News | 29 Maggio 2017 | Autore: redazione

New entry e nuovi sviluppi: continua l’avanzata di Sthenos Alliance
Innovativo e destinato a coinvolgere sempre più aziende: a quasi sei mesi dalla sua comparsa sul mercato, il network di produttori di ricambi per l’aftermarket, Sthenos Alliance, continua senza sosta la sua avanzata proponendosi come un modo diverso di fare business nel mercato indipendente.
Ricordiamo, infatti, che Sthenos Alliance ha originato un polo di aziende produttrici che riuniscono le loro competenze, energie e passioni per implementare delle strategie commerciali e distributive con lo scopo di portare positivi effetti sinergici alla loro clientela.
I soci, al momento della creazione, erano tre: Etecno1 Srl, Frap Spa e Ghibaudi Mario Srl. Recentemente si è aggiunta la E.CO. Srl di Orbassano (Torino), ma altre due aziende stanno valutando il loro ingresso nel network.

E.CO. sceglie Sthenos Alliance
Parlando dell’ultima new entry: E.CO., azienda nata nel 1954, è specializzata nella produzione e nella distribuzione di fissaggi per l’automobile (85%) e per l’industria (15%), conta su circa 30 dipendenti e registra un fatturato in continua crescita (dal 2013 al 2016 è aumentato di 2 milioni di euro).
Portavoce della società torinese è Daniele Rettagliati, general manager di E.CO., che ha dichiarato: “La E.CO., grazie alle continue innovazioni in risorse umane e tecnologiche, alla passione delle persone e alle scelte strategiche vincenti, è diventata, in pochi anni, fornitrice di tutte le maggiori organizzazioni internazionali nel settore automobilistico. La E.CO, inoltre, è presente in quasi tutto il mondo (50% in Italia, 10% in paesi extra europei e il 40% in Unione Europea), è una realtà in continua espansione in nuovi paesi e settori e, oltre ad essere specializzata nella fabbricazione di fissaggi, produce staffe paraurti, kit di riparazione per alzacristallo e faro, porta targhe e sistemi di magazzino specifici per clips.
L’azienda ha deciso di entrare a far parte del gruppo Sthenos Alliance poiché sinonimo di produttori con garanzia di qualità e di affidabilità ‘Made in Italy’, ma soprattutto con l’obiettivo di soddisfare le esigenze del cliente finale”.


Gli obiettivi
Evitando inutili concorrenze interne fra le aziende, si stanno valorizzando prodotti diversi, puntando a nuove quote di mercato, con ricadute positiva, perché no, pure sul versante dell’incremento dei posti di lavoro. Inoltre, è stata attivata una sinergia sugli acquisti: dagli imballi, alla cancelleria, fino alla logistica.
Gli obiettivi sono chiari: incrementare la capacità di penetrazione dei partecipanti alla rete di impresa nel mercato nazionale e internazionale; facilitare l’ingresso di altri membri nel network e, infine, migliorare i servizi logistici offerti.
Come? Grazie alle continue innovazioni in risorse umane e tecnologiche, alla passione delle persone e alle scelte strategiche vincenti. Ma non solo. Tutto ciò è possibile grazie a una base di risorse umane, economiche e d’informazioni condivise, offrendo ricambi con i quali il network ha a che fare quotidianamente: candelette diesel, motorini d’avviamento, tiranteria e bracci sospensione.
Non nasconde la propria soddisfazione Pierenrico Gottero, sales manager di Etecno1 e presidente ‘in pectore’ di Sthenos Alliance: “Siamo partiti con il piede giusto pianificando uno schema per l’attribuzione di bonus per i clienti che distribuiranno più prodotti delle aziende facenti parte della rete di impresa Sthenos Alliance. Il programma di incentivi sarà così mirato e volto a premiare la fedeltà alla stessa. Poi vi è lo sfruttamento delle piattaforme logistiche già esistenti della Ghibaudi, in Francia e Spagna, da parte delle altre consociate”.
 

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Tags: ghibaudi etecno1 frap network produttori ricambi

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