News | 12 Settembre 2017 | Autore: Redazione

Arriva da Mann+Hummel l’auto ‘mangia smog’

Arriva “Feinstaubfresser”, l’auto ecologica e innovativa, che mangia lo smog, pensata da Mann+Hummel. Obiettivo? Ridurre gli effetti nocivi degli agenti inquinanti. Vediamo come.
 

L’auto che mangia lo smog si chiama “Feinstaubfresser”: l’idea arriva dalla Germania e per precisione da Mann+Hummel che già da anni immaginava un’auto che potesse avere un’impronta ecologica quasi azzerata.

Il veicolo di prova in questione è dotato di tre soluzioni che dovranno contribuire a ridurre l’inquinamento da polveri sottili: un filtro installato sul tetto che separa il materiale particolato dall’aria presente nell’ambiente; un innovativo filtro abitacolo che protegge i passeggeri e, infine, un filtro antiparticolato di nuova generazione il quale evita che le polveri emesse dai freni entrino nell’ambiente.
Il filtro installato sul tetto grazie alla sua bassa resistenza al flusso l'elemento filtrante consente un eccellente passaggio dell’aria, ma allo stesso tempo fornisce un'elevata efficienza di separazione. Le simulazioni informatiche hanno dimostrato che le emissioni di particolato scaturite dalla combustione del carburante potrebbero essere completamente compensate usando uno di questi filtri per polveri sottili. Mann+Hummel verifica quindi questi incoraggianti risultati con dei primi test sul campo, analizzando la separazione del materiale particolato dall'aria in condizioni di guida reali.
Mann+Hummel ha già sviluppato in passato soluzioni per proteggere i passeggeri del veicolo. Il veicolo di prova è però dotato di un filtro abitacolo appena sviluppato. Il mix di carboni attivi contenuti nel filtro consente un'elevata efficienza di separazione per gli ossidi di azoto tossici (NOx) e per altri gas nocivi.

Il rivestimento innovativo del filtro lega affidabilmente alti volumi di ammoniaca mentre le nanofibre ultrasottili all'interno dello stesso forniscono un'eccellente protezione contro le particelle e il polline. Successivamente Mann+Hummel equipaggerà il veicolo anche di un terzo filtro anti-particolato appena sviluppato che servirà a raccogliere le emissioni scaturite dalle frenate. Il robusto alloggiamento del filtro si adatta molto bene alla pinza del freno, consentendo di catturare le particelle di polvere scaturite dal freno prima che si possano disperdere nell'ambiente circostante. Ciò è particolarmente importante poiché la quantità di polveri sottili causate dalle frenate nel traffico cittadino sono probabilmente più consistenti di quelle causate dall’emissioni di scarico. Inoltre, mentre i sistemi frenanti più moderni sono chimicamente molto più rispettosi dell'ambiente rispetto al passato, oltre il 90% delle polveri scaturite dalle frenate possono ancora avere effetti negativi per la salute nell’uomo.

Il nuovo filtro anti-particolato per i freni può essere applicato su tutti i tipi di sistemi frenanti a disco sia per applicazioni auto e sia per applicazioni non automotive. Inoltre può essere utilizzato indifferentemente nei veicoli elettrici, ibridi, benzina o diesel.
 

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Tags: filtri filtri abitacolo Mann+Hummel

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