Articoli | 02 May 2013 | Autore: Giorgio Spolverini

Come casa auto comanda

A Reggio Emilia in Autorettifica MF si lavora soprattutto su motori e cambi, rispettando i parametri imposti da casa madre. Più che in un’officina di rettifica, sembra di essere in un evoluto stabilimento di produzione. 
Le unità ricostruite, di qualità certificata OE, sono garantite 24 mesi.

Chi pensa di trovarsi di fronte a un’officina mal illuminata e con tanto disordine in giro, è il caso che investa un minimo del suo tempo per visitare gli stabilimenti di Autorettifica MF per poi scambiare quattro chiacchiere con la proprietà e capire chi c’è a gestire l’azienda emiliana. Ventuno dipendenti sono al lavoro in uno stabilimento ben illuminato e strutturato di oltre 2.300 metri quadri con doppia linea di produzione, più 1.500 metri quadri di magazzino. “Qui – tiene a precisare il titolare Luca Morini – non si ripara la parte danneggiata, ma si ricondiziona tutto il complessivo motore o cambio, secondo l’esperienza maturata anche grazie all’apporto delle informazioni di capitolato di casa madre. In poche parole, il prodotto che esce dalla catena è in tutto e per tutto comparabile a quello fornito dalla casa automobilistica. Per questo siamo certificati e il nostro (ulteriore) sforzo è quello di fornire al miglior prezzo la migliore qualità possibile, il tutto garantito, neanche a doverlo precisare, 24 mesi”. 
 
Auto di ultima generazione
Con un fatturato costantemente con segno più davanti al numero e che l’anno scorso si è chiuso a oltre 4 milioni di euro per 1.484 unità vendute tra motori e cambi, Autorettifica MF lavora molto con pubbliche amministrazioni e flotte, clienti italiani ed esteri. Oltre alla produzione e commercializzazione di motori e cambi manuali e automatici, sono venduti turbo, sistemi iniezione e testate motore. In particolare, la gamma (85 per cento di copertura del circolante) si rivela davvero approfondita per i modelli auto dal 2001 a oggi, comprese le ultimissime novità. Viene da chiedersi come possa funzionare il business dei motori di rotazione soprattutto su modelli più recenti ancora coperti da garanzia del costruttore. A domanda, risposta: “Il 70 (se non l’80) per cento dei motori che si danneggiano – dice Morini – non è coperto da garanzia, perché di solito nei primi due anni di vita l’avaria è causata da fonti esterne o incuria grave, magari semplicemente per tagliandi non rispettati. Elementi come questi fanno sì che la garanzia decada. Poi bisogna tener presente un altro fattore: la maggior parte delle auto nuove o recenti, insomma due o tre anni di vita, proviene da formule di noleggio a lungo termine; il driver non ha la percezione dell’auto di proprietà, per cui pensa che pagando il canone tutto sia concesso... 
Morale, riscontriamo numerosi guasti gravi su auto anche di poco più di un anno con appena 60.000 km di vita. E le compagnie di noleggio naturalmente, in tempi di austerity come quelli attuali, non possono far altro che procedere al riaddebito all’utente, quando periziata l’incuria”. 
 
Reso
L’efficiente servizio di logistica con personale dedicato permette di gestire in maniera efficiente il recupero e la riconsegna dell’unità. Non si può ovviamente prescindere dal reso, anche perché la legge in questo caso è molto severa e prevede il 150 per cento di sanzione in caso di mancata consegna della “carcassa”, da spedire in Autorettifica MF nel giro di due mesi. Nel raro caso in cui non sia immediatamente disponibile un prodotto nuovo o ricondizionato, secondo quanto previsto dal costruttore, l’azienda è in grado di procedere alla rettifica dell’unità in un tempo medio di 8 giorni (variabile da un minimo di 5 giorni a un massimo di 12 giorni, a seconda della disponibilità dei ricambi di qualità), compresi recupero e riconsegna tramite corriere espresso in tutt’Europa. Questa, oltre al prezzo mediamente abbattuto rispetto all’originale (ma di qualità equivalente) di quasi la metà, è stata una delle armi vincenti per entrare nelle grazie di molte flotte e pubbliche amministrazioni, oltre che del privato. A questo proposito, in azienda esiste anche un reparto di “modernariato”, dove si ripristinano a regola d’arte anche le unità più anziane per auto d’epoca, dagli anni ’20 in poi.
 
Da sapere
Premesso che l’offerta è sempre paritaria a quella di casa madre, il motore viene fornito semicompleto (monoblocco, testata, con distribuzione nel caso benzina o senza nel caso Diesel) o completo. In Autorettifica MF, niente e-commerce: i clienti inviano mail di richiesta alle quali viene risposto in 60 minuti al massimo per accelerare il più possibile il flusso degli ordini. Ogni giorno 6 addetti sono “on the road” per assistere i clienti dal punto di vista tecnico, e risolvere il problema per prima cosa. Ogni unità finita, prima di essere rispedita al mittente, viene controllata scrupolosamente. Nel caso dei motori per esempio, si esegue su ogni unità la prova spinning: si allestisce il motore semicompleto con la distribuzione, lo si collega a un particolare motore elettrico, lo si carica di lubrificante caldo per verificare pressione e riscontrare eventuali perdite, dopo aver effettuato anche il precarico delle punterie e della pompa dell’olio. Sui cambi automatici, gruppi valvole e meccatroniche non vengono revisionati, ma vengono utilizzati solo quelli nuovi originali (non esistono aftermarket) per eseguire la verifica finale pneumatica. Si può facilmente comprendere quindi perché il ritorno in garanzia sia inferiore all’1 per cento.  

Forse non tutti sanno che...
Dopo anni passati a stretto contatto con la meccanica, ecco la competenza che si sono fatti Luca e Massimo Morini, 
titolari di Autorettifica MF, su alcuni temi sempre molto dibattuti.

• Cambi: in Autorettifitica MF ogni tipo di cambio è ricondizionabile integralmente secondo quanto prescritto da casa auto, da quello manuale all’automatico col convertitore, al doppia frizione, fino al CVT o multitronic (come lo chiama Audi). 
In generale, i cambi automatici funzionano tutti bene, i problemi semmai sono causati dalle “diavolerie” elettroniche che servono 
a migliorare le performance di guida. 
Per capirsi, i vecchi automatici americani a tre o quattro rapporti non si rompono quasi mai... Non da ultimo, troppi CV possono usurare il cambio: molti costruttori ormai installano lo stesso cambio su motori di varie potenze. Più potente è il propulsore in relazione al cambio montato, più quest’ultimo sarà stressato. 
• Motori: il problema più grande dei motori di recente e ultima generazione è legato a fattori ambientali. Tutti sanno che un motore per funzionare deve espellere gas. 
Per contenere le emissioni e pagare meno sanzioni, quindi, i tecnici delle case auto sono costretti a far ricircolare i gas di scarico 
in camera di combustione. Il motore non nasce per “ridigerire” i gas espulsi, ovvero i depositi carboniosi potenzialmente molto dannosi. 
Il peggior nemico del motore insomma è la ricerca spasmodica delle migliori performance in termini di CV a fronte di un sempre minor livello di scarico di gas e consumo di carburante. Anche il filtro antiparticolato, soprattutto nella fase di rigenerazione, non è un toccasana per il propulsore.
• Turbo: in Autorettifica MF si è smesso di rigenerare turbo, perché gli standard dei ricambi non danno le garanzie necessarie.  Revisionare un turbo come da capitolato di casa madre costerebbe troppo per rendere interessante l’operazione. Dunque (domanda retorica), ne vale la pena sotto l’aspetto commerciale? Per quel che riguarda la longevità, il turbo dura quanto il motore. Però, se capita un’avaria, in linea di massima bisognerebbe sempre chiedersi quale malfunzionamento del motore l’abbia provocata. 
• Oli, additivi & Co.: naturalmente si consiglia di usare sempre oli prescritti dal costruttore e cambiati secondo quel che recita il libretto di uso e manutenzione, anche per non perdere la garanzia. Ciò premesso, all’olio motore, progettato insieme al propulsore, spetta il compito di lubrificare, drenare, raffreddare efficacemente. Ha una durata limitata nel tempo, superata la quale decade in qualità. 
Che scopo ha quindi usarne un tipo non previsto da casa madre? Molti additivi motore vanno a modificare tolleranze e qualità degli oli. Inoltre, non ha molto senso cercare di variare suddette tolleranze, perché quando s’innesca l’usura, questa non è mai la stessa in ogni cilindro, ma varia da parte a parte. 
Non esiste perciò un additivo che possa intervenire in maniera calibrata su un’usura difforme all’interno dello stesso motore. Diverso è il discorso per i cambi automatici: esistono additivi che supportano la non sempre corretta attività del meccanico quando cambia il fluido. Anche nella vita del cambio si verifica il degrado dell’olio: certi additivi compensano la perdita di prestazioni dell’olio in continua pressione durante il moto, disgregando le micro particelle metalliche più dannose. Validi anche gli additivi legati alla pulizia del cambio automatico. 
In linea di massima, cambiando l’olio del cambio automatico ogni 50.000 km non si avranno mai problemi.       

Meccanica di precisione secondo tradizione
Autorettifica MF di Reggio Emilia nasce a inizio anni ’70 per servire inizialmente le autofficine locali, fornendo loro testate, alberi motore, monoblocchi ecc. Nel corso degli anni il mercato della rettifica subisce varie modifiche: si affacciano per esempio i primi fornitori di motori di rotazione. 
In tal senso, la famiglia Morini è già pronta con la produzione del primo motore di rotazione per il Ford Transit, creando così di fatto il primo codice motore. Da fine anni ‘70 in avanti, il motore di rotazione diventa la risposta migliore alle esigenze di un mercato che richiede interventi in tempi sempre più frenetici. Soprattutto dal 2000 poi, quando l’elettronica invade l’auto, molti autoriparatori si concentrano più che altro nel risolvere problemi che poco hanno a che fare con la meccanica vera e propria. L’esigenza del meccanico quindi diventa quella di trovarsi il motore finito pronto da installare. Già nel 2004 è pronta e codificata quasi tutta la gamma di motori di rotazione, che ha comportato il raddoppio 
della linea di produzione, anche in seguito all’immissione della revisione dei cambi, siano essi manuali o automatici di ultima generazione. I prodotti sviluppati in Autorettifica MF sono tutti certificati, qui si lavora rispettando scrupolosamente i capitolati di casa madre. La garanzia su ogni lavoro è di 24 mesi.       

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