News | 14 May 2026 | Autore: redazione

Futurmotive Talks 2026: a Bologna il futuro dell’auto tra AI e dati

I Futurmotive Talks si terranno il 21 e 22 maggio 2026 al DAMA – Tecnopolo di Bologna: due giorni di confronto su digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data e mobilità sostenibile per il futuro della filiera automotive, tra istituzioni, industria e Motor Valley.


Si è svolta il 13 maggio, presso la sede bolognese di Nomisma, la conferenza stampa di presentazione dei Futurmotive Talks, due giornate dedicate al confronto sulle sfide, le prospettive e le innovazioni del settore automotive, in programma il 21 e 22 maggio 2026 presso il DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna.

L’incontro si è tenuto all’interno del palazzo storico Davia Bargellini e si è aperto con i saluti introduttivi di Andrea Bontempi, Direttore generale di Nomisma, seguito dalla presentazione del programma ufficiale della rassegna.

Una piattaforma tra due edizioni di Autopromotec

I Futurmotive Talks sono organizzati da Promotec, società che cura anche Autopromotec, la biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, la cui prossima edizione è prevista dal 26 al 29 maggio 2027 a BolognaFiere.

La rassegna si configura come appuntamento intermedio tra un’edizione e l’altra di Autopromotec, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui temi della filiera automotive e anticipare i macro-temi che caratterizzeranno le edizioni future della manifestazione, intesa non solo come vetrina di prodotto, ma come piattaforma globale di dialogo su tecnologia, normativa e innovazione.

I temi al centro dei Futurmotive Talks

Il ciclo di conferenze si articolerà su tre direttrici principali individuate dal comitato scientifico: digitalizzazione del settore automotive; Big Data, supercalcolo e Intelligenza Artificiale applicati alla progettazione di soluzioni per la manutenzione e riparazione dei veicoli; e mobilità smart, connessa e sostenibile, in relazione a infrastrutture e reti di sviluppo in Italia.

Gli interventi, moderati da Paola Zaccheroni, Public Affairs Manager di Autopromotec, hanno evidenziato la centralità del confronto in una fase di profonda trasformazione tecnologica ed ecologica dell’industria. Al settore automotive vengono richieste nuove competenze, in particolare nella gestione, trasmissione ed elaborazione di grandi quantità di dati in tempi sempre più competitivi.

Il ruolo delle istituzioni nella transizione

Nel dibattito è emersa con forza anche la centralità delle istituzioni nazionali ed europee nella definizione di un quadro regolatorio coerente con le evoluzioni industriali, capace di tutelare il tessuto produttivo e, al contempo, favorire ricerca e innovazione tecnologica.

In questo contesto, Mauro Severi, Presidente di AICA - Associazione Italiana Costruttori di Autoattrezzature e Vicepresidente di Autopromotec, ha dichiarato: “La transizione ecologica ha necessità di essere coordinata con strategie comuni che mirino ad un ulteriore sviluppo dell’elettrificazione e dei combustibili rinnovabili. Il ruolo del legislatore si conferma fondamentale nel ricordare come il settore automotive sia un articolato tessuto industriale, economico e sociale non nemico dell’ecologia, ma un terreno fertile per promuovere ricerca e innovazione.”

Il Tecnopolo come hub internazionale dell’innovazione

La scelta della sede dei Futurmotive Talks ricade sul DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna, considerato uno dei principali hub europei per supercalcolo, Big Data e Intelligenza Artificiale.

Il Tecnopolo rappresenta un punto di riferimento internazionale per lo sviluppo di soluzioni applicate a meteorologia, climatologia, salute, scienze della Terra e industria, configurandosi come un vero e proprio laboratorio dell’innovazione.
Sul ruolo strategico del territorio è intervenuto Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, che ha ricordato: “Il settore automotive è comparto trainante dell’industria regionale e nazionale ed è necessario ed urgente che vengano messe in atto politiche mirate a salvaguardarne la solidità. Serve una riconversione delle competenze che garantisca la competitività del settore, aprendo la strada a chi è disposto ad investire nella filiera.”

Motor Valley e filiera ad alta intensità tecnologica

Al centro dell’analisi anche la forza del sistema produttivo emiliano-romagnolo e della Motor Valley, considerata uno degli ecosistemi più avanzati dell’automotive globale.
Secondo i dati elaborati da Cribis attraverso la piattaforma Margò, presentati da Lucio Poma e in parte anticipati in esclusiva durante i Futurmotive Talks, emerge come operare a contatto con i grandi marchi della Motor Valley significhi confrontarsi con standard tecnici estremamente elevati.

Lucio Poma, Capo economista di Nomisma, ha affermato: “I dati non lasciano scampo: più sei vicino ai big della Motor Valley, più sei costretto a correre. I fornitori diretti sono avanti perché con quei marchi non esiste la zona grigia: o innovi o sei fuori. È lì che si nascondono le vere punte di diamante — aziende quasi invisibili, ma con un livello tecnologico che emerge rispetto al resto del settore. Una distanza che la manifattura italiana, nel complesso, non ha ancora colmato.”

Formazione, ricerca e attrazione dei talenti

Il dinamismo della filiera si traduce anche nella necessità di rafforzare formazione e ricerca, per sostenere un sistema industriale integrato e competitivo. In questo quadro si inserisce il ruolo della Motor Valley come attrattore di competenze e innovazione, grazie a un ecosistema capace di connettere imprese, istituzioni e centri di ricerca.

Andrea Vecchi, in rappresentanza dell’Associazione Motor Valley, conclude: “Una filiera così innovativa ha bisogno di essere alimentata nella formazione e nella ricerca a tutti i suoi livelli e l’Emilia-Romagna è stata in grado di sopperire a questo bisogno con azioni mirate sviluppate negli ultimi anni, attraverso la creazione di centri formativi specializzati, come la Motor Valley University of Emilia-Romagna (MUNER) e la Fondazione ITS Maker.”

Per il programma di Futurmotive Talks del 21 maggio clicca qui.

Per il programma di Futurmotive Talks del 22 maggio clicca qui.

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Tags: autopromotec futurmotive talks 2026 autopromotec 2027

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