Articoli | 01 Aprile 2002 | Autore: Redazione

Nuovo motore sei cilindri Daewoo

La Daewoo presenta un innovativo motore sei cilindri in linea trasversale, che offre innumerevoli vantaggi sia per quanto riguarda l'ingombro sia per i materiali utilizzati, che garantiscono affidabilità, silenziosità e riduzione delle emissioni.

 

Daewoo Motor ha sviluppato con successo un nuovo propulsore denominato XK-6. Si tratta di un motore a 6 cilindri in linea, 24 valvole, da 2 e 2,5 litri con caratteristiche innovative. L'unità è stata sviluppata per l'installazione anteriore trasversale, risultato reso possibile dall'estrema compattezza del propulsore, addirittura più corto di alcuni 4 cilindri di pari cilindrata. A questa caratteristica e alla raffinatezza della distribuzione bialbero, l'XK-6 associa una costruzione modernissima, che fa uso di lega leggera per monoblocco, testa e per il rivestimento delle canne dei cilindri.
Questo propulsore sarà montato inizialmente sulla Daewoo V-222 per il mercato coreano e successivamente il suo utilizzo si estenderà ad altri Paesi e ad altre vetture in gamma, anche in cilindrate diverse.

I vantaggi del sei cilindri trasversale
L'XK-6 è attualmente l'unico propulsore 6 cilindri in linea a disposizione anteriore trasversale utilizzato per la produzione di serie. Questo tipo di soluzione garantisce notevoli vantaggi rispetto alle altre varianti per il frazionamento a 6 cilindri (in linea in posizione longitudinale, a "V" in posizione trasversale, a "V" o a cilindri contrapposti "boxer" in posizione longitudinale).
La disposizione anteriore trasversale del nuovo motore Daewoo offre innanzitutto dei vantaggi in termini di sfruttamento degli spazi nei confronti dei propulsori a "V" di 60°, che caratterizzano i 6 cilindri montati trasversalmente e che comportano un ingombro notevole tanto in lunghezza quanto in larghezza, costringendo i progettisti a prevedere maggior spazio nel vano motore. Anche i 4 cilindri in linea più compatti presentano ingombri importanti se confrontati all'XK-6. Altri costruttori hanno ridotto l'ingombro del sei cilindri realizzando una "V" molto stretta, che presenta una maggiore complicazione costruttiva e minori doti di rotondità di funzionamento. Da quest'ultimo punto di vista, la disposizione trasversale dell'XK-6 offre vantaggi sia rispetto ai diffusi V6 di 60° sia, e in maniera ancora più marcata, rispetto ai più economici V6 di 90°.
La compattezza dell'XK-6 consente un miglior sfruttamento del volume interno del vano motore in senso longitudinale e, conseguentemente, dell'abitabilità per i passeggeri: a parità di lunghezza esterna lo spazio per le gambe degli occupanti è notevolmente aumentato rispetto alle vetture a trazione anteriore che montano motore e cambio trasversale in linea con il propulsore.
Il ridotto ingombro del motore lascia molto più spazio alla struttura deformabile anteriore, ottenendo vantaggi in termini di sicurezza passiva e riducendo le possibilità di penetrazione dell'unità all'interno dell'abitacolo nelle collisioni più violente. Questi vantaggi, tipici delle unità a 4 cilindri, vanno in parte perduti nelle unità più frazionate tranne che nel caso dell'XK-6.

Compattezza eccezionale, peso contenuto
L'XK-6 Daewoo è eccezionalmente corto: 642mm di lunghezza totale. Un risultato favorito dal ridotto spazio tra le canne cilindri (6mm) e dall'adozione di una catena di distribuzione da 12mm. L'ingombro in larghezza (in lunghezza rispetto al senso di marcia del veicolo) è contenuto grazie al ridotto angolo tra le valvole, quattro per cilindro, comandate da due alberi a camme in testa.
Il nuovo motore è interamente in lega di alluminio con canne rivestite in Silitec. Questo materiale è a sua volta una lega di alluminio e silicio e offre caratteristiche di rilievo quali leggerezza, rigidezza, durezza della superficie, garantendo una lunga durata al propulsore, elevata conducibilità termica e riduzione degli attriti e quindi dei consumi.
La leggerezza dell'unità è favorita anche dalla coppa dell'olio realizzata in lega leggera e dal collettore di aspirazione in materiale plastico (pesa solo 1kg), soluzione che permette di realizzare forme ottimali dei condotti.

Inquinamento e consumi
Il contenimento delle emissioni è migliorato dalle canne cilindri rivestite in Silitec, soluzione che permette un rapido riscaldamento della superficie interna dei cilindri a vantaggio anche dei consumi a motore freddo. Breve anche la fase di riscaldamento del catalizzatore a tre vie, grazie al suo posizionamento molto vicino al propulsore. Sempre per contenere inquinamento e consumi anche a motore caldo, è stato ridotto il più possibile il "volume morto" tra la parte laterale del pistone (il mantello) e la prima fascia elastica, dove inevitabilmente rimane una piccola quantità di carburante incombusto.
Il motore soddisfa le severe norme Euro 4 ed Euro 5 nonché le nord americane ULEV relative alle emissioni inquinanti.

Manutenzione facile
Gli intervalli di manutenzione programmata dell'XK-6 sono stati opportunamente allungati a conferma delle ottime doti del nuovo propulsore. Per esempio la sostituzione delle candele, del tipo con tre elettrodi esterni, è prevista a 60mila km, mentre nessun intervento è previsto per la catena di distribuzione di tipo "for life".

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