Articoli | 02 May 2012 | Autore: David Giardino

Il venditore etico: ecco il punto di forza del gruppo I.DI.A.

Nella competizione sempre più tesa del mercato della distribuzione IAM, la differenza spesso è determinata dalla
qualità dei servizi.  Per questo la forza vendite dei distributori I.DI.A. è stata aggiornata sui contenuti offerti da Point Service e sulle proposte dei nove componentisti che hanno sostenuto l’evento.

Non un incontro convenzionale quello proposto dal gruppo I.DI.A. in un fine settimana di aprile e dedicato ai venditori della rete dei distributori del gruppo. Questo è stato il primo di una serie di appuntamenti che diventeranno periodici; incontri che hanno lo scopo di informare la rete dei venditori affinché possano meglio diffondere il valore del gruppo e del progetto Point Service.
L’assunto è così semplice da stupirsi che nessuno ci abbia pensato prima: in prima linea con il mercato ci sono i promoter dei distributori; sono loro, infatti, che parlano con i clienti e devono essere in grado di trasferire il valore che fa la differenza. Se il contenuto del programma Point Service è chiaro e condiviso, allora anche i promoter saranno più efficaci nel trasferire ai partner i punti di forza e il valore dei servizi e delle opportunità del network.

Certo non una passeggiata

La prima convention della forza vendita I.DI.A. di fine aprile è stata una due giorni intensa, densa di incontri con i nove fornitori che, con un tempo a diposizione prestabilito di massimo di 45 minuti ciascuno, hanno aggiornato i venditori sulla qualità dei loro prodotti, sul nuovo packaging, sulle promozioni in atto.
L’attenzione sugli argomenti era alta, non solo per i temi trattati, ma anche per la possibilità di vincere un premio (in alcuni casi, in palio c'era anche un iPhone di ultima generazione).
Una campana suonata insistentemente costringeva tutti a rimanere nei tempi stabiliti per gli interventi, interrompendo i tentativi dei componentisti di allungare il tempo a loro destinato, tanto era l’interesse di poter parlare direttamente ai protagonisti del mercato.

Dal mercato internazionale a quello nazionale

L’apertura e la chiusura dell’incontro è stata invece gestita dal team di I.DI.A. International, con l'intervento iniziale di Vittorio Amura, presidente del network.
La pianificazione delle attività è una caratteristica specifica delle aziende organizzate, che possono permettersi e sanno fare una strategia a medio termine con uno sguardo proiettato ai vantaggi che la stessa porterà nel futuro, e non solo nell’immediato. Tutto ciò è possibile anche grazie al confronto con i contatti internazionali di I.DI.A., dovuti alla partecipazione in Temot, che le permettono di arrichire le proprie conoscenze sulle esperienze e sulle tendenze del mercato internazionale.
La conoscenza così acquisita viene poi riversata anche sull'organizzazione italiana, agevolando così chi si occupa della scelta dei fornitori partner e delle strategie di marketing e commerciali, che possono fare una programmazione più corretta.
Inoltre, grazie a questi rapporti, I.DI.A. ha la possibilità di ampliare la propria offerta commerciale con marchi trattati a livello di gruppo, ma che in Italia sono ancora sotto una distribuzione in esclusiva. Pur conoscendone i nomi, per rispetto della trattativa e delle aziende coinvolte, preferiamo trasmetterli al mercato appena riceveremo un comunicato congiunto tra I.DI.A. e il componentista.
Elementi di collegamento fra la realtà internazionale e nazionale sono in particolare Chris Hutchinson, che è membro del gruppo che sceglie e valuta i fornitori, ed Emiliano Aveni, marketing manager I.DI.A. che fa parte del council che coordina e segue tutti i progetti officina del gruppo Temot.

www.autotagliando.it/com /net

La forza del gruppo si sente e si vede anche attraverso la comunicazione al consumatore finale, che impegna Point Service da più di dieci anni in continue  campagne pubblicitarie ad alta visibilità. Una formula che ha permesso al gruppo di costruire la sua notorietà sino ad arrivare ad aggregare oltre 2.600 officine sul territorio nazionale (2.638 ad aprile 2012).
Un'iniziativa decisamente interessante e che sarà avviata poco dopo l’estate è quella legata ai preventivi per i tagliandi, che è stata presentata da Massimo Mandato, team leader del progetto Point Service. Iniziativa rivolta direttamente al cliente finale, che mira non solo a incrementare il traffico in officina, ma anche ad aumentare la visibilità del network.
A partire da ottobre 2012, infatti, sarà a disposizione degli automobilisti un preventivatore di tagliandi on-line, che vedrà coinvolte le officine del network Point Service. L'automobilista, infatti, potrà selezionare direttamente il centro a lui più comodo per andare a effettuare il tagliando dopo che avrà provveduto a “costruire” il preventivo personalizzato per la sua vettura.

Prodotti a marchio I.DI.A.

Proseguirà anche l'iniziativa dei prodotti a marchio I.DI.A.: batterie, spazzole tergi e pastiglie freno sono i prodotti che il gruppo ha deciso di trattare con un proprio marchio sul mercato.
Una scelta non dettata da questioni di prezzo, ma di strategia. I fornitori di queste “private label”, infatti, sono tutti supplier di qualità di primo impianto e l'iniziativa è rivolta esclusivamente ai partecipanti al progetto Point Service. Solo loro, infatti, potranno gestire questo marchio, sottraendolo a speculazioni di ogni tipo e trasferendo al consumatore il valore della qualità dei prodotti e del servizio dalle officine Point Service.
Proprio i servizi offerti alle oltre 2.600 officine Point Service rappresentano l'ambito in cui muoversi, perché ci sono ancora spazi di crescita per renderli più efficaci. Dalla fidelity card, ancora poco utilizzata e conosciuta, alla esclusiva del servizio legale a disposizione di ogni controversia sulla riparazione e con le case costruttrici, fino alla erogazione di corsi tecnici, che devono essere sempre più migliorati per fare breccia nelle officine e per convincerle che il network Point Service è la scelta corretta per rispondere alle sempre più complesse sfide della tecnologia applicata ai veicoli di ultima generazione.
Il gruppo I.DI.A. è consapevole di queste esigenze e la sua missione sarà sempre più concentrata ad affiancare il cliente per aiutarlo nell’affrontare il mercato con gli strumenti più adeguati, formando i propri venditori affinchè diventino i partner etici dell’officina.   

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