Articoli | 03 June 2014 | Autore: Giulia Margi

Mistral: il filtro abitacolo è certificato

Campi punta sulla qualità e certifica i propri filtri abitacolo a marchio Mistral: un modo per far sì che il mercato rivaluti l'importanza del filtro e della sua funzione.

L’ attenzione alla qualità per Campi, produttore di filtri abitacolo a marchio Mistral, è un must: non si tratta di un modo di dire, ma di un costante impegno per realizzare un prodotto che faccia la differenza all'interno del veicolo.
Andrea Campi, titolare dell'azienda, è molto combattivo a riguardo, perché sa che il risultato di questo impegno è la qualità dell'aria che respiriamo, perché l'aria che entra nell'abitacolo arriva direttamente da un bocchettone posizionato a circa 80 cm da terra, pronto a far entrare all'interno del veicolo gas di scarico dei mezzi che ci precedono e tutte le polveri inquinanti raccolte in strada. Il filtro abitacolo è di fatto l'unica barriera tra i nostri polmoni e la strada.
La differenza è dunque data dal media filtrante e dalla sua capacità di filtrazione, così come dalla struttura costruttiva: migliore è la sua efficacia nel trattenere polveri e particelle inquinanti, minori sono gli agenti nocivi che arrivano nei nostri polmoni. Andrea Campi ci tiene a sottolineare che questa “battaglia” non è portata avanti a esclusivo vantaggio della vendita dei filtri Mistral, ma va a beneficio di una cultura della salute che viene spesso messa in secondo piano anche dagli addetti ai lavori. In altre parole, l'utente medio si aspetta che sia il medico a dargli indicazioni sulle precauzioni da usare in caso di “livello elevato di polveri sottili”, mentre anche l'autoriparatore potrebbe fare prevenzione, spiegando l'importanza di controllare e cambiare il filtro abitacolo. Far vedere le condizioni in cui si riduce il filtro abitacolo, per esempio, aiuta molto a capire quale ruolo fondamentale gioca questo componente.
 


Filtro certificato? Mistral lo è

In considerazione della funzione svolta dal filtro abitacolo, come da tanti altri prodotti anche in settori diversi e non solo automotive, ci si aspetterebbe che ci fosse un quadro normativo di riferimento per chiarire quale debba essere lo standard minimo di efficacia richiesto. In realtà, per quanto riguarda il settore automotive, questo non succede, perché non ci sono normative a riguardo.
Per contro, esiste una normativa europea dedicata agli standard per i filtri antipolvere per ambiente civile, la UNI 779:2012, dalla quale Campi ha mutuato i parametri minimi richiesti al filtro per far testare i suoi prodotti dal Politecnnico di Torino.
Il media filtrante realizzato da Campi, testato nella peggiore delle condizioni, assicura una classe di appartenenza minima di M(F)5, cioè quella che da normativa UNI 779:2012 è destinata ad ambienti con elevate esigenze di pulizia. Però, come sottolinea Campi, questa è la capacità filtrante minima, quindi ci si può aspettare una capacità di filtrazione anche maggiore. 
E se Campi oggi può ufficialmente affermare di avere un prodotto certificato, invita anche gli autoriparatori a prenderne atto e a divulgare un messaggio importante per la salute di tutti: quando scegliete un filtro abitacolo, non fatelo solo in base al prezzo, perché la differenza c'è.
 

Il kit per chi vuole provare la differenza

Per permettere agli autoriparatori di provare (e far provare) i propri filtri anche a chi non conosce Mistral, Campi ha messo a punto uno Start Kit: una confezione con 25 filtri assortiti ad alta movimentazione. La selezione dei filtri è stata fatta in base alle statistiche dei modelli più venduti dei brand nazionali, europei e asiatici degli ultimi anni, così che un autoriparatore non sia “costretto” a ordinare grandi quantitativi per verificare la qualità del prodotto.
Inoltre, nel kit è incluso in omaggio un giubbotto personalizzato Mistral.
Ricordiamo che i prodotti Mistral sono realizzati in base alle specifiche del costruttore auto, ma in alcuni casi vengono apportate delle modifiche migliorative, che facilitano l'installazione del filtro e ne aumentano l'efficienza filtrante. Ad esempio, in alcuni casi vengono aggiunte delle maniglie di presa, per facilitare l'estrazione del filtro da alloggiamenti di difficile accessibilità, e vengono adottati dei rinforzi attorno al filtro, per rendere la cartuccia più rigida e il filtro più longevo.

L’e-commerce corre veloce

Il programma Mistral destinato all'aftermarket conta più di 400 referenze, comprende sia filtri abitacolo particellari, sia ai carboni attivi con una copertura del 98% del parco circolante. I prodotti sono costantemente aggiornati e inseriti sia nel catalogo cartaceo sia online, in tempo reale, sul sito www.mistralfilter.com. 
Per i rivenditori è stata predisposta dal 2012 una piattaforma e-commerce dedicata, che consente un'evasione degli ordini molto rapida, in media entro le 7/8 ore lavorative. Possono essere evasi anche ordini con piccoli quantitativi (minimo anche solo 40 pezzi).  

La qualità interna

Di importanza fondamentale è la qualità del materiale che costituisce il cuore del filtro abitacolo, il media filtrante, così come la sua struttura, che ne garantisce la tenuta.
I filtri Mistral sono realizzati in TNT (tessuto non tessuto) a base di poliestere, privo di resine, leganti o componenti tossici, o altri prodotti potenzialmente tossici. L'azione filtrante viene esercitata attraverso la maglia microporosa del TNT, in grado di trattenere pulviscoli a partire da superfici di 0,5 – 1 micron. 
Inoltre, i filtri al carbone attivo contengono granuli di carbone attivo in grandi quantità.

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Tags: filtri abitacolo Campi

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