Articoli | 02 November 2015 | Autore: Raffaella Di Giovanni

Hybrid Starter: l’avviatore Magneti Marelli che “ti ricarica” sempre

Magneti Marelli ha messo a punto un innovativo avviatore d’emergenza basato su tecnologia elettrostatica a ricarica veloce che interagisce e sostiene la fonte di energia esistente, senza interferire con l’elettronica del veicolo.

L’avviatore di emergenza è uno di quegli strumenti da tenere sempre a portata di mano, perché a tutt’oggi, nonostante l’elevata tecnologia di bordo (o forse proprio a causa di questa), capita ancora che l’automobilista si ritrovi all’improvviso con la batteria “a terra” e chiami d’urgenza il suo meccanico di fiducia per far ripartire l’auto. 
Magneti Marelli offre un nuovo prodotto che risolve il problema in qualsiasi situazione: Hybrid Starter, un avviatore di emergenza che funziona praticamente sempre.

Hybrid Starter:un concentrato di avviamenti

L’avviatore di emergenza Hybrid Starter è un concentrato di tecnologia, sia per le prestazioni che offre sia per le dimensioni compatte.
Hybrid Starter, infatti, è in grado di assicurare fino a 1.000.000 di avviamenti su auto e veicoli commerciali leggeri con capacità di batteria fino a 140 Ah, senza degrado di prestazione per tutto il ciclo di vita.
Progettato e realizzato in Italia da Magneti Marelli, il booster pesa solo 4,5 kg, in pratica la metà rispetto ad avviatori tradizionali con pari caratteristiche oggi disponibili sul mercato. Un vantaggio non da poco, soprattutto pensando che è uno strumento per il quale maneggevolezza e praticità sono “d’obbligo”.
Le prestazioni di Hybrid Starter possono variare in relazione allo stato di usura veicolo e del suo impianto elettrico, alle condizioni della batteria e alla temperatura esterna, ma la vita media dello strumento testata da Magneti Marelli e calcolata su un’intensità di scarica del 50% rimane comunque elevata.
Caratteristica fondamentale di Hybrid Starter è la sua capacità di funzionare e garantire un pronto avviamento anche se è solo parzialmente carico. Infatti, l’avviatore utilizza l’energia residua della batteria per ricaricarsi velocemente, anche se questa non è in grado di avviare il veicolo.
Inoltre, poiché è privo di batterie elettrochimiche, Hybrid Starter non necessita di mantenimento di carica.

Verifica dello stato di carica

Capire se Hybrid Starter è carico è semplicissimo, grazie a una serie di Led che si illuminano effettuando il test di carica, in pratica premendo il pulsante di “controllo carica”.
Se tutti e cinque i Led sono illuminati significa che la carica è completa (circa 14 V) ed è possibile effettuare cinque avviamenti veicolo da cinque secondi ciascuno.
Se i Led illuminati sono solo tre, allora la carica è parziale (circa 13 V), pari ad almeno tre avviamenti veicolo da cinque secondi ciascuno.
Infine, se solo un Led è accesso, Hybrid Starter non è carico (≤ 12 V). In questo caso bisogna procedere con “ricarica veloce da veicolo di soccorso” per alcuni secondi, fintanto che il test di carica non presenti almeno quattro Led illuminati (pari a circa 13,5 V).

Come si ricarica Hybrid Starter

Lo strumento può essere ricaricato in modo rapido in tre modalità: con alimentatore in dotazione (circa 30 minuti la prima volta), con caricabatteria da officina (in circa 5 minuti) e da veicolo di soccorso (in circa 1 minuto). 
Per la carica con alimentatore è sufficiente collegare Hybrid Starter al connettore accendisigari, che serve unicamente a questo scopo e non può quindi essere impiegato come unità di alimentazione esterna.
Per la ricarica da veicolo è necessario collegare le pinze alla batteria del veicolo da soccorso con motore accesso, la ricarica (almeno 4 Led accesi) avviene tipicamente entro 1 minuto. 
Anche in caso di utilizzo di caricabatteria da officina occorre usare le pinze dell’Hybrid Starter.

Sicurezza attiva e passiva

Le pinze positiva e negativa a collo di cigno sono fissate in appositi alloggiamenti muniti di calza in rame e copertura in gomma che garantiscono la massima sicurezza. 
Le scanalature di guida bloccano i cavi evitando pericolosi penzolii e imbrattature.
Poiché privo di batterie elettrochimiche, l’avviatore funziona in un range di temperatura molto ampio (-40 ÷ +65 °C) e può essere appoggiato e/o utilizzato in qualsiasi posizione.
La protezione ai cortocircuito impedisce che un contatto accidentale tra le pinze danneggi l’Hybrid Starter: nel caso, si verificherebbe unicamente una scarica repentina dell’avviatore. Sarà sufficiente pertanto ricaricarlo con una delle tre modalità sopra riportate.

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Tags: Magneti Marelli avviatore

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