
NEXUS chiude il primo semestre 2026 con volumi di acquisto eleggibili in crescita del 32%, oltre 630 membri e una presenza internazionale in ulteriore espansione.
È un primo semestre 2026 in crescita quello presentato da NEXUS Automotive International durante la conferenza stampa organizzata ad Automechanika Frankfurt. A illustrare i risultati e le prossime tappe della community è stato Gaël Escribe, CEO di NEXUS, che ha evidenziato l’andamento dei volumi, l’espansione della rete e il rafforzamento delle relazioni tra membri e fornitori.
Nel primo semestre, i volumi di acquisto eleggibili della rete sono aumentati del 32% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita organica del 7,9% a perimetro costante.
NEXUS rappresenta oggi un fatturato aggregato di 55 miliardi di euro, con 636 membri e 4.276 distributori all’ingrosso a livello mondiale. Nei primi sei mesi dell’anno sono inoltre entrati nella community più di 70 nuovi membri e affiliati, tra Europa, Africa, Medio Oriente, America Latina, Nord America e Asia.
Sul fronte degli acquisti, oltre 150 milioni di euro di volumi annuali sono stati convertiti da fornitori non appartenenti alla community a fornitori NEXUS. Un dato che, secondo l’organizzazione, riflette il maggiore coinvolgimento della rete nelle attività di sviluppo del business.
Tra le principali iniziative del semestre figurano la nomina di Palle Willumsen a SVP Business Development, il lancio di Partivia, NEXUS India e NEXUS Iberia, oltre al N! Business Forum di Losanna e alla N! Leadership Conference di Napa Valley.
La strategia di Nexus per il futuro poggia su 4 pilastri, spiega Escribe: internazionalizzazione, incrementando la presenza globale del gruppo; quella che viene definita “trasaction activty”, cioè la affiancamento al gruppo di acquisto di una vera e propria società di trading e che cresca anche grazie al private label Partivia; dati, con l’investimento in un proprio datacenter dedicato ai soci; e innovation che dal 2029 porterà progetti che funzionano in un singolo paese a divenire internazionali, come ad esempio la gestione flotte che attualmente è stata presentata e funziona proprio in Italia.
