
Le principali aziende europee di diagnostica remota, calibrazione ADAS e assistenza software danno vita a una nuova community per tutelare il proprio ruolo nella filiera aftermarket. ADIRA: "Un passo che rafforza una strada già intrapresa a livello nazionale".
È stata lanciata a Bruxelles la Remote Service Supplier Community, una nuova iniziativa che riunisce i principali fornitori di servizi remoti (RSS, Remote Service Suppliers) attivi nel settore automotive europeo: aziende specializzate in diagnostica remota, programmazione software, codifica, calibrazione e assistenza tecnica alle officine di tutto il continente.
I membri fondatori della Community sono Clever Diagnostix, Core Diagnostics, DAF Conseil, Grup Eina, Herth+Buss Mobility Solutions, Jifeline Remote Diagnostics, Repairify e Saint-Gobain, realtà che rappresentano operatori nazionali, regionali e paneuropei del settore.
L'obiettivo dichiarato è tutelare gli interessi delle aziende che erogano servizi remoti, riconoscendo il ruolo che questi operatori svolgono nel supportare le officine nella manutenzione e riparazione di veicoli sempre più connessi, elettrificati e basati su software. I Remote Service Suppliers, spiega la Community, permettono alle officine di accedere a competenze specialistiche per operazioni di riparazione e manutenzione sempre più complesse, offrendo supporto alla calibrazione ADAS, codifica di componenti ed equipaggiamenti, diagnostica e risoluzione dei problemi da remoto, oltre agli aggiornamenti software.
"La fornitura da remoto di tali servizi è ormai essenziale per garantire che qualsiasi officina, grande o piccola, ovunque si trovi, possa offrire servizi di riparazione e manutenzione essenziali, assicurando sicurezza, conformità e idoneità alla circolazione dei veicoli", ha dichiarato Phil Peace, Managing Director International di Repairify Inc.
La Community sottolinea come le officine indipendenti multimarca si trovino ad affrontare sfide crescenti, tra cui procedure di riparazione specifiche per ciascun costruttore sempre più complesse e una crescente necessità di interventi basati su software, difficoltà ulteriormente aggravate dalla persistente carenza di tecnici specializzati. In questo contesto, i Remote Service Suppliers forniscono supporto specialistico su richiesta, consentendo alle officine di ogni dimensione di eseguire riparazioni sofisticate in modo efficiente, restando competitive e continuando a offrire un servizio di qualità ai propri clienti.
Secondo la Community, i servizi RSS generano un valore significativo per l'intero ecosistema automotive, riducendo i tempi di fermo dei veicoli, migliorando l'efficienza delle riparazioni, supportando la conformità ai requisiti di sicurezza e ambientali e garantendo l'accesso a competenze specialistiche, a beneficio di consumatori, imprese e operatori della mobilità.
Allo stesso tempo, i membri fondatori evidenziano come la propria capacità di supportare il settore automotive europeo dipenda da un accesso equo ed efficace alle informazioni di riparazione e manutenzione, agli strumenti diagnostici, alle funzioni software e ai sistemi dei veicoli. Tra le principali sfide che interessano il mercato vengono indicate le condizioni di accesso disomogenee, le tariffe poco trasparenti, i requisiti frammentati e l'insufficiente applicazione della normativa esistente. La Community intende quindi promuovere un quadro politico e normativo che consenta alle officine di continuare a servire efficacemente proprietari di veicoli, flotte, operatori della mobilità e assicuratori.
"I Remote Service Suppliers sono diventati una componente essenziale della moderna riparazione e manutenzione dei veicoli. Collegando le officine a competenze specialistiche, contribuiamo a garantire che i proprietari di veicoli in tutta Europa continuino a beneficiare di servizi di riparazione efficienti, sicuri e competitivi, indipendentemente da dove si trovino. La creazione di questa Community offre una piattaforma comune per illustrare il nostro contributo e per dialogare in modo costruttivo con i decisori politici e gli stakeholder", ha affermato Frank Bouman, co-fondatore di Jifeline Remote Diagnostics.
La nuova Community è ospitata da FIGIEFA, la Federazione europea che rappresenta i distributori indipendenti di ricambi per autoveicoli, che fornirà servizi di segreteria, competenze regolatorie, monitoraggio legislativo e orientamento strategico, consentendo alla Community di operare efficacemente e di seguire gli sviluppi normativi emergenti.
"FIGIEFA è orgogliosa di ospitare questa importante nuova Community. Il 2026 segna il 70° anniversario della fondazione di FIGIEFA. Abbiamo una lunga storia di accoglienza e incubazione di diverse alleanze e associazioni. Riconosciamo pienamente l'importanza di questo settore emergente e desideriamo garantire l'esistenza di un quadro legislativo che sostenga il loro lavoro capillare", ha dichiarato Sylvia Gotzen, Amministratrice Delegata di FIGIEFA.
La Community dialogherà con le istituzioni europee, gli stakeholder del settore e le organizzazioni dell'aftermarket per promuovere una maggiore comprensione del ruolo dei servizi remoti nel futuro della riparazione e manutenzione automotive.
Una strada già intrapresa da ADIRA
Sul fronte italiano, ADIRA ha già accolto tra le proprie fila alcuni provider di servizi diagnostici remoti nazionali, ai quali fornisce supporto per l'accesso ai dati tecnici dei costruttori, la certificazione SERMI, la gestione dei dati del veicolo da remoto, l'assistenza e la consulenza legale.Con la nascita della community RSS europea in seno a FIGIEFA, ADIRA si pone ancora di più come ente di riferimento per questo tipo di operatori, potendo ora portare le loro istanze presso le istituzioni europee attraverso la nuova community. L'associazione invita, quindi, tutti gli operatori del settore, compresi i costruttori di strumenti diagnostici che erogano tali servizi, ad aderire e a unirsi ai colleghi che lo hanno già fatto.
