News | 26 Marzo 2020 | Autore: redazione

Revisioni nel 2019: spesi 960 milioni di euro
960 milioni di euro: è questa la cifra che gli italiani hanno speso nel 2019 per far revisionare le loro auto presso le officine private autorizzate (+2,8% rispetto al 2018). I veicoli chiamati a revisione l’anno scorso sono stati 14.348.718 (+2,8% sul 2018). Nel 2018, infatti, i veicoli erano 13.959.706.

Dal totale di 960 milioni, 646 milioni sono stati incassati dalle officine private di revisione, mentre 314 milioni sono entrati nelle casse statali sotto forma di IVA e altre imposte. I dati citati emergono da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec.



Questa occasione, inoltre, è utile per ricordare che nell’ambito delle attività di contrasto alla diffusione del Covid-19 decise dal Consiglio dei Ministri ed inserite nel Decreto “Cura Italia”, c’è anche una norma specifica che proroga di qualche mese la scadenza delle revisioni auto.
La norma è il comma 4 dell’art. 92 recante “Disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico di persone”, secondo cui “è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del Codice della Strada, ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo codice”. Gli articoli 75, 78 e 80 del Codice della Strada riguardano rispettivamente: l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione dei veicoli (collaudo); le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione; le revisioni. Quindi tutte le scadenze da oggi al 31 luglio che riguardano tali pratiche sono rinviate al prossimo 31 ottobre 2020.

L’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec fornisce anche un prospetto sulla spesa per le revisioni auto nel 2019 nelle regioni italiane. Ne emerge che la regione che ha registrato la spesa più alta è la Lombardia, con 156,4 milioni di euro (pari al 16,3% della spesa nazionale). Alla Lombardia seguono il Lazio (90 milioni), il Veneto (87 milioni), l’Emilia Romagna (77 milioni) e la Campania (76 milioni). In totale in queste cinque regioni si concentra più della metà (il 50,7%) della spesa nazionale. In coda alla graduatoria, e quindi con la minor spesa a livello nazionale, ci sono invece la Basilicata (9,4 milioni), il Molise (5,4 milioni) e la Valle d’Aosta (2,5 milioni).



La revisione degli autoveicoli, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, è un importante strumento per la corretta manutenzione del parco circolante. L’attività di revisione ha infatti lo scopo di verificare le condizioni di sicurezza e il livello di emissioni inquinanti dei veicoli in circolazione, così da attestarne l’idoneità alla circolazione su strada. È bene ricordare che la revisione auto è un controllo obbligatorio previsto dal Codice della Strada e va effettuata dopo quattro anni dall’immatricolazione e, successivamente, ogni due anni.

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Tags: revisioni Osservatorio Autopromotec

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