News | 06 Agosto 2018 | Autore: redazione

​Fatturato che cresce e nuovi membri nel CDA: le novità ZF
È tempo di grandi novità per ZF: nuovi membri nel consiglio di amministrazione e fatturato della prima metà del 2018 che continua a crescere.
Il consiglio di sorveglianza ha nominato Sabine Jaskula e Holger Klein nel consiglio di amministrazione di ZF.

Sabine Jaskula sarà responsabile del Corporate HR e delle funzioni Legali dal 1° gennaio 2019, al più tardi. In questo ruolo, sarà incaricata delle funzioni di compliance. Holger Klein, invece, è stato nominato nel consiglio di amministrazione di ZF dal 1° ottobre 2018. Le sue responsabilità includeranno la Car Chassis Technology e l’aftermarket. Inoltre, dirigerà le regioni in espansione di Asia Pacifico e India, prendendo la responsabilità dei key account clienti per il business legato alle autovetture in questi mercati locali.

Segnaliamo, infine, che nella prima metà del 2018, ZF Friedrichshafen AG ha raggiunto i propri obiettivi. Il fatturato è salito a 18,7 miliardi di euro, e l’EBIT ammonta a circa 1,1 miliardi di euro. Parallelamente, ZF è stata in grado di ridurre ulteriormente il debito risultante dall’acquisizione di TRW e di aumentare in modo significativo gli investimenti immobili, negli stabilimenti e nelle attrezzature, così come le spese sostenute per la ricerca e sviluppo.

“L’importante crescita organica del fatturato dell’8% circa dimostra che stiamo offrendo i prodotti giusti per i mercati globali,” afferma Wolf-Henning Scheider, CEO di ZF. “Abbiamo conseguito una crescita significativa in particolare in Cina e negli Stati Uniti, dove siamo cresciuti a un ritmo superiore rispetto alla media industriale, soprattutto nel segmento vettura.”

Però, lo sviluppo del fatturato è stato ostacolato dalla rivalutazione dell’euro, in particolare rispetto al dollaro USA e ad altre monete. Il fatturato complessivo del Gruppo include il fatturato ripartito proporzionalmente per i primi 4 mesi dell’anno proveniente dalla Business Unit Global Body Control Systems, che ZF ha venduto nella primavera del 2018. Tenendo conto degli effetti dei tassi di cambio e della vendita della Business Unit Global Body Control Systems, l’aumento del fatturato riportato nel bilancio ammonta a circa il 2%.

ZF è stata in grado di ridurre ulteriormente il debito finanziario lordo di circa 450 milioni di euro. Al tempo stesso, la società tecnologica ha aumentato gli investimenti per il futuro: ZF ha speso 1,1 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, focalizzandosi sulle tecnologie per la guida autonoma, l’elettromobilità e la sicurezza attiva e passiva. La società ha investito 500 milioni di euro in immobili, stabilimenti e attrezzature.

“Malgrado l’ulteriore significativa riduzione del debito e gli enormi investimenti per il futuro, siamo rientrati nel campo di variazione del nostro obiettivo di utile dichiarato, di circa il 6%,” spiega il CFO di ZF, il Dr. Konstantin Sauer. “Nella seconda metà del 2018 ci focalizzeremo principalmente sulla qualità dell'informativa di bilancio”.
ZF è cautamente ottimista riguardo alla seconda metà dell’anno. L’indebolimento annunciato della domanda di vetture nei mercati del Nord America e dell’Asia Pacifico può presumibilmente essere compensato dai tassi significativi di crescita nel settore dei veicoli commerciali e industriali. In Europa, l’industria automotive continua il suo sviluppo positivo, con opportunità e sfide generate dai cambiamenti tecnologici. Il Sud America è oggi in forte crescita, partendo però da livelli molto bassi.
“Anche se le condizioni diverranno in qualche modo più dure nella seconda parte dell’anno – specialmente a causa dell’indebolimento del libero scambio – ci atteniamo alle nostre previsioni,” afferma il CFO Sauer. Per l’intero 2018, ZF si aspetta un fatturato consolidato di circa 36,5 miliardi di euro; un margine EBIT del 6% e un free cash flow di oltre 1 miliardo di euro.

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