Trade News | 16 June 2026 | Autore: Tommaso Caravani

​BestDrive Francia cambia proprietà: come evolvono le reti dei gommisti in Europa

La rete francese passa al fondo ASC Investment e assume il nome Xellent. L'operazione offre l'occasione per osservare come stanno evolvendo i network di pneumatici tra produttori, distributori e affiliati indipendenti.


Continental ha completato la cessione della propria attività retail francese ContiTrade France al fondo ASC Investment Partners. La società, che gestisce oltre 130 centri pneumatici e servizi automobilistici sul territorio francese, opererà ora con il nome Xellent mantenendo però il marchio BestDrive attraverso un accordo di franchising di lungo periodo.

L'operazione segna l'uscita del produttore tedesco dalla gestione diretta della rete francese, ma non dal progetto BestDrive, che continuerà a rappresentare l'insegna commerciale dei punti vendita. Per i clienti e per gli affiliati cambierà quindi la proprietà della struttura, mentre il marchio resterà sul mercato come elemento di continuità.
Il caso francese è interessante perché riporta l'attenzione su un modello organizzativo che negli ultimi trent'anni ha profondamente trasformato il mercato europeo del pneumatico: quello delle reti di gommisti.

A differenza di altri segmenti dell'aftermarket, il pneumatico è stato infatti uno dei primi settori a sviluppare network strutturati, capaci di aggregare operatori indipendenti sotto un'insegna comune. L'obiettivo era duplice: rafforzare la presenza sul territorio e costruire una relazione più diretta con l'automobilista, in un mercato caratterizzato da una forte competizione e da una crescente pressione sui margini.

Storicamente queste reti si sono sviluppate secondo due modelli principali. Il primo è quello promosso direttamente dai produttori. In Europa ne fanno parte insegne come BestDrive, sviluppata da Continental, Euromaster, riconducibile a Michelin, e First Stop, parte dell'universo Bridgestone. In questi casi il network nasce come strumento per presidiare il mercato della sostituzione e valorizzare il rapporto tra produttore, punto vendita e cliente finale.

Accanto a queste realtà si è sviluppato un secondo modello, costruito dalla distribuzione indipendente. Grossisti e operatori della distribuzione hanno progressivamente creato proprie reti di affiliati, utilizzando il network come leva di fidelizzazione. Oltre alla fornitura del prodotto, i gommisti ricevono supporto marketing, strumenti digitali, formazione e servizi commerciali, mantenendo però la propria autonomia imprenditoriale.

In Italia questo secondo modello ha storicamente avuto un peso particolarmente rilevante. Il mercato nazionale è caratterizzato da una forte presenza di operatori indipendenti e da una distribuzione molto frammentata, fattori che hanno favorito la nascita di numerose aggregazioni commerciali. Accanto alle reti internazionali dei produttori convivono quindi network promossi dai distributori, spesso radicati a livello regionale o interregionale e costruiti attorno alla relazione con il gommista.

Negli ultimi anni, inoltre, la distinzione tra produttori, distributori e network è diventata meno netta. Molte reti hanno ampliato i servizi offerti, includendo manutenzione meccanica, gestione flotte, strumenti digitali e programmi di fidelizzazione. Parallelamente, diversi produttori hanno iniziato a riconsiderare il ruolo delle strutture possedute direttamente, privilegiando modelli basati sull'affiliazione e sulla gestione del marchio rispetto alla proprietà delle officine.

È proprio in questo contesto che va letta l'operazione francese. La nascita di Xellent non sembra rappresentare un disimpegno di Continental dal mercato del ricambio, quanto piuttosto una diversa ripartizione dei ruoli. Il produttore mantiene il controllo del brand BestDrive e della strategia di rete, mentre la gestione operativa passa a un soggetto specializzato.

Una distinzione che può apparire marginale, ma che riflette una tendenza sempre più visibile nell'aftermarket europeo. Se in passato il presidio del mercato passava anche attraverso il possesso diretto dei punti vendita, oggi il valore sembra spostarsi sempre più verso la capacità di coordinare reti, servizi e relazioni con gli affiliati. Il caso BestDrive Francia rappresenta, quindi, non soltanto una notizia societaria, ma anche un ulteriore segnale dell'evoluzione dei modelli distributivi nel settore del pneumatico.

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Tags: pneumatici continental

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