News | 01 Agosto 2017 | Autore: redazione

Industria automotive mondiale: il quadro della situazione
È disponibile la sesta edizione de “L’industria automotive mondiale nel 2016 e trend 2017”, pubblicazione realizzata dall’area studi e statistiche ANFIA, consultabile anche online, riguardante la produzione, il mercato e il parco circolante con un focus per macro – aree geografiche e per l’Italia.
Dal 2007 al 2016 la domanda mondiale di autoveicoli, aumentata di oltre il 30% (da 72 a 94 milioni di unità) si è modificata enormemente: i paesi industrializzati e “motorizzati”, storicamente aree di produzione, hanno visto ridurre il peso dei loro mercati, passando dal 57% di share al 44%, mentre i paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), la cui domanda è cresciuta del 118% rispetto al 2007, hanno raggiunto il 37% delle vendite mondiali (era il 23% nel 2007).

Nei paesi industrializzati (Europa Occidentale, USA, Canada e Giappone), la domanda di autoveicoli ha raggiunto, nel 2016, lo stesso volume di vendite del 2007, attorno ai 41 milioni di unità vendute, dopo il crollo negli anni 2009-2011 a 33 milioni, mentre i paesi dell’area BRIC hanno visto crescere la domanda fino al 2014, grazie soprattutto al mercato cinese e a quello indiano.
Russia e Brasile, invece, risultano in calo dal 2013. L’area BRIC, nel 2016, è in recupero sulle vendite del 2015 (in diminuzione del 2% rispetto ai volumi del 2014) e con un incremento del 9,5% totalizza oltre 35 milioni di autoveicoli venduti. Nel resto del mondo, la domanda di autoveicoli subisce una battuta d’arresto nel 2009, per poi crescere moderatamente fino al 2016, senza superare i 18 milioni di unità.
I paesi del Centro-Sud America presentano un ulteriore rallentamento delle vendite nel 2016 (-10,2%), dopo un 2015 già in calo, mentre nell’area ASEAN, dopo la flessione del 2015, si assiste ad un recupero nel 2016 (+3,2%).

Infine, la stima del parco mondiale per il 2016 è di 1,3 miliardi di autoveicoli (+6,6%), di cui 1 miliardo di autovetture (BMI). Lo sviluppo sostenibile dei trasporti è questione aperta e interessa tutti i paesi a intensa motorizzazione, inclusi quelli dove lo sviluppo del trasporto privato è recente e così intenso da determinare un “problema ambientale” urgente, come in Cina.
L’età media delle autovetture circolanti nei paesi UE è salita a 10,7 (era di 8,4 anni nel 2007). Il 5,6% delle autovetture circolanti è ad alimentazione alternativa, mentre lo sono solo il 2% degli autobus e l’1,6% di veicoli commerciali leggeri.

Cina, India, Brasile, Russia e Messico hanno visto una rapida motorizzazione: la Cina è passata da 21 milioni di autovetture nel 2005 a 136 nel 2015, l’India da 8 a 22 milioni e il Brasile da 19 a 36 milioni, la Russia da 26 a 44 milioni e il Messico da 14 a 27 milioni di auto.

Per consultare la pubblicazione ANFIA: Scarica file
 

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Tags: mercato auto mercato anfia

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