Articoli | 16 April 2014 | Autore: Testo a cura dell'azienda

Original Birth, la Campania che vince

La grande sfida di Original Birth, una società campana che si è ritagliata un ruolo rilevante sullo scenario mondiale nel settore dell’aftermarket automotive.

Se qualcuno visita la sede di Pignataro Maggiore o quella di Villaricca, l’impressione che subito si ha, osservando la qualità e la cura nei particolari di Original Birth, è quella di un’azienda solida, laboriosa, attenta all’innovazione e con una vocazione a dir poco futuristica del modo di fare impresa.

Il consiglio di Amministrazione dell’azienda e in particolar modo il suo presidente Felice Chianese hanno ben chiaro che, in un settore come quello dell’automotive, che negli ultimi dieci anni ha subito trasformazioni epocali, aspettare che il cambiamento sia effettivo prima di adeguarsi è perdente.

Per questo, proprio nel momento di massima crisi all’inizio del 2008, continuando a ricercare sempre materiali, progetti e brevetti innovativi, Original Birth è riuscita a crescere, investendo sull’espansione del proprio mercato all’estero.

Tali sforzi hanno portato al risultato attuale. Oggi l’azienda campana realizza il 50% del proprio fatturato attraverso le esportazioni in ben 54 paesi in tutto il mondo.

Il successo che Original Birth riscuote oggi nei saloni di tutto il mondo è il risultato della somma degli sforzi profusi negli ultimi anni in ogni comparto dell’azienda, a partire dalla produzione, alle politiche commerciali, per finire con la comunicazione, fiore all’occhiello dell’impresa campana.

I prodotti dell’impresa guidata da Felice Chianese, accuratamente fotografati e catalogati uno per volta, per primi sono entrati a far parte, dieci anni fa, del catalogo TecDoc (il catalogo mondiale dei componenti automotive).

Altro notevole investimento sulla comunicazione Original Birth l’ha effettuato nell’impostazione dei cataloghi aziendali, riuscendo con un notevole sforzo a restituire al mercato informazioni complesse in maniera molto semplice. Infatti l’azienda campana è riuscita a creare, nonostante l’elevato numero di codici (ben 9.000), un catalogo che sia facilmente fruibile, con tutte le corrispondenze che semplificano il lavoro di ricambisti e meccanici. Per effettuare tale operazione, l’impresa campana ha acquistato le banche dati di tutte le case automobilistiche in modo da riuscire a creare una lista completa di tutte le corrispondenze tra i propri componenti e tutte le autovetture sulle quali possono essere montati.

Sia la sede di Villaricca che quella di Pignataro Maggiore sono dotate delle più moderne e avanzate tecnologie. Ci sono ben sette linee di produzione con presse idrauliche di ultima generazione da 180 a 400 tonnellate di potenza con le quali si dà vita ai componenti in gomma e a quelli in gomma e metallo e a tutti quelli che utilizzano materie termoplastiche.

La produzione di questo tipo di componenti viaggia a ritmi serrati sfornando migliaia di pezzi ogni giorno, anche in totale automazione, consentendo all’azienda di ridurre notevolmente i costi e i tempi di produzione. Altrettanto importante è la stretta collaborazione di Original Birth con partner altamente qualificati che, insieme al trasferimento di tecnologia e know how, consente al gruppo campano di produrre e assemblare numerosi componenti critici e di sicurezza nell’area dello sterzo e della sospensione.

Questo sviluppo avviene nel laboratorio locato nella sede di Pignataro Maggiore, dove, grazie al supporto di banchi di prova computerizzati e macchine di misurazione tridimensionali, le idee, i disegni e i progetti prendono forma, prima ancora di diventare prodotti.

Il processo di assemblaggio dei componenti sterzo e sospensione viene effettuato con presse computerizzate che hanno celle di carico e stampi di prefissaggio, che consentono contestualmente alla fase di montaggio di tutti i prodotti di effettuare anche la delicata fase di test.

A Original Birth non mancano le certificazioni che attestano la qualità dei processi di produzione e dei prodotti: ISO 9001, ISO 14001, ISO TS 16949 e BS OHSAS 18001, oltre al certificato PCT ROOS, utile per i mercati della federazione russa.

Insomma un’azienda in piena crescita, che punta sulla qualità di tutti processi, non tralasciando quello che oggi rappresenta una delle fasi più delicate della commercializzazione di qualunque prodotto, ovvero la comunicazione, precisa semplice e puntuale.



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