Opinioni | 09 July 2026 | Autore: David Giardino

"​Clima favorevole per l’AM": l'editoriale di David Giardino

Tempeste tropicali, grandinate e le temperature registrate più alte di sempre, mancano solo le locuste per rappresentare come nella Bibbia una maledizione inviata dal cielo; invece per il post vendita automotive non si poteva sperare di meglio.
 
Dopo un buon inizio dell’anno, tormentato successivamente dalle conseguenze dei venti di guerra che, come conseguenza diretta, hanno fatto impennare il costo dei carburanti, sembrava che la stagione pre-estiva fosse destinata a una flessione nel consumo dei ricambi conseguenza di un abbassamento dei chilometraggi percorsi dalle automobili.

Le ultime settimane di giugno, anticipate da precedenti avvisaglie climatiche, hanno invece portato ciò che in molti speravano: grandine e caldo, assicurando così il lavoro per i tirabolli e carrozzieri, senza dimenticare le officine meccaniche, alle prese con gli impianti A/C e le probabili sostituzioni delle batterie. 

Le ondate di calore intenso, inoltre, mettono ancora più a nudo le contraddizioni di coloro che pensano che la trazione elettrica possa sostituire rapidamente quella endotermica; i numerosi blackout elettrici in molte metropoli italiane rendono evidenti, anche ai più appassionati, quanto i veicoli elettrici non potranno diffondersi velocemente se non passando prima da investimenti coerenti e diffusi sulla produzione di elettricità e sulla rete per distribuirla.

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