Articoli | 01 October 2013 | Autore: Francesco Esposito Corcione

IDIRDAY 2013

Tra il 12 e il 15 settembre il distributore napoletano I.DI.R. ha radunato tutti coloro che hanno contribuito a un altro anno di successi: oltre 700 tra officine, ricambisti, agenti e fornitori che hanno partecipato alla tre giorni di incentive per la rete 
Bosch e Point Service.

Cosa hanno in comune il giamaicano Usain Bolt, pluriolimpionico e indiscusso fuoriclasse dell’atletica leggera, e un distributore di ricambi aftermarket come I.DI.R.? La capacità di macinare record riuscendo a migliorare se stessi. 
In pista, come nella vita e negli affari, la sfida più grande per tutti i campioni è sempre la stessa. Riuscire a far meglio. Non fermarsi, non accontentarsi. Sapersi mettere in competizione con se stessi, chiedendo sempre qualcosa in più. 
Ed è esattamente questo lo spirito che ha motivato in questo fotofinish dell’estate 2013 l’IDIRDAY, l’appuntamento di riferimento per l’intera filiera aftermarket organizzato come ogni anno da I.DI.R. Tra il 12 e il 15 di settembre infatti il distributore napoletano ha radunato tutti coloro che hanno contribuito a un altro anno di successi: oltre 700 tra officine, ricambisti, agenti e fornitori che hanno partecipato alla tre giorni di incentive per la rete Bosch e Point Service. 
Un gioco di squadra che oltre ai numeri “da record” relativi ai risultati commerciali raggiunti ha saputo consegnare ai partecipanti momenti di relax e divertimento nella spettacolare cornice del mare ionico, a due passi da Catanzaro presso il Barcelò Simeri Village. 
La tre giorni ha favorito tanti appuntamenti di business. Il Patron di casa I.DI.R., Sergio Monzeglio, coordinato dalla sua squadra di collaboratori, ha catalizzato la partecipazione attiva ai workshop di tutti i principali fornitori oggi disponibili nel bouquet di brand dell’offerta I.DI.R.
Vittorio Amura, presidente I.DI.A. International, dopo aver tenuto a “battesimo” i giovanissimi Emanuele e Alessandro Monzeglio, al loro debutto ufficiale nell’azienda di famiglia, ha mostrato alla platea l’evoluzione del paradigma del network Point Service negli ultimi 10 anni. Con il supporto di Massimo Mandato, marketing Point Service, sono state annunciate le ultime attività di rete avviate: Arval e Vodafone come convenzione, l’ampliamento dei prodotti a brand IDIA, e infine il nuovo accordo di distribuzione lubrificanti Chevron-Texaco. Attività dunque che interpretano oggi quella strategia evolutiva che ha saputo cogliere i cambiamenti del tempo tracciando la strada di un successo, proprio come quella seguita da Bosch, componentista chiave nello “scaffale I.DI.R.”. A parlarne ai presenti per il colosso tedesco è stato Roberto Sanvito, responsabile vendite automotive aftermarket Bosch Italia, che ha tracciato una panoramica dell’offerta “parts-byte&Service” costruita per supportare un mercato in continua evoluzione. Sanvito si è in particolare soffermato sulle ultime novità a servizio dell’autoriparatore: hot line e diagnosi remota, due elementi per crescere nel servizio e nell’auto-formazione per i quali I.DI.R. ha già raccolto un’interessante adesione.
A riportare al centro della discussione il protagonista principe del mercato, l’automobilista, è stato invece il vulcanico Marc Aguettaz che, come in ogni suo intervento, ha stregato tutti nel tracciare (grazie a numeri e statistiche) il profilo del consumatore di oggi, per sapere anticipare e caratterizzare i trend, le richieste, le aspettative di domani. 
A chiudere i lavori, l’intervento di Francesco Esposito Corcione, general manager I.DI.R., che raccordando quanto detto dai relatori ha focalizzato l’attenzione sulla caratteristica che da sempre ha contraddistinto l’offerta e le persone I.DI.R.: saper interpretare e anticipare il cambiamento. 
Il giovane manager ha esortato tutti a essere parte attiva di questo cambiamento: il clima di incertezza della spesa che segna la tendenza continua alla ricerca del prezzo da parte di un consumatore sempre più formato, controbilanciato da un’anticiclicità del settore della riparazione auto che se la passa meglio degli altri, ha un ruolo positivo che favorisce l’evoluzione, fungendo da pungolo per muoversi alla ricerca di innovazioni. Tanti i programmi, le attività e gli investimenti che I.DI.R. svilupperà per essere attore protagonista del 2014, sintetizzati lungo due direttrici principali: “ricambio facile” e “un automobilista in più”. L’allargamento a nuove aree territoriali, il progetto del nuovo impianto di logistica, le piattaforme e-commerce e dropshipping b2c, l’ampliamento della gamma con l’ingresso nel settore della carrozzeria, sono solo alcune delle importanti iniziative programmate in questo anno. 
“Siete nel posto giusto!” questo il messaggio finale che è stato comunicato a ciascun partecipante in chiusura della convention. E come non notare che queste parole hanno una validità che va oltre i tre giorni dell’IDIRDAY. Suonano come una conferma, come un vero e proprio invito, una certezza: qualsiasi sarà per ciascuno, per ciascuna attività per ciascuna azienda, il cambiamento è nel dna della realtà di Monzeglio. 
E allora si chiude questo evento per quest’anno, ma si apre una scelta da fare ogni giorno: la continua innovazione è la sfida del business affinché il futuro dell’aftermarket macini nuovi record  e - come dicono in I.DI.R. - “ricambi in meglio”.

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