Articoli | 11 Luglio 2019 | Autore: Cristina Palumbo

​ADAS e diagnosi remota: i cavalli di battaglia di TEXA

Soluzioni per l’autoriparatore evoluto e multiservice: ecco le nuove proposte TEXA in termini di ADAS e diagnosi.

 

Le soluzioni TEXA per l’autoriparatore nascono con l’intento di semplificare le operazioni più complesse, mettendo il professionista in grado di portare a buon fine anche interventi complessi.

Dalla soluzione per la calibrazione ADAS alla diagnosi in remoto, TEXA si dimostra sempre come un partner affidabile per l’officina, che conosce le esigenze dell’autoriparatore e sa dare una risposta concreta ai suoi bisogni.
Vediamo le ultime novità presentate in occasione di Autopromotec a Bologna lo scorso maggio.
 

ADAS e calibrazione: il sistema modulare RCCS 2

L’attenzione di TEXA verso la problematica della taratura ADAS aveva già prodotto una prima soluzione dedicata prevalentemente alle carrozzerie, il sistema modulare multimarca TEXA RCCS, in grado di effettuare in modo rapido ed efficace la calibrazione di radar e telecamere su un veicolo incidentato.

Ad Autopromotec, l’azienda di Monastier di Treviso ha presentato l’evoluzione di questo sistema, RCCS 2 e le attività di supporto a interventi di questo tipo: i due corsi specialistici TEXAEDU D9C e D9T dedicati agli ADAS, e una linea Call Center ADAS dove il professionista può rivolgersi per ottenere informazioni e un concreto aiuto.
Ma torniamo al prodotto e alle sue caratteristiche: ecco come è composto il sistema, che garantisce al meccanico di poter gestire in modo indipendente tutte le fasi di lavoro, incluso il controllo dell’assetto su auto e veicoli commerciali leggeri.

La nuova soluzione RCCS 2 è costituita da un robusto supporto principale, regolabile sia in altezza (grazie all’azionamento elettrico di cui è dotata) sia perpendicolarmente rispetto al veicolo. La barra di regolazione è equipaggiata con due distanziometri, un piatto riflettente scorrevole, provvisto di laser centrale per il puntamento del radar frontale. Sopra la struttura è presente un’ulteriore livella laser utile per trovare il centro semplicemente puntandola sul logo anteriore del mezzo.
Questa dotazione permette di collocare la struttura e di allinearla in modo corretto con estrema facilità e precisione, oltre che in totale sicurezza.
RCCS 2 è disponibile in tre versioni: con aggrappi su cerchio, su pneumatico e con kit controllo assetto, sensori CCD e aggrappi su cerchio.

RCCS 2 con aggrappi su cerchio o su pneumatico, per l’allineamento del veicolo, utilizza due pratiche bandelle di puntamento, sulle quali vengono indirizzati i laser dei due distanziometri presenti sull’asse principale della struttura.
Prima di procedere con la calibrazione degli ADAS, infatti, è necessario verificare il corretto assetto del veicolo, così da non invalidare la procedura. A quelle officine che non hanno gli strumenti adatti per effettuare questo procedimento, TEXA offre la possibilità di espandere RCCS 2 con aggrappi su cerchio aggiungendo i rilevatori elettronici CCD. In questo modo è possibile verificare anche il controllo dell’assetto e l’allineamento digitale, senza dover ricorrere ad altre strutture esterne.
RCCS 2 con kit di controllo assetto prevede l’utilizzo di quattro rilevatori elettronici CCD provvisti di sensori a infrarossi, da installare sia sulla struttura RCCS 2 sia sulle ruote, attraverso il sistema di aggrappi a quattro punti con fissaggio sul cerchio.
La leggerezza dei rilevatori e l’assenza di cavi di collegamento tra anteriori e posteriori assicurano massima praticità d’uso e un’assoluta precisione nella misurazione degli angoli del veicolo.

L’elevata accuratezza di questo sistema è garantita anche dall’impiego dell’Alignment Check, l’applicativo software che permette, in pochi semplici step, di effettuare due tipologie di operazioni: un rapido controllo dell’allineamento di RCCS 2 rispetto all’angolo di spinta del veicolo e al piano di lavoro dell’officina, ma anche la verifica della convergenza delle ruote.
A questo punto è possibile procedere con una corretta calibrazione di telecamere e radar.
Il software IDC5 guiderà poi il meccanico passo dopo passo in tutte le fasi della procedura di calibrazione, grazie a schede help dedicate e specificatamente sviluppate per ciascun veicolo.
 

TEXA al tuo fianco con Info Connect

Forte della sua specifica competenza nel settore della diagnostica, TEXA propone una soluzione anche per supportare gli autoriparatori laddove gli aggiornamenti software non fossero ancora disponibili o per interventi che comportano un elevato livello di difficoltà.
Si tratta dell’innovativo servizio di diagnosi remota multimarca chiamato Info Connect, utilizzabile con AXONE Nemo, AXONE 5 o con un PC Windows.
Il funzionamento di Info Connect è molto semplice: è sufficiente collegare l’interfaccia alla presa di diagnosi del veicolo e allo strumento visualizzatore dotato del software IDC5 e cliccare sulla voce “Info Connect” per avviare la remotizzazione della diagnosi.

Un esperto TEXA entra in comunicazione diretta e in tempo reale con il veicolo, e porterà a termine in poco tempo l’operazione desiderata. Il servizio Info Connect consente di effettuare operazioni molto utili, quali ad esempio: reset service, verifica memoria guasti e cancellazione codici errore, codifica chiavi, calibrazione telecamere, rigenerazione filtro antiparticolato, apprendimento sensori TPMS, impostazioni di base sistema climatizzazione, reset servosterzo, body computer, ABS e molte altre ancora.
 

DoIP NODE: diagnosi superveloce e precisa

Segnaliamo infine il nuovo adattatore multimarca DoIP (Diagnosis Over Internet Protocol) sviluppato da TEXA. Con questo dispositivo l’azienda offre la possibilità di effettuare un upgrade di strumento a quegli autoriparatori che possiedono già un diagnostico TEXA.

DoIP NODE consente di effettuare operazioni di diagnosi a grande velocità sui nuovi veicoli dotati di comunicazione BUS Ethernet, una nuova architettura che i costruttori stanno iniziando ad affiancare alla tradizionale linea CAN-BUS.
L’impiego del DoIP NODE consente al meccanico di integrare il funzionamento del suo strumento utilizzando l’adattatore ogni qualvolta il mezzo sul quale sta operando lo dovesse richiedere.

Di dimensioni ridotte (70 mm x 120 mm x 40 mm) si inserisce tra la tradizionale presa OBD e l’interfaccia NAVIGATOR TXTs o Navigator nano S, e individua di volta in volta quale protocollo utilizzi il veicolo.

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Tags: diagnosi autodiagnosi texa adas

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