Approfondimenti | 12 Aprile 2019 | Autore: ​Approfondimento tecnico a cura di Tekné Consulting

Alfa Romeo 147: cambio batteria “fai da te” pericoloso

Se dopo aver sostituito la batteria di un’Alfa 147, questa non riparte, la prima cosa da fare è dare un’occhiata a relè e fusibili. Ecco come.

 

La sostituzione di una batteria su una vettura è un’operazione di routine, da effettuarsi più o meno spesso a seconda della tipologia della batteria stessa, dalle condizioni di uso e dal clima dove si utilizza normalmente l’auto.
 

Attenzione al cambio batterie

Generalmente non presenta grosse difficoltà, ma nonostante questo, il cambio batteria deve essere fatto con criterio e svolto in sicurezza, in primis per non arrecare danni a se stessi e in seconda battuta per non creare danni al veicolo.

Però quanto appena detto viene alle volte frettolosamente sottovalutato, con il risultato di avere spiacevoli sorprese quando si tenta di ripartire con la vettura.
Uno stacco batteria (e quindi un’interruzione totale di energia elettrica) può influire sullo stato di memorizzazione delle impostazioni di alcuni sistemi (infotainment, strumenti di confort, ecc.),così come sul buon funzionamento di alcune centraline elettroniche, generando codici guasto tra i più disparati, arrivando perfino a determinare il fuori uso di qualche componente elettrico.

Pertanto si deve fare attenzione.
 

Se l’auto non riparte…

Ebbene, su una Alfa Romeo 147 (considerando sia la prima versione che quella restyling, in entrambe le versioni benzina e gasolio) il cambio batteria effettuato senza troppa cura può portare al risultato di non poter più avviare il veicolo.

Se accade ciò, dopo la sostituzione della batteria, oltre all’impossibilità di mettere in moto il motore, sul quadro strumenti si verificano due anomalie: si accende in maniera fissa la spia del sistema immobilizer; non compare la spia MIL, nemmeno al check generale.
Sebbene si possa pensare a un problema legato al sistema antiavviamento della vettura, il guasto risiede nell’assenza, elettricamente parlando, della centralina motore e quindi nell’assenza dei 12 V.
 

Verifica del relè T09

Si deve perciò procedere nel verificare le alimentazioni principali del motore, indagando sulle porta fusibili principali, quella direttamente attaccata alla batteria e quella che vi è immediatamente accanto.
Questo perché l’indiziato numero uno è il relè denominato T09 (o relè principale iniezione), posto sulla scatola relè - fusibili davanti la batteria (vedi figura 1).

Il relè in questione gestisce due alimentazioni dirette alla centralina motore, in più fornisce i 12 V a un buon numero di componenti dell’iniezione.
Durante lo stacco e il riattacco della batteria, può accadere che il relè si danneggi e vengano così a mancare i positivi fondamentali per la centralina.
Una prova semplice da fare è ponticellare il terminale 30 con il terminale 87 del relè: se il difetto scompare, allora basterà sostituire il T09.
 

F17, F18 e il maxi fusibile

Se invece il guasto persiste, con la spia iniezione che continua a non accendersi al check e la permanenza della spia immobilizzatore attiva, allora il difetto sta a più monte.
In tal caso controllare i fusibili F17 ed F18, ambedue da 7,5 A: sono inseriti sulla stessa porta fusibili del T09 (vedi figura 2) e proteggono rispettivamente l’uscita 87 e l’ingresso di comando 85 del suddetto relè.

Difficilmente però si potranno trovare fuori uso, in quanto il vero problema è la fonte dell’alimentazione di questa porta fusibili, la quale è rappresentata dal grosso cavo di positivo uscente dalla piccola piastra montata sulla batteria e a cui fa capo un maxi fusibile da 150 A (vedi figura 3).

È questo fusibile infatti la causa dell’interruzione dei 12 V all’intera porta fusibili del vano motore: chi ha eseguito il lavoro, con una certa negligenza, potrebbe averne causato la bruciatura durante il cambio batteria, oppure averlo semplicemente allentato (come si osserva dall’immagine, il fusibile è serrato al cavo tramite due dadi).
 

Ecco la soluzione

Sistemando il cavo, sostituendo il fusibile oppure serrandolo correttamente, la centralina viene di nuovo alimentata, il controllo del sistema immobilizzatore può essere cosi portato a termine e la vettura riparte regolarmente.

La problematica può insorgere sia per i modelli a gasolio sia benzina, ma la modalità di diagnosi e riparazione, i componenti e le ubicazioni rimangono le medesime, con l’unica differenza che sulla versione a benzina il maxi fusibile è da 124 A.

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Tags: batteria teknè

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