione di alzacristalli elettrici e manuali.
Il Gruppo Castiglioni, grazie a questa importante operazione, intende così rafforzare la propria posizione sul mercato e puntare a nuovi sviluppi, proprio come è accaduto qualche anno fa con la realizzazione del nuovo impianto produttivo in Cina.
 

Flexso entra del Gruppo Castiglioni

Costituita nel 1992 a seguito della riorganizzazione del Gruppo R.M operante nel primo equipaggiamento automotive, Flexso si estende su una superficie di 3.000 mq e opera con un organico di 40 dipendenti.
Il successo dell’azienda è riconducibile alla sua esperienza nel settore del primo impianto automotive, improntata sulla qualità del prodotto e sulla continua ricerca di nuove tecnologie produttive e materiali innovativi.
Si tratta di caratteristiche imprescindibili per una solida realtà come Ac Rolcar che, nel commentare l’operazione, fa un parallelo con l’apertura dell’impianto produttivo in Cina: “Non vi è dubbio che l’acquisizione di Flexso, unitamente al già esistente stabilimento in Cina, consentirà al Gruppo Castiglioni di ampliare e rafforzare la propria posizione nel settore di riferimento in Italia e particolarmente sui mercati esteri”.
 

Standard italiani in Cina

Sono trascorsi 10 anni da quando Ac Rolcar, nella scia dei grandi componentisti del settore, ha compiuto la sua mossa imprenditoriale, decidendo di elevare ulteriormente il livello di qualità dei suoi prodotti e di offrirli al mercato con una maggiore competitività di prezzo.

Posti questi obiettivi, Ac Rolcar ha preso una decisione importante e decisiva: “Abbiamo preferito non acquistare prodotti dall’Oriente, identificando una qualsiasi azienda produttiva, ma fondare una nostra realtà, completamente straniera, per produrre in quel territorio, anche a discapito degli stessi produttori cinesi invasori del mercato europeo. Ecco come è nato lo stabilimento Ac Rolcar in Cina, un’azienda moderna di proprietà al 100% di Ac Rolcar”.

Oggi si può affermare con certezza che quella di Ac Rolcar sia stata una mossa vincente, dimostrata dagli esiti positivi riscontrati, come:
- aumento della capacità produttiva (per garantire ai clienti gamma e disponibilità), con 400 articoli prodotti all’estero su un totale gamma di 3.000;
- ampliamento della sede logistica, con l’aggiunta del terzo blocco di uffici;
- aumento dell’organico italiano, per cui l’azienda passa dai 15 dipendenti del 2007 agli attuali 34;
- sinergia delle attrezzature di produzione;
- ottimizzazione delle risorse, derivante soprattutto dall’acquisto di componenti per le attrezzature per entrambe le aziende;
- incremento degli investimenti anche sulle attrezzature logistiche (ne è un esempio la linea di inscatolamento robotizzata).
 

Cina, mai così vicina

Senza compromettere gli standard italiani, i vantaggi in termini di competitività derivanti dalla produzione in Cina sono evidenti, ma se ancora qualcuno temesse che la distanza possa considerarsi un problema, Ac Rolcar risponde affermando che “Il distacco viene colmato con gli investimenti nel magazzino e l’utilizzo della tecnologia più avanzata”.

Infatti, oltre a effettuare periodiche visite in entrambi le sedi, e poter contare sulla presenza di un referente italiano a dirigere lo stabilimento, Ac Rolcar si è dotata di sistemi informatici collegati, coordina la collaborazione fra gli stabilimenti produttivi e organizza il lavoro in base al magazzino, per garantire la disponibilità immediata del 96% dei codici presenti a catalogo.

La costituzione dell’unità produttiva in Cina ha permesso all’azienda di essere più competitiva sui mercati esteri (“a discapito dei produttori cinesi invasori dell’Europa”, sottolineano dall’azienda) e ciò ha avuto come positivo riscontro un aumento delle maestranze Italiane, sia per lo stabilimento di San Mauro Torinese (Ac Rolcar) sia per quello di Cicagna (Flexso).
Con entrambi gli stabilimenti, Ac Rolcar raggiunge oggi una capacità produttiva di circa 800.000 pezzi l’anno. A garanzia della qualità, l’azienda adotta una tecnologia di produzione che riduce al minimo il rapporto rischio/qualità, con maggiori controlli rispetto a quelli fatti normalmente per la produzione dell’alzacristalli, mantenendo una completa possibilità d’intervento sui processi produttivi.
 
Produzione italiana ed estera
- capacità produttiva totale di 800.000 pz/anno
- 7.500 mq di superficie produttiva totale
- 125 impiegati
- certificazioni ISO 9001:2015, ISO 14000 e ISOTS 16949
 
Processo produttivo: schema
- Richiesta di un nuovo codice
- Prototipazione (italiana ed estera)
- Test, validazione e delibera in Torino (area su cui si è investito in particolare modo)
- Realizzazione del campione
- Distinta base dei componenti
- Avvio della produzione
 

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Tags: alzacristalli acrolcar

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