News | 23 Novembre 2018 | Autore: redazione

​Mobilità sostenibile: l’Italia è pronta?

La mobilità sostenibile prende piede in Italia. Grazie al primo Osservatorio Nomisma presentato a Milano, vediamo come e perché.

 

L’elettrificazione in Italia è iniziata: da gennaio a ottobre, rispetto al 2017, le auto elettriche sono aumentate dell’1,2%, mentre quelle ibride dello 0,2%. A Milano, lo scorso 21 novembre, è stato presentato per la prima volta l’Osservatorio Nomisma sulla mobilità smart e sostenibile. Ciò che è emerso è che i numeri sono ancora ridotti rispetto al circolante totale, ma il trend è in continua ascesa.

Questo fenomeno, infatti, rappresenta una realtà da tenere in considerazione e che spinge, oggi ancora senza urgenza, gli operatori del settore a integrare le proprie competenze per poter operare in totale sicurezza.
Senza considerare poi che anche gli automobilisti che arrivano in officina cominciano a prendere confidenza con questa tematica e con le nuove alimentazioni: il 39% degli italiani, infatti, dichiara di conoscere i veicoli ibridi o ibridi plug-in, mentre il 44% quelli elettrici.

Questi, in sintesi, sono alcuni dei dati emersi dall’indagine Nomisma su quasi 1.000 interviste realizzate grazie al supporto di Bper Banca e Sifà (Società Italiana Flotte Aziendali), società nata nel 2012 e che opera nel settore del noleggio a lungo termine.
I protagonisti della giornata, dunque, si sono riuniti per sensibilizzare presenti e non su queste tematiche e per supportare le politiche di incentivi e promozione in base ai modelli di consumo in Italia.

Al dibattito hanno preso parte: Paolo Ghinolfi, AD di Sifà, Silvia Zucconi, responsabile market intelligence & consumer insight di Nomisma, Luca Dondi, AD di Nomisma, Fabrizio Togni, direttore generale di Bper Banca e Mauro Tedeschini, moderatore dell’incontro.
 

Sifà sostiene la mobilità green

Sifà grazie al contributo di Paolo Ghinolfi ha ribadito a gran voce di sostenere la mobilità green: “le flotte aziendali sono la chiave per la diffusione della mobilità elettrica”.

A tal proposito, Sifà, ha studiato soluzioni innovative che uniscano i vantaggi e la facilità di utilizzo dei veicoli elettrici e ibridi con la flessibilità e la convenienza della formula del Noleggio a Lungo Termine. Le offerte, infatti, sono costruite su misura per rispondere alle specifiche esigenze di mobilità di ogni singolo cliente, anche in funzione dei contesti di utilizzo dei veicoli e delle percorrenze abituali.

Segnaliamo, infine, che Sifà garantisce un’importante capillarità sul territorio grazie a un network di oltre 5.000 centri convenzionati.
 

Crescono le quote di mercato

I dati del Ministero dei Trasporti mostrano un rallentamento del mercato auto in Italia (da gennaio a ottobre -3,21% immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Rispetto all’anno precedente nei primi 10 mesi dell’anno aumentano però le vendite di mezzi con tecnologie di propulsione alternative e anche auto elettriche e ibride conquistano quote di mercato: le prime rappresentano il 4,4% del totale delle vendite (+1,2% rispetto ai primi 10 mesi del 2017), le seconde lo 0,3% (+0,2% rispetto ai primi 10 mesi del 2017).
Chi guida veicoli con tecnologia di propulsione elettrica o ibrida, lo fa soprattutto spinto da incentivi e agevolazioni spesso messe in atto dalle amministrazioni locali.

Quasi 4 utenti su 10 affermano di ricorrere al trasporto “green” per i vantaggi e le facilitazioni di cui possono usufruire: tra questi spiccano la possibilità di accedere liberamente al centro città o in zone a traffico limitato (17%), il diritto a parcheggi gratuiti (8%), l’esenzione del pagamento del bollo (7%) e i sistemi di incentivi per l’acquisto (5%). Nella scelta di utilizzare veicoli ad alimentazione ibrida o elettrica è comunque fondamentale l’attenzione all’ambiente e la volontà di ridurre l’inquinamento, indicato come fattore trainante dal 25% degli italiani.

La rapida espansione conosciuta da questo segmento dell’automotive porta con sé anche alcuni ambiti di miglioramento riconducibili soprattutto al necessario adeguamento delle infrastrutture a supporto. Il 79% di chi utilizza questi veicoli riconosce nella necessità di installare la wall box il principale ambito di miglioramento, seguono i costi di acquisto e la presenza ancora non adeguata di punti di ricarica, entrambi indicati dal 74% degli italiani.
La presenza di elementi ancora da affinare non inficia la probabilità di continuare ad utilizzare veicoli ibridi o elettrici nei prossimi 12 mesi – il 53% degli italiani lo farà sicuramente o quasi. Elevata anche la percentuale di chi consiglierà, ad amici o colleghi, l’uso di questi mezzi (61%).
 

Altri numeri dall’Osservatorio

Il mercato della mobilità Smart e Sostenibile non si esaurisce con i veicoli che sfruttano le nuove tecnologie di propulsione, ma ingloba al suo interno il mondo della mobilità condivisa. Non cambiano solamente i veicoli, ma si rivoluzionano anche le modalità con cui ci si sposta. Non più auto privata, o almeno non solo: il suo utilizzo viene infatti affiancato e in parte sostituito – accade per il 44% di chi utilizza questi servizi – da modalità di trasporto pay-per-use, a cui si ricorre principalmente nel tempo libero, per brevi spostamenti o per viaggi di lavoro.

In questo contesto è utile evidenziare anche i motivi che – negli ultimi 12 mesi – hanno condotto l’86% degli italiani a non utilizzare car/bike/scooter sharing, car pooling o altre forme di mobilità condivisa: il 31% di loro afferma di non essere effettivamente interessato a questi servizi, il 21% non trova un’offerta soddisfacente di veicoli o utenti con cui viaggiare insieme, e il 14% è ostacolato dalla scarsa dimestichezza con i sistemi prenotazione/noleggio.

Il numero di veicoli in condivisione è stimato in 47.700 unità (2017), di cui l’83% sono biciclette, il 16% automobili e l’1% scooter. Cresce il numero dei mezzi elettrici che passa da circa 620 del 2015 a circa 2.200 del 2017 con una quota sulla flotta complessiva salita dall’11% al 27% in due anni. Il fenomeno del car sharing coinvolge oltre 1 milione di iscritti e sono 12 le città dove è attivo un servizio di car sharing elettrico.

Nella foto di apertura, da sinistra: ​Paolo Ghinolfi, Fabrizio Togni, Mauro Tedeschini, Silvia Zucconi, Luca Dondi.
 

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Tags: auto elettriche mobilità

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