Articoli | 07 April 2023 | Autore: Cristina Palumbo

​R.C.R. Autoricambi: per un servizio “senza pensieri”

Essere ricambista oggi significa dare un servizio a tutto tondo, dalla consegna alla formazione tecnica: vediamo come R.C.R. Autoricambi di Desio (MB) interpreta questo mestiere e la videointervista a ​Riccardo Crotti, titolare dell'azienda.


Nata nel 1967 come concessionaria di ricambi FIAT grazie alla volontà di Carlo Crotti, che dopo un’esperienza da dipendente decide di aprire un magazzino per conto suo. Questo spirito imprenditoriale e questa voglia di fare oggi caratterizzano l’operato dei due figli che stanno portando avanti l’attività di famiglia, Riccardo e Paola.

Una conduzione famigliare, ma organizzata come una un’azienda strutturata, perché oggi questa è la realtà di R.C.R.: tre sedi, un fatturato aggregato di 9 milioni, 48 persone in organico e 57.000 codici gestiti.

 

La logistica del servizio

Il primo passo verso questa trasformazione risale al lontano 1995, quando dal centro città il negozio si è spostato verso la periferia, lungo la statale, in un’ottica per allora molto lungimirante, perché si prevedevano spazi più adeguati per una logistica più efficiente.

“Se all’epoca, infatti, era importante essere in centro città, perché fondamentalmente dovevi essere facilmente raggiungibile dal meccanico che veniva in negozio per comprarsi il pezzo, oggi – spiega Riccardo Crottil’ottica si è completamente ribaltata e il ricambista è colui il quale deve dare un servizio di consegna rapido, efficiente e avere un magazzino sempre adeguato alle esigenze del suo territorio”.

Dal punto di vista di chi oggi guida l’azienda, è chiaro che il servizio inteso come disponibilità e consegna della merce non solo è fondamentale, ma è anche uno dei fattori chiave per il successo.

“Se vuoi crescere – dichiara Riccardo Crotti – è importante lavorare in un certo modo e crescere non è una scelta, ma un imperativo, perché è il mercato che lo richiede e chi non si adegua alle nuove esigenze rischia di non farcela a rimanere sul mercato”.
“Non si tratta solo di essere competitivi nel prezzo – spiega Crotti – perché probabilmente ci sarà sempre qualcuno che potrà offrire un prezzo più basso, ma di avere il giusto mix di elementi che rendono un cliente fidelizzato: buoni prodotti, buon prezzo, buon servizio”.

In primis il servizio è quello della consegna, che per R.C.R. significa offrire un servizio flessibile in base alle esigenze e alle urgenze del cliente. “L’unica cosa certa è che garantiamo al cliente la consegna il prima possibile, e questo può voler dire, a seconda delle situazioni, da 2 a X giri di consegne al giorno: abbiamo 20 mezzi a disposizione sulle tre sedi e le consegne sono effettuate dal nostro personale, per poter andare in consegna sempre nel giro di breve tempo dalla richiesta”.

Il magazzino centrale di R.C.R. è quello di Desio (MB), ma gli ordini ai fornitori vengono fatti in parte con consegna qui e in parte direttamente sulle sedi; inoltre ogni giorno vengono mandati bancali di merce da Desio alle altre sedi, così da poter garantire sempre la disponibilità della merce.

“Ciò che vogliamo essere per il nostro cliente è un punto di riferimento unico e affidabile – spiega Riccardo Crotti – facciamo in modo di avere tutto o di poter procurare anche ciò che non abbiamo; il nostro cliente deve potersi rivolgere a noi per qualsiasi cosa e noi dobbiamo dargli una risposta adeguata”. 

Prodotti: ricambi e attrezzature a 360 gradi

Con la volontà di offrire un servizio completo, R.C.R. negli anni ha ampliato la propria attività e competenze, sviluppando prima tutta la parte di ricambi di meccanica, poi inserendo i ricambi elettrici e oggi anche l’elettronica, la carrozzeria, i lubrificanti e le attrezzature.
Il fil rouge di questa crescita è però sempre legato alle specifiche competenze professionali e alle esigenze di ciascun territorio.

“Ci sono due cose da tener presente – spiega Riccardo Crotti – quando si decide di implementare la propria gamma di prodotti e servizi: il tipo di clientela e la specificità del prodotto. Non possiamo trattare allo stesso modo i ricambi e le attrezzature o la carrozzeria e dobbiamo capire di cosa ha davvero bisogno il nostro cliente e ciascuna delle nostre sedi ha comunque a che fare con realtà in parte diverse”.

Per fare tutto questo, dunque, R.C.R. investe sulla formazione interna e sulla professionalità di ciascuno. “Per le attrezzature e per la carrozzeria – racconta Riccardo Crotti – abbiamo delle persone dedicate, perché sono business che vanno gestiti in maniera diversa. Ad esempio, noi siamo entrati nel settore carrozzeria dopo l’acquisizione del negozio di Paderno Dugnano (MI), che aveva già intrapreso questa attività da anni e aveva una forte tradizione in tal senso; dunque abbiamo portato avanti le competenze già maturate dal personale di quella sede.”

Anche per la gestione del business attrezzature ci sono due persone dedicate, perché così è possibile garantire direttamente un’adeguata assistenza pre e post-vendita.
“Anche per i ricambi però è importante la formazione: i nostri preparatori, infatti, spesso svolgono un ruolo da consulente nei confronti dell’autoriparatore. Di fatto capita frequentemente che il nostro addetto abbia incontrato una certa problematica di riparazione più spesso di un meccanico e questo, unito alle competenze tecniche maturate grazie alla formazione specifica sul prodotto, permette di offrire davvero un servizio completo al nostro clientespiega Riccardo Crotti.

“Anche per questo – continua Crotti – per poter formare una professionalità più completa, in R.C.R. i collaboratori non lavorano a compartimenti stagni, ma si cerca di fare in modo che il nostro personale abbia un rapporto diretto con il cliente, andando magari a portargli la merce oltre che a prepararla, così da creare non solo una relazione più personale, ma instaurare un rapporto di maggior fiducia, basato sulla condivisione delle esperienze e sulla capacità di reazione. Insomma, se chi va in consegna non si limita a portare la merce, ma interagisce con il cliente riesce anche a capirne meglio le esigenze e trovare le soluzioni più soddisfacenti per lui. Senza dimenticare che può essere un momento anche per prendere un ordine”, conclude Riccardo Crotti. 

Il ricambista: un ruolo insostituibile

Uno dei grandi temi nel mondo della distribuzione riguarda la filiera lunga: laddove a livello internazionale (e non solo) esistono già molte realtà dove il ruolo del distributore o del ricambista saltano a favore di una filiera corta, ci si pone la questione di cosa succederà in Italia.

Riccardo Crotti ha le idee molto chiare su questo punto: quello italiano è un mercato particolare dove il ricambista svolge un ruolo fondamentale e non sostituibile.
“È vero che la figura del ricambista è diversa rispetto al passato – afferma Crotti - e continuerà a cambiare anche in futuro, ma quello del distributore e del ricambista sono due lavori diversi e non possono sostituirsi l’uno all’altro. Anche il grande ricambista che magari ha un rapporto diretto con alcuni fornitori componentisti non potrà gestire la logistica di un distributore, non ne ha la forza né le competenze. Allo stesso modo un distributore non può arrivare all’officina con la stessa capacità, flessibilità e prossimità di un ricambista”.

“Il ricambista rimane dunque un punto di riferimento fondamentale per l’officina e deve crescere in competenza e professionalità di pari passo con il suo cliente, perché se la tendenza per l’officina è quella di diventare un centro multiservizio, anche il ricambista deve andare nella stessa direzione”, conclude Riccardo Crotti.

L’obiettivo di R.C.R. è quello di crescere, anche considerando nuove acquisizioni, rimanendo però fortemente ancorato al territorio e a un’area geograficamente ristretta, proprio per poter svolgere al meglio questo ruolo di intermediario nella filiera distributiva e di fornitore di prodotti e servizi. Ampliare l’offerta proponendosi sempre più come punto di riferimento unico per l’officina, rimanere fortemente orientato al servizio al cliente a tutto tondo, per “coccolare il cliente attraverso una gestione completa, semplificargli la vita e fare in modo che abbia zero pensieri: questo è il nostro approccio a questo lavoro, questo è il ruolo di un ricambista, e penso che solo con un forte presidio del territorio e un contatto diretto con il cliente possiamo raggiungere lo scopo”. 

Attrezzature a noleggio

Tra i servizi messi a disposizione da R.C.R. è particolarmente interessante quello relativo al noleggio delle attrezzature, nello specifico dei kit per la messa in fase. Nella sede di Desio (MB) è stato creato un apposito spazio per stoccare le diverse valigette, così come le officine posso chiedere di noleggiare degli estrattori specifici o l’attrezzatura per il cambio olio.

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