News | 02 Novembre 2015 | Autore: Davide Caironi

Sei progetti per delineare il settore automotive del futuro

In Piemonte sono stati presentati i risultati di 6 progetti finanziati nella piattaforma automotive della Regione. Quello che ne emerge è che il futuro del settore automotive sarà incentrato su due parole chiave: sostenibilità ed affidabilità. 

Sono appunto sei i progetti finanziati nell’ambito della piattaforma automotive della Regione Piemonte e presentati nel corso del workshop finale del progetto Ca(R)vour, coordinato dal Politecnico di Torino: Biomethair, Drapò, iDea, Piè Verde, Thor e, appunto, Ca(R)vour. 

DA COSA NASCE IL PROGETTO
Il progetto Ca(R)vour nasce dall'iniziativa realizzata da 8 partner (Agenform, Lithops S.r.l., LM Gianetti S.r.l., Mavel S.r.l.,  Opac S.r.l., Santer Reply S.p.A., Università di Torino, VI-Grade S.r.l.) coordinati dal Politecnico di Torino. Il progetto aveva come obiettivo lo sviluppo di batterie a ioni di litio ad alta potenza partendo da materiali innovativi, sicuri ed ecocompatibili, per veicoli elettrici. Cuore del progetto è anche lo sviluppo di un powertrain elettrico integrato con il telaio del veicolo per ottenere notevoli significativi miglioramenti delle perfomance.

A riguardo parla anche la professoressa Silvia Bodoardo, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino, e responsabile del progetto Ca(R)vour: “Il prototipo-dimostratore realizzato nell’ambito del progetto può essere considerato come un interessante laboratorio modulare, che potrà avere sviluppi nella ricerca futura del settore. Proprio per confrontarsi sulle prospettive future in Piemonte e con un occhio all’Europa, magari guardando a nuovi progetti o altre forme di collaborazione, abbiamo pensato di organizzare un momento per presentare i risultati del lavoro di ricerca ed i prototipi sviluppati da tutti i progetti finanziati nella piattaforma automotive e una tavola rotonda a cui hanno preso parte Regione, Politecnico, Università di Torino, General Motors, Centro Ricerche Fiat, Iveco, Cecomp”.

PIè VERDE E THOR
Sono due dei sei progetti presentati. Piè e Thor sono due progetti interamente dedicati alla costruzione e allo sviluppo di motori elettrici. il primo, coordinato da Iveco, aveva l'obiettivo di studiare e sviluppare componenti altamente innovativi per veicoli commerciali elettrici e sviluppare adeguati modelli di utilizzo e i relativi servizi di supporto, in grado di agevolare il lavoro degli operatori logistici e di rendere gli spostamenti più confortevoli, ecologici e sicuri; il secondo, che ha come capofila Bitron, si è invece concentrato su tecnologie e sistemi abilitanti del sistema motopropulsore, del sistema veicolo e delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica. 

iDEA e BIOMETHAIR
Questi progetti riguardano invece il campo dei combustibili. iDea, è un progetto coordinato da General Motors Powertrain Europe, ed ha lavorato su applicazioni innovative della propulsione diesel. Le soluzioni tecnologiche studiate si sono concretizzate in un prototipo di nuova generazione per le esigenze post 2020 e la loro applicazione in una piattaforma ibrida multimodale. Biomethair, basato invece su un powertrain evoluto a metano e coordinato dal Centro Ricerche Fiat, si è concentrato sulla filiera piemontese, capace non solo di sviluppare una vettura a bassissimi consumi e con un impatto ambientale quasi nullo, ma anche capace di produrre il combustibile necessario alla sua alimentazione partendo da biomasse di scarto.

DRAPO'
Anch'esso coordinato dal Centro Ricerche Fiat, si è concentrato su sistemi ausiliari integrati ad alta efficienza per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni inquinanti di veicoli ad uso prevalentemente urbano.

 

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