News | 26 June 2026 | Autore: redazione

Costruttori cinesi e RMI: luci e ombre in una nuova mappatura ADIRA

ADIRA, in collaborazione con AITEC Srl e Infopro Digital Automotive Italia, pubblica un documento che analizza portali, costi e livelli di accesso alle RMI per i principali brand cinesi presenti in Italia, con Tesla come termine di confronto.


L'accesso alle informazioni tecniche per i veicoli di nuova generazione è uno dei nodi più critici per l'autoriparazione indipendente. A fotografare la situazione attuale ci ha pensato ADIRA, che ha pubblicato una mappatura aggiornata sulla disponibilità delle RMI da parte dei principali costruttori auto cinesi presenti sul mercato italiano.
 
Il lavoro, curato da Andrea Boni e Piergiorgio Beccari e realizzato in collaborazione con AITEC Srl e Infopro Digital Automotive Italia, include anche Tesla come riferimento comparativo, una scelta esplicitamente richiesta dagli operatori del settore.

I brand analizzati sono BYD, Leapmotor, Lynk & Co, MG-SAIC Motor, Omoda & Jaecoo, Geely, DR, Dongfeng e, appunto, Tesla. Per ciascuno, il documento riporta gli indirizzi web dei portali tecnici, le istruzioni di registrazione e navigazione, e i costi di accesso alle RMI e ai software diagnostici.

Il quadro che emerge non è omogeneo. In alcuni casi i portali tecnici mettono già a disposizione manuali, dati diagnostici e informazioni di manutenzione in modo soddisfacente; in altri la copertura è ancora parziale; in altri ancora il portale non è disponibile o non consente l'accesso completo al software diagnostico. Tra i casi valutati positivamente, con diversi livelli di completezza, figurano Leapmotor, Lynk & Co, MG-SAIC, Tesla e Geely. Per altri marchi, invece, la disponibilità delle funzioni necessarie all'officina indipendente risulta ancora incompleta o del tutto assente.

Un elemento ricorrente è la questione del software diagnostico: anche nei casi in cui l'accesso alle RMI è garantito, il nodo delle codifiche avanzate, delle programmazioni e degli aggiornamenti delle centraline rimane spesso irrisolto. Tesla rappresenta un'eccezione positiva sotto questo profilo: le RMI sono offerte gratuitamente, mentre solo il software diagnostico è a pagamento.

Il documento affronta anche la copertura di questi costruttori nelle principali banche dati tecniche aftermarket. L'aggiornamento è in corso, ma non uniforme: per alcuni marchi la copertura è già adeguata, per altri è prevista un'integrazione imminente, mentre restano criticità legate alla scarsa disponibilità di dati da parte di alcuni costruttori. Il report segnala inoltre la necessità di una tariffazione più omogenea e proporzionata per l'accesso alle RMI, in linea con la crescita del parco circolante di veicoli di origine cinese e con le esigenze concrete delle officine indipendenti.

Non manca, infine, una riflessione di carattere regolatorio: il documento solleva interrogativi sulle procedure di omologazione e, in particolare, sui metodi con cui le autorità competenti verificano che i costruttori rendano effettivamente disponibili le RMI secondo quanto previsto dal Regolamento UE 2018/858 e dal Regolamento UE 2026/699.

“L'obiettivo di questo lavoro è offrire agli operatori uno strumento pratico e aggiornato per orientarsi tra portali, costi e livelli di accesso alle informazioni tecniche, in un segmento del mercato che sta crescendo rapidamente e che richiede chiarezza, trasparenza e interoperabilità”, precisano i curatori del documento.

Il report, quindi, conferma che il tema dell’accesso ai dati tecnici non è soltanto regolatorio, ma anche industriale e competitivo: la capacità dei costruttori di rendere disponibili manuali, diagnostica e servizi post-vendita incide direttamente sulla qualità del servizio, sulla riparabilità dei veicoli e sulla sostenibilità del mercato indipendente.

Il report è disponibile online: Scarica file

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Tags: Adira Infopro Digital Automotive auto cinesi AITEC Srl

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