Opinioni | 03 July 2026 | Autore: David Giardino

Dalle parole ai fatti
Mi piacerebbe scoprire a quale legge della statistica appartiene il caso che quando succede un imprevisto debba succedere anche nel luogo più sbagliato. Mi trovavo a guidare in autostrada nella settimana più calda di sempre fra Masone ed Ovada, quando a causa di un ennesimo "lavori in corso" le tre corsie diventavano due e si formava la consueta coda ad intermittenza. Sarà stato per il caldo, la stanchezza, ma anche la distrazione, che ad una delle ripartenze mi sono trovato con il cofano a fisarmonica, il parabrezza rotto e del liquido radiatore che gocciava da sotto.
 
Avevo tamponato con il mio Toyota Hilux, non un normale veicolo, (anche il mio non è poi normalissimo), ma un autocarro con il cassone da carico ad altezza sufficiente per bypassare il mio paraurti ed accanirsi esclusivamente sulla parte alta dell'Hilux. L'automobilista da me tamponato infatti non riportando alcun danno si è limitato a chiedermi se mi fossi fatto male, per poi andarsene senza fare neppure il CID.

Il mio viaggio per Milano con previsioni d'arrivo in prima serata si è trasformato in una sosta in corsia d'emergenza fra Masone ed Ovada, senza più una previsione d'arrivo. La prima telefonata è stata all'assicuratore, il numero del rimorchio del carro attrezzi mi è sembrato la priorità n.1, il secondo pensiero è stato di riuscire ad arrivare a Milano una volta che il veicolo fosse stato prelevato, e quindi aver trovato la disponibilità di Tommaso, che incredibilmente era a Milano e non a qualche fiera internazionale dell'automotive come di norma (ne trova sempre di nuove e sempre più lontane..) è stata un'ottima notizia; in un'ora mi avrebbe salvato al Bennet di Ovada che è proprio lì all'uscita.

Garantitomi la sopravvivenza, per chi conosce dov'ero, sa che non stavo propriamente nel centro del Mondo. Ora il mio pensiero si poteva concentrare su come riparare alla frittata fatta; la mia autovettura incidentata era destinata ad un deposito dal quale non sarebbe stato facile organizzare una riparazione.
La fortuna di lavorare all'interno di una filiera riparativa mi permette di avere in rubrica telefonica e con un alto tasso di confidenza un numero di telefono che ho potuto utilizzare nonostante fossero ormai le 20:40; la risposta non si è fatta attendere, Luca Morini di GPS dopo essersi sincerato della mia salute (le fotografie dell'auto si vede non rassicuravano troppo) ha preso in carico la gestione del sinistro, rassicurandomi che il giorno dopo avrebbe trovato la struttura riparativa convenzionata più vicina così da trasferire il veicolo ed iniziare le attività di preventivazione e riparazione. 

Oltre al conforto di aver messo al suo posto anche l'ultimo tassello della mia disavventura, sapevo che la riparazione sarebbe stata gestita professionalmente dal Team GPS con due angeli custodi Lorenzo e Mario, che avrebbero supervisionato il tutto. Grazie a loro sono stati trovati tutti i ricambi necessari alla riparazione, fatto non scontato al giorno d'oggi con la logistica dei ricambi di molti produttori in forte difficoltà, reperendoli in tutta Europa e dove è servito anche da più lontano. 

Così sono riusciti anche ad abbattere il costo dei ricambi di circa il 40%, la manodopera relativa del 25%. Avrei preferito certamente evitarmi l'esperienza, ma non posso certo negare che il servizio che ho ricevuto è stato sicuramente all'altezza della descrizione dello stesso avvenuta anche recentemente durante l'edizione dell'ultimo Ricambisti Day. Bravi

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