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Articoli | 02 Maggio 2012 | Autore: Tommaso Caravani

Aria condizionata: tutta la verità sul nuovo gas

Immagine di apertura Si parla sempre più del nuovo HFO-1234yf, il refrigerante che dovrebbe sostituire il vecchio R134a, ma al momento è ancora poco presente e i tempi di diffusione sono ancora lenti, anche se...

Quando si parla di aria condizionata in ambito automotive, il discorso ricade sempre sugli stessi argomenti: in virtù della direttiva 2006/40/CE, che prevede che a partire dal primo gennaio 2011 tutti i veicoli di nuova omologazione (inferiori a 3,5 tonnellate) non possano più utilizzare il vecchio gas (R134a), le nuove auto saranno equipaggiate con l'HFO-1234yf. Ma è davvero così?
In realtà è in corso un forte braccio di ferro tra i vari produttori di auto, perché, nonostante la maggior parte sembri aver oramai optato per questo refrigerante, c'è ancora chi punta sul CO2, una scelta che comporta una totale rivoluzione dell'impianto di aria condizionata e non pochi problemi dal punto di vista delle pressioni.
La legge, infatti, si limita a bandire l'utilizzo del vecchio gas, senza dare una soluzione, che viene invece lasciata libera a patto di rispettare dei limiti sul potenziale di inquinamento del gas.

I nuovi modelli

Attualmente però le vetture vendute possono ancora essere equipaggiate con il vecchio refrigerante, a patto che si tratti di modelli omologati prima dello scorso anno. Complice la crisi economica, quindi, sono pochissimi i modelli di auto che dovrebbero avere un impianto con il nuovo gas e, guarda caso, quasi tutte nella fascia alta di mercato, in particolare tra le case costruttrici asiatiche (le uniche che si sono spinte nell'omologazione di nuovi modelli).
L'unico produttore europeo ad aver omologato una utilitaria nuova, cioè una vettura dai volumi importanti, nel corso del 2011, è stata Mercedes, con la nuova Classe B.
Questa vettura è quindi equipaggiata con il nuovo refrigerante?
Assolutamente no. Come informa il sito auto-ac-reporter.com, specializzato nel settore del condizionamento automotive, “a causa del ritardo nelle forniture di gas refrigerante HFO-1234yf, l'Unione Europea ha consentito a Mercedes di equipaggiare provvisoriamente con refrigerante R134a i modelli della nuova Classe B”.
Negli ultimi giorni, tuttavia, sono circolate differenti voci riguardo a Mercedes Classe B equipaggiate con il nuovo gas. Contattata ufficialmente, Mercedes Italia ha dovuto chiedere informazioni alla sede tedesca per avere risposta che le vetture ad oggi vendute (primi di aprile 2012) sono tutte con gas R134a, e che le poche vetture che potrebbero trovarsi in circolazione con il nuovo gas sono solamente dimostrative.

I tempi del nuovo gas

Ma quali sono i tempi per il nuovo refrigerante? Al momento Honeywell e Dupont (i principali produttori del refrigerante) non si sbilanciano, ma entro l'anno le prime vetture dovrebbero iniziare a circolare sulle nostre strade.
Questo significa che già il prossimo anno potrebbe iniziare una certa richiesta di ricarica per questi impianti. La ricarica dell'impianto A/C, infatti, è tipicamente un'operazione che viene svolta in urgenza durante il periodo caldo dell'anno. E, spesso, proprio l'impianto A/C viene considerato dagli automobilisti come un'operazione di routine: come cambiare una lampadina o rabboccare l'olio. Senza contare che, in caso di incidente, anche lieve, quasi sempre il sistema si scarica a causa di micro o macro fratture nell'impianto. Ragion per cui, molto probabilmente, come le nuove vetture inizieranno a circolare, partirà anche la richiesta del nuovo gas.  

Cosa dice la legge

Il regolamento 842 del 2006 sugli F-Gas e la direttiva n. 40 del 2006 della Commissione europea sull’uso dei gas HFC sui MAC (mobile air conditioning) hanno stabilito che dal primo gennaio 2011 i gas con fluorocarburi (ad esempio HCFC- idroclorofluorocarburi e CFC - clorofluorocarburi) dovranno avere un valore di GWP (global warming potential, un indice che stabilisce il potenziale di riscaldamento che il gas ha rispetto alla temperatura del globo) inferiore a 150. In questo modo l’R134a, che attesta un livello di GWP superiore ai 1.300, diventerà automaticamente fuori legge.
Dallo scorso anno, quindi, non è più possibile omologare vetture equipaggiate con R134a, mentre a partire dal 2017 tutte le autovetture nuove dovranno essere compatibili con la nuova direttiva.
La legge quindi non stabilisce quale sarà il gas che dovrà sostituire l’R134a, ma pone solamente dei limiti tecnici alle caratteristiche del gas stesso.